Il Gruppo R.D. Shell ha annunciato la firma di due accordi relativi alla cessione di propri interessi nel comparto delle “sabbie bituminose” in Canada per corrispettivo netto di 7,25 miliardi di $US.
La compagnia venderà tutti i suoi interessi minerari in-situ e nelle sabbie bituminose non ancora sviluppate in Canada e ridurrà la sua quota di partecipazione nel progetto Athabasca Oil Sands (AOSP) dall’attuale sessanta per cento al dieci per cento. Shell rimarrà comunque operatore dell’impianto di up-grading di Scotford (AOSP), ubicato a Fort Saskatchewan nell’Alberta, e del progetto Quest relativo alla cattura e stoccaccio (CCS) della CO2 (circa un milione di tonnellate all’anno) proveniente da tale impianto.
Nel presentare il piano industriale 2017-2021, Snam ha annunciato investimenti per circa 5 miliardi di euro che saranno principalmente impiegati nello sviluppo delle infrastrutture gas italiane e alla loro interconnessione con quelle europee (4,7 miliardi di Euro) e con il gasdotto Trans-Adriatico – TAP (per circa 270 milioni di euro) e per rafforzare sicurezza, flessibilità e liquidità dell’intero sistema gas italiano.
La compagnia petrolifera cinese Sinopec ha annunciato un piano quadriennale d’ investimenti pari a circa 29 miliardi di dollari USA, per rimodernare le sue principali quattro raffinerie – dislocate nei pressi delle città di Shanghai, Nanchino (Jangsu), di Zhenhai (costa orientale) e di Maoming-Zhejiang (Guangdong) – e migliorare qualitativamente la propria produzione di carburanti.
Israele ha iniziato a esportare in Giordania il gas naturale proveniente dal giacimento offshore di Tamar, sviluppato da un consorzio internazionale che vede la partecipazione della texana Noble Energy e delle compagnie israeliane Delek e Isramco.
L’Observatoire Méditerranéen de l’Energie (OME) ed il Comitato nazionale egiziano del World Energy Council (ENC-WEC) in collaborazione con la Egyptian Electricity Holding Company (EEHC), hanno organizzato lo scorso 27 febbraio al Cairo una conferenza intitolata “Energy Conservation and Renewable Energy: moving towards a sustainable Energy future in Egypt and in the Mediterranean Region”
La Saudi Arabian Oil Company (Saudi Aramco) e la compagnia malese Petroliam Nasional Berhad (Petronas) hanno firmato un accordo che consentirà alla compagnia saudita di acquisire una quota di partecipazione paritetica nella nuova raffineria RAPID (Refinery and Petrochemical Integrated Development), attualmente in costruzione in Malesia nella provincia meridionale di Johor.
Il Ministro del Petrolio iracheno ha aggiornato la valutazione delle riserve di petrolio del paese a 153 miliardi di barili, ampliandole di 10 miliardi di barili rispetto alla precedente stima di 143 miliardi.
Nel suo Piano Strategico 2017-2021, Terna prevede che gli investimenti per lo sviluppo della rete elettrica nel quinquennio raggiungeranno circa 4 miliardi di euro, con una media annua superiore del 30% rispetto al piano precedente. Tra le principali infrastrutture elettriche che saranno costruite figurano le interconnessioni con il Montenegro e con la Francia, che dovrebbero entrare in esercizio entrambe nel 2019; inoltre saranno avviati il progetto di collegamento Sardegna, Corsica e Italia (SACOI3) e l’interconnessione elettrica Italia-Austria.
Il gruppo R.D. Shell ha lanciato il suo primo “LNG Outlook” relativo alla valutazione del mercato globale del gas naturale liquefatto (GNL) e alle sue prospettive al 2030.
Secondo il rapporto, la domanda globale di gas naturale è prevista in aumento del 2% all’anno tra il 2015 e il 2030 mentre quella relativa al GNL sarebbe destinata a crescere a un tasso all’incirca doppio del 4-5%.
Il Parlamento europeo ha approvato la modifica delle quote di emissione di gas serra disponibili sul mercato del carbonio dell’UE (ETS) proposta dalla Commissione, che prevede di ridurre ogni anno del 2,2% il numero di “crediti di carbonio” (quote di emissione) al fine di stabilizzare il mercato e di assorbire l’eccesso di quote presenti sul mercato.
