National Grid, gestore delle reti di trasmissione e distribuzione di energia del Regno Unito, ha concluso un accordo per la vendita di una quota del 61% delle sue attività di distribuzione del gas naturale nel Regno Unito a un consorzio internazionale di fondi infrastrutturali.
La transazione dovrebbe essere completata nei primi mesi del 2017; inoltre, National Grid e il Consorzio acquirente hanno espresso interesse in relazione a un potenziale futuro accordo per la transazione di un’ulteriore quota del 14% del capitale della compagnia.
Nel Regno Unito, il Dipartimento per l’Energia e i Cambiamenti Climatici ha confermato la volontà di promuovere gare per 53,3 GW di capacità elettrica di back-up da impianti a gas naturale, impianti di stoccaggio e sistemi di efficienza in grado di ridurre la domanda di elettricità, al fine di scongiurare i pericoli di una eventuale “crisi elettrica” nei prossimi anni, dovuta alla chiusura di centrali a carbone e alla continua crescita della capacità di generazione basata su fonti rinnovabili intermittenti, come l’eolico e il fotovoltaico. La nuova capacità disponibile sarà equivalente a oltre l’ottanta per cento del picco della domanda odierna della Gran Bretagna.