E2i Energie Speciali, la società partecipata da Edison, EDF EN Energie Nouvelles e da F2i Fondi Italiani per le infrastrutture, si è aggiudicata circa il 20% della capacità eolica messa in gara dal Gestore del Sistema Elettrico (GSE) a seguito del D.M. 23 giugno 2016. I campi eolici assegnati, per un totale di oltre 150 MW, dovranno essere completati entro 31 mesi dalla data dell’assegnazione e richiederanno un investimento complessivo di circa 200 milioni di Euro.
Secondo il nuovo rapporto pubblicato da Bloomberg New Energy Finance, gli investimenti mondiali nelle energie rinnovabili nel 2016 hanno subito una flessione del 18%, attestandosi a 287,5 miliardi di dollari USA. Il calo degli investimenti globali, dopo il massimo storico raggiunto nel 2015, sarebbe in parte riconducibile non solo al rallentamento della domanda energetica asiatica (principalmente Cina e Giappone), ma anche alla diminuzione dei costi unitari degli impianti fotovoltaici ed eolici.
Enel e Saudi Electricity Company (SEC) hanno firmato un accordo quadro di cooperazione, in base al quale le due società condivideranno le migliori pratiche ed esperienze per promuovere le tecnologie, la digitalizzazione e l’efficienza energetica nelle reti di distribuzione elettrica.
SEC è la più grande utility del Medio Oriente e del Nord Africa, contando oltre 8 milioni di clienti e una distribuzione annua di 280 gigawattora (GWh).
Nel 2016, la produzione di carbone degli Stati Uniti è scesa a 743 milioni di short ton (ovvero circa 674 milioni di tonnellate metriche), registrando una diminuzione del 17% rispetto al 2015 e risultando in calo per l’ottavo anno consecutivo rispetto al picco di produzione raggiunto nel 2008.
In Cina, la National Energy Administration (NEA) ha annunciato un piano di sviluppo nazionale del settore delle fonti rinnovabili per il quinquennio 2016 – 2020, che prevede investimenti per circa 360 miliardi di $ USA e la creazione di oltre 13 milioni di posti di lavoro. Secondo la NEA, entro il 2020 la capacità basata sull’energia rinnovabile (solare, eolica, idroelettrica) e sull’energia nucleare contribuirà a circa la metà della nuova generazione elettrica.
Il terminale di rigassificazione di GNL situato nel Porto di Dunkerque, nella regione dell’Alta Francia a circa 10 km dal confine con il Belgio, ha ufficialmente iniziato le sue operazioni commerciali il 1° Gennaio 2017
La National Iranian Oil Company (NIOC) ha selezionato una lista di 29 compagnie internazionali di esplorazione e produzione (E&P) alle quali sarà consentita la partecipazione ai prossimi round di gara per l’assegnazione di progetti di sviluppo di petrolio e gas nel paese.
A conclusione del Terzo Round di assegnazione di licenze esplorative d’idrocarburi, chiuso alla fine di luglio 2016, il Ministero dell’Energia, Commercio, Industria e Turismo di Cipro ha assegnato a Eni, Total e a un consorzio costituito da ExxonMobil e Qatar Petroleum tre blocchi esplorativi ubicati in mare aperto nella sua Zona Economica Esclusiva.
La Banca Mondiale ha approvato due prestiti, ciascuno di 400 milioni di $, che saranno destinati allo sviluppo del progetto Trans-Anatolian Natural Gas Pipeline (TANAP), il gasdotto di 1.850 km. tra Azerbaijan e Turchia del valore di circa 8,6 miliardi di dollari in cui e la compagnia petrolifera statale dell’Azerbaigian (SOCAR) detiene una partecipazione 58%, la turca BOTAŞ Petroleum Pipeline Corporation una quota del 30% e la major BP una quota 12%.
La recente analisi condotta da Lazard sui costi “non sussidiati” della generazione elettrica negli USA (Levelized cost of Energy – LCOE) evidenzia una sostanziosa diminuzione dei costi di produzione basati su tecnologia eolica (del 66% tra il 2009 e il 2016) e fotovoltaica (dell’85% negli ultimi sette anni), in grado di condurre a una stretta concorrenza con quelli degli impianti a ciclo combinato a gas naturale.
