Total e la National Oil Company iraniana (NIOC) hanno firmato un contratto per lo sviluppo e la produzione della Fase 11 del South Pars (SP11) project, uno dei più grandi giacimenti di gas naturale del mondo. L’accordo, il primo firmato da una compagnia occidentale dopo la revoca delle sanzioni imposte all’Iran dalle Nazioni Unite a partire dal 2006, si basa sul nuovo contratto petrolifero iraniano (Iranian Petroleum Contract – IPC) che avrà una durata ventennale, i cui termini tecnici, contrattuali e commerciali erano stati già definiti e controfirmati dalle parti nel Novembre 2016 (Head of Agreement – HoA)
La National Iranian Oil Company (NIOC) ha selezionato una lista di 29 compagnie internazionali di esplorazione e produzione (E&P) alle quali sarà consentita la partecipazione ai prossimi round di gara per l’assegnazione di progetti di sviluppo di petrolio e gas nel paese.
La National Iranian Oil Company (NIOC) nei giorni scorsi ha annunciato la ripresa dei carichi di petrolio greggio presso il terminale petrolifero di Kharg Island destinati verso l’Europa, a seguito della conclusione nel gennaio scorso delle sanzioni internazionali imposte dall’Unione Europea all’Iran fin dal luglio 2012