Terna ha inaugurato in Sardegna (nel comune di Codrongianos, Sassari) un Polo multitecnologico tra i più avanzati d’Europa, per lo studio e la sperimentazione di sistemi di accumulo applicati alle reti elettriche ad alta tensione
Nel presentare l’edizione 2016 del World Energy Outlook, l’Agenzia Internazionale per l’Energia prevede un aumento della domanda globale di energia del 30 per cento nel suo principale scenario al 2040. Gli approvvigionamenti di energia richiederanno cumulativamente investimenti per 44 mila miliardi di dollari, che riguarderanno per il 60% le fonti fossili (ivi inclusi carbone, petrolio e gas impiegati nella generazione elettrica), mentre ulteriori 23 mila miliardi di dollari saranno devoluti al miglioramento dell’efficienza energetica.
In occasione dell’apertura della seconda settimana della COP22, la conferenza delle parti sul clima che quest’anno si sta tenendo a Marrakech in Marocco (7-18 novembre), Globe Italia, in collaborazione con la sezione italiana del WEC – World Energy Council – e con la partecipazione dell’OME – Osservatorio Mediterraneo dell’Energia – ha organizzato una discussione informale dal titolo “Energia per l’Italia, nel Mediterraneo: quali sfide e quali opportunità dalla COP22”
Saipem si è aggiudicata nuove commesse in Arabia Saudita, nel segmento Ingegneria e Costruzioni Offshore, per un valore complessivo di circa 1 miliardo di dollari.
In Iran, la compagnia nazionale NIOC ha firmato un contratto preliminare (Head of Agreement – HoA) con Total e la cinese CNPC per collaborare all’undicesima fase di sviluppo del giacimento gas di South Pars nel Golfo Persico.
Il gruppo di dieci compagnie aderenti all’ Oil & Gas Climate Initiative (OGCI) ha annunciato un piano d’investimenti di 1 miliardo di dollari USA, che nell’arco dei prossimi dieci anni saranno impiegati nello sviluppo di nuove tecnologie tese a migliorare la gestione delle emissioni e facilitare la transizione verso sistemi energetici a minor contenuto di carbonio.
La Commissione europea ha autorizzato la compagnia russa Gazprom ad aumentare i quantitativi di gas trasportati in Germania mediante il gasdotto OPAL, che collega il gasdotto Nord Stream (tra Russia e Germania) alla rete europea.
General Electric (GE) ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la società Baker Hughes per fondere le attività della propria Divisione Oil & Gas e quelle della compagnia texana in una nuova entità operativa. In base ai termini dell’ accordo, alla chiusura della transazione gli azionisti di Baker Hughes riceveranno il 37,5 per cento delle azioni della nuova società e uno speciale dividendo in contanti “una tantum” di 17,50 dollari USA per azione, pari a un controvalore di 7,4 miliardi di dollari, mentre a General Electric spetterà il restante 62,5% del pacchetto azionario.
L’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), ha annunciato che il Comitato per la Protezione dell’Ambiente Marino nel corso della sua 70° sessione (MEPC 70) ha deciso di ridurre il tetto del tenore di zolfo nei combustibili marittimi allo 0,5% a livello mondiale a partire dal primo gennaio 2020. Secondo l’IBIA (International Bunker Industry Association), un numero significativo di Paesi avrebbe preferito un rinvio al 2025, esprimendo dei dubbi sulle possibilità di assicurare una adeguata disponibilità di combustibili petroliferi con la suddetta qualità a tale data.
FuelCell Energy Inc. ed ExxonMobil hanno annunciato la scelta di una centrale termoelettrica negli USA per sperimentare la loro tecnologia di cattura del carbonio mediante l’impiego di celle a carbonati fusi (Molten Carbonate Fuel Cells-MCFC). L’impianto consiste nella centrale elettrica di James M. Barry in Alabama, gestita da un consociata della Southern Company e dotata complessivamente di una capacità installata di 2.657 megawatt (MG) di potenza alimentata a carbone e a gas naturale.
Nell’ultima edizione del suo Medium-Term Market Report sulle Energie Rinnovabili (MTRMR 2016), l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) prevede che nel corso dei prossimi cinque anni, la potenza installata sulle rinnovabili rimarrà la capacità elettrica in più rapida crescita, passando a livello globale dalla quota del 23% nel 2015 al 28% nel 2021
Secondo le proiezioni di Eurogas, il consumo di gas naturale dell’Unione Europea (UE28) nel 2016 è previsto in aumento del 6% rispetto allo scorso anno, a circa 4.828 Terawattora (TWh) equivalenti a circa 447 miliardi di metri cubi.
In India, il Gruppo Essar Energy Holdings ha confermato la cessione del 98 per cento della Essar Oil a un consorzio guidato dalla russa Rosneft. L’accordo consentirà alla compagnia russa di acquisire una quota del 49 per cento nella società di raffinazione e distribuzione indiana, mentre il rimanente 49 per cento sarà suddiviso equamente tra gli altri due soci del consorzio, la compagnia di trading olandese Trafigura e il fondo russo d’investimento United Capital Partners (UCP).
Secondo dati rilasciati dalla World Wind Energy Association (WWEA), la capacità eolica installata a livello mondiale ha raggiunto 456.486 megawatt (MW) di potenza alla fine di giugno 2016, a seguito di nuove installazioni per 21.714 MW effettuate nel corso del primo semestre 2016, che hanno visto Germania, India e Brasile alla guida della crescita del mercato in tale periodo.
A margine del World Energy Congress di Istanbul, Russia e Turchia hanno firmato un nuovo accordo bilaterale per lo sviluppo del gasdotto TurkStream. L’ intesa prevede la costruzione di due linee attraverso il Mar Nero (ciascuna di 15,75 miliardi di metri cubi/anno di capacità) e di una linea sulla terraferma per il trasporto del gas fino ai confini della Turchia con l’Europa.
Successo dell’Italia e di Milano nella candidatura per l’organizzazione dell’Assemblea mondiale del World Energy Council 2018, evento annuale che raggruppa circa 100 paesi e le principali compagnie energetiche internazionali in quattro giorni di lavori.
Sessantacinque paesi, che rappresentano oltre l’86,5% delle attività di trasporto aereo internazionale, hanno raggiunto un accordo storico per contenere le emissioni di gas a effetto serra del trasporto aereo civile ai livelli del 2020, attraverso un meccanismo di mercato che vedrà le compagnie aeree investire miliardi di dollari in progetti per la riduzione della CO2 su scala globale.
Snam, Fiat Chrysler Automobiles e Iveco hanno siglato un Memorandum d’Intesa per lo sviluppo del gas naturale per autotrazione in Italia, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.
Eni e i partner del blocco Area 4 in Mozambico (Galp, Kogas e ENH) hanno firmato un accordo vincolante con il Gruppo BP per la vendita, lungo un periodo di oltre vent’anni, di tutto il gas naturale liquefatto (GNL) prodotto dall’impianto galleggiante Coral South, che sarà installato nell’offshore del Mozambico e avrà una capacità produttiva annuale di oltre 3,3 milioni di tonnellate di GNL.
Eni ha raggiunto un accordo strategico con Sonatrach per la realizzazione di progetti di energia rinnovabile in Algeria. Il primo progetto consisterà nella costruzione di un impianto fotovoltaico della potenza di 10 MW al campo di Bir Reeba North (BRN) nel deserto sud orientale, cooperato dalle due aziende con la società GSA (Groupement Sonatrach-Agip), che dovrebbe essere intrapreso entro il 2016.