Il Gruppo Enel, attraverso le controllate Enel Green Power North America ed Enel Green Power Chile Ltda., ha avviato rispettivamente due nuovi progetti eolici in Oklahoma (Stati Uniti) e un campo eolico in Cile, per una potenza complessiva di 285 megawatt (MW) di capacità installata.
Secondo l’ultimo rapporto “Monitoring CO2 emissions from passenger cars and vans in 2015” dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) , nel 2015 tutti i produttori europei di auto e furgoni hanno rispettato gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2.
I dati rilevati sulle prestazioni delle autovetture immesse in circolazione nell’Ue nel 2015 hanno mostrato una media delle emissioni di 119,5 grammi di CO2 per km di percorrenza, inferiore dell’8% al limite di 130 gr. CO2/ km imposto per il 2015, e del 3,1% rispetto al 2014..
I produttori dovranno ridurre ulteriormente le emissioni per raggiungere l’obiettivo di 95 gr. CO2 / km entro il 2021 per le auto e di 147 gr. CO2 / km entro il 2020 per i furgoni.
L’Eni ha pattuito con la compagnia russa Rosneft la cessione di una quota del 30% nella concessione di Shorouk, ubicata nell’offshore egiziano nella quale nel 2015 è stato scoperto il giacimento super-giant di gas naturale di Zohr, il cui potenziale di riserve in situ è stato valutato in circa 850 miliardi di metri cubi.
La holding statale russa Rosneftegaz ha ceduto il 19,5% delle azioni della compagnia petrolifera Rosneft a un consorzio internazionale formato dalla multinazionale Glencore e della Qatar Investment Authority (QIA), per un controvalore di circa 11,37 miliardi di dollari (ovvero circa 10,5 miliardi di Euro) che rappresenta storicamente la più importante privatizzazione russa.
National Grid, gestore delle reti di trasmissione e distribuzione di energia del Regno Unito, ha concluso un accordo per la vendita di una quota del 61% delle sue attività di distribuzione del gas naturale nel Regno Unito a un consorzio internazionale di fondi infrastrutturali.
La transazione dovrebbe essere completata nei primi mesi del 2017; inoltre, National Grid e il Consorzio acquirente hanno espresso interesse in relazione a un potenziale futuro accordo per la transazione di un’ulteriore quota del 14% del capitale della compagnia.
Nel suo ultimo rapporto “Natural Gas in the World 2016”, Cedigaz ha confermato le stime di moderata crescita della produzione commercializzata mondiale di gas naturale nel 2015, che è aumentata dell’1,6%, attestandosi a 3.493 miliardi di metri cubi (+ 53 miliardi di mc rispetto al 2015).
L’ Enel ha presentato la migliore offerta economica per l’acquisto del 94,8% circa del capitale sociale di CELG Distribuição S.A. (CELG), società di distribuzione di energia che opera nello Stato brasiliano di Goiás, nel corso di una gara pubblica di privatizzazione indetta dal governo brasiliano tramite la Banca di Sviluppo Nazionale BNDES.
La Svizzera ha respinto la proposta referendaria sulla chiusura anticipata delle sue centrali nucleari, avanzata dal partito di opposizione dei Verdi, che prospettava il graduale spegnimento dei reattori al raggiungimento dei 45 anni della loro vita operativa.
L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (EPA) degli Stati Uniti ha definito i nuovi requisiti (in termini di volume e di standard percentuali) che saranno richiesti nel 2017 nel quadro del programma nazionale Renewable Fuel Standard relativo ai biocarburanti. I volumi finali cresceranno a un livello complessivo di 19,28 miliardi di galloni, evidenziando una crescita del 6% (pari a 1,2 miliardi di galloni) rispetto ai mandati definitivi del 2016.
Negli Stati Uniti, la compagnia di raffinazione e distribuzione petrolifera Tesoro Corporation ha annunciato un accordo definitivo con la società indipendente Western Refining Inc. per l’acquisizione delle sue attività di raffinazione e logistiche, per un valore totale di 6,4 miliardi di $ inclusi i debiti (1,7 mld di $)