È appena stata pubblicata l’analisi Ispra sui risultati ottenuti dall’Italia negli ultimi 15 anni nell’ambito dell’attuale transizione ecologica dal titolo “Tea -Transizione ecologica aperta. Dove va l’ambiente italiano?” e presentato oggi presso…
Stando all’ultima rilevazione pubblicata da Unem, nel periodo gennaio-settembre 2021, le lavorazioni complessive delle raffinerie sono state pari a 47,53 milioni/tonnellate un incremento del 3,2% rispetto ai dati dell’anno..
Il giorno 30 settembre 2021 è stato pubblicato da Terna l’ultimo rapporto mensile sul consumo elettrico mensile nazionale, il quale ha evidenziato un incremento dei consumi nel mese di settembre di quest’anno. I dati di questo mese sottolineano…
L’Associazione Amici della Terra ha oggi presentato il documento “Indirizzi per una Strategia italiana di riduzione delle emissioni di metano della filiera del gas naturale” che suggerisce le linee guida da seguire per…
Secondo un documento predisposto per il Consiglio Europeo del 20-21 giugno e riportato da EurActiv, sono ormai 18 gli Stati membri Ue a favore dell’azzeramento delle emissioni di CO2 al 2050: agli 8 Paesi che si erano ufficialmente espressi favorevolmente all’obiettivo durante il Consiglio Europeo dello scorso marzo, se ne sono infatti aggiunti altri 10, tra i quali anche Italia e Germania. Gli unici ancora esclusi sarebbero così solo Bulgaria, Estonia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Lituania, Ungheria, Romania.
La geopolitica fornisce una visione chiara delle opportunità e dei vincoli che potrebbero fare dell’Italia uno dei principali hub europei di gas naturale. Le opportunità risiedono in tipicità geografiche piuttosto tangibili, ovvero la posizione privilegiata della Penisola sia in quanto crocevia dell’Europa occidentale e orientale, sia come molo naturale al centro del Mediterraneo, sede di importanti giacimenti di gas ancora poco sfruttati. I vincoli, d’altra parte, si palesano guardando i dati sulla dipendenza energetica del Paese dai mercati esteri: secondi i dati Eurostat 2018, infatti, la domanda nazionale di energia dipende dalle importazioni per più dei due terzi.
Nella prima settimana di ottobre è scattata la seconda stretta USA contro l’Iran. Le nuove restrizioni si concentrano sul settore finanziario e sull’energia, e come annunciato prevedono l’esenzione per 8 Paesi, tra cui l’Italia
Secondo le rilevazioni di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, nel mese di settembre 2018 la richiesta di energia elettrica italiana è stata soddisfatta per l’88,8% con produzione nazionale e per il restante 11,2% dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
Secondo la Relazione sulla Situazione Energetica Nazionale al 2017, predisposta dalla Direzione Generale Sicurezza Approvvigionamenti e Infrastrutture Energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Banca d’Italia, Enea, ENI, GSE, ISTAT, OCSIT, SNAM, Terna e le Direzioni del MISE DGMEREEN e DGMCCVNT, la domanda di energia primaria del paese ha ripreso a crescere nel 2017 (+1,5% rispetto al 2016) attraverso un maggiore apporto del gas
L’Assemblea dei Soci della Esso Italiana ha approvato la sottoscrizione di un accordo con la compagnia petrolifera di Stato algerina Sonatrach per la cessione del ramo d’azienda costituito dalla raffineria di Augusta, dai depositi carburante di Augusta, Palermo e Napoli e relativi oleodotti.
Secondo i dati del recente Rapporto delle Attività del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), nel 2017 sono stati erogati nel solo settore elettrico 14,2 miliardi di euro di incentivi, recuperandone 1,7 miliardi dalla vendita di energia ritirata, per un netto di incentivi in bolletta di 12,5 miliardi di euro (nel 2016 erano stati 14,4 miliardi).
Snam prevede di incrementare del 10% gli investimenti previsti in Italia nel periodo 2017-2021, portandoli a 5,2 miliardi di Euro.
Circa 4,6 miliardi di Euro saranno destinati alla rete di trasporto, includendo lo sviluppo di una rete ad alta pressione in Sardegna (in collaborazione con la Società Gasdotti Italia – SGI), il collegamento con il gasdotto Trans-Adriatico TAP per l’importazione del gas proveniente
La Commissione Europea ha espresso parere positivo sui sostegni dell’Italia alla produzione e distribuzione di biocarburanti avanzati di seconda e terza generazione, incluso il biometano avanzato, destinati al settore dei trasporti. Si attende ora che lo schema del cosiddetto Decreto Biometano, a suo tempo predisposto dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con i Ministri dell’Ambiente e delle Politiche Agricole, possa essere firmato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
Il gruppo energetico tedesco E.ON ha avviato la costruzione di un parco eolico da 57 megawatt (MW) di potenza in un luogo montuoso della provincia di Benevento, in Campania.
Il progetto, che sorgerà in prossimità del comune di Morcone sarà composto da 19 turbine di 3 MW di potenza ciascuna fornite dal produttore danese Vestas Wind Systems A/S.
Secondo le prime stime provvisorie elaborate da Terna, la domanda totale di energia elettrica in Italia è ammontata a 320,4 miliardi di kWh, con una crescita del 2% rispetto al 2016 (e del 2,3% a parità di calendario) che rappresenta l’aumento più alto rilevato negli ultimi cinque anni.
Edison, tramite la propria controllata torinese Fenice Spa, ha firmato il closing con Energon Esco Spa per l’acquisizione del 100% di Energon Facility Solutions Spa (ex PVB Solutions), società con sede a Trento che opera nella progettazione, esecuzione, manutenzione e gestione impiantistica ed energetica degli edifici civili, ospedalieri e industriali.
Secondo i dati divulgati dall’Osservatorio FER di ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico in Italia sono ammontate a circa 726 MW, facendo registrare un aumento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2016. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza nei primi dieci mesi del 2017 rispetto all’anno precedente sono state Abruzzo, Marche, Molise, Sicilia e Veneto
Eni e Snam, dando seguito all’accordo quadro firmato a maggio 2017, hanno siglato il primo contratto applicativo sullo sviluppo di stazioni di rifornimento a metano in Italia, nel più ampio scenario delle iniziative per la promozione della mobilità sostenibile
La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha concesso a Edison una linea di credito di 150 milioni di euro destinata a finanziare la realizzazione di 165 MW di capacità eolica di E2i Energie Speciali, la società partecipata da Edison e F2i (Fondi italiani per le infrastrutture), in Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, che E2i si è aggiudicata nell’asta del GSE del 2016.
ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A., ha sottoscritto un accordo con la holding finanziaria VEI Green per acquistare il 100% di ForVei, nono operatore fotovoltaico in Italia; la compagnia, costituita nel 2011 dalla joint venture tra VEI Green e Foresight, possiede e gestisce trenta impianti fotovoltaici, con una capacità installata di 89 megawattt (MW).