L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) ha annunciato l’introduzione di un nuovo standard per il rifornimento sicuro e sostenibile delle navi alimentate a GNL.
L’associazione eolica europea WindEurope ha inaugurato alla presenza del commissario Ue all’Unione energetica Maros Sefcovic, il nuovo portale Daily Wind Power Numbers attraverso il quale è possibile consultare quotidianamente la situazione della generazione eolica a livello europeo e in ogni singolo Stato membro della Ue
Dopo aver siglato nei mesi scorsi alcuni accordi di collaborazione con Tesla, BYD e LG Chem, finalizzati all’offerta di servizi per l’accumulo di energia elettrica da fonte rinnovabile, l’Enel ha finalizzato un nuovo accordo con Aton Storage, azienda italiana attiva nello sviluppo e nella produzione di sistemi innovativi di storage elettrico che si caratterizzano per modularità e scalabilità, oltre che per le prestazioni e il design tutto italiano.
A dicembre 2016, il Brasile ha registrato un aumento record della produzione di petrolio e gas naturale, che nel complesso si è attestata a circa 3,433 milioni di barili giorno di olio equivalente. Tale risultato è riconducibile principalmente all’aumento della produzione del campo petrolifero di Lula, nel bacino di Santos, che risulta ormai il maggiore produttore di petrolio e gas naturale del paese, con una media di circa 711 mila barili/giorno di petrolio e di 30,8 milioni di metri cubi/giorno di gas naturale.
Terna Plus, la società responsabile dello sviluppo di nuovi business in Italia e all’estero di Terna, ha firmato un accordo con la società brasiliana Planova, finalizzato all’acquisizione di due concessioni per la costruzione e gestione di due infrastrutture elettriche in Brasile.
Secondo i dati dell’Istituto di Statistica turco (TUIK), le importazioni di carbone termico della Turchia sono cresciute a 30,4 milioni di tonnellate nel 2016, segnando un aumento record del 9% su base annua, mai registrato in passato dal paese. Solo nell’ultimo triennio, le importazioni del paese sono cresciute di quasi 10 milioni di tonnellate.
Durante la European Gas Conference tenutasi a Vienna dal 23 al 25 gennaio 2017, che ha riunito oltre 450 delegati industriali e governativi e più di 80 produttori di gas, il camion alimentato a GNL IVECO Stralis Natural Power (NP) è stato votato “Project of the Year” agli European Gas Awards of Excellence 2017, grazie ai suoi benefici sulla qualità dell’aria, per le sue emissioni ultra-ridotte di NOx e di particolato (PM), e al minor impatto sulla CO2 e il rumore.
Secondo l’edizione 2017 del BP Energy Outlook, che esamina le tendenze energetiche a lungo termine sviluppando proiezioni per i mercati energetici mondiali nel corso dei prossimi due decenni, la domanda globale di energia è prevista in aumento di circa il 30% tra il 2015 e il 2035, con una crescita media dell’1,3% all’anno. Tale incremento sarà significativamente più basso di quello del PIL mondiale, previsto al 3,4% all’anno, grazie alla maggiore efficienza energetica guidata dai miglioramenti tecnologici e dalle esigenze ambientali.
Negli Stati Uniti, le emissioni di anidride carbonica (CO2) del settore dei trasporti tra ottobre 2015 e settembre 2016 sono ammontate a più di 1,89 miliardi di tonnellate, superando per la prima volta dalla fine degli anni ‘70 quelle del settore elettrico, che nel medesimo arco temporale di dodici mesi sono risultate pari a poco più di 1,80 miliardi di tonnellate di CO2.
Dopo aver annunciato una nuova scoperta di olio e gas nel mare norvegese (in joint venture con le compagnie norvegesi Statoil e Petoro), l’Eni ha ottenuto l’assegnazione di tre nuove licenze da parte del Ministero norvegese del Petrolio e dell’Energia, nell’ambito della gara “Awards in Pre-Defined Areas” indetta nel 2016, che complessivamente ha riguardato l’aggiudicazione di 56 nuove licenze a 29 differenti compagnie petrolifere.