Total ha annunciato la chiusura dell’acquisizione del portafoglio di attività di Engie nel comparto del gas naturale liquefatto (GNL) a monte, per un controvalore di 1,5 miliardi di $USA, salvo aumenti fino a $ 550 milioni in caso di un miglioramento dei mercati petroliferi nei prossimi anni.
In Russia, è stata ufficialmente avviata la produzione del primo treno di liquefazione di gas naturale di 5,5 milioni di tonnellate annue (Mt/a) di capacità della Yamal LNG, la joint venture costituita dalla compagnia privata russa Novatek (50,1%) in collaborazione con la compagnia francese Total (20%), la cinese CNPC (20%) e il fondo cinese Silk Road Fund (9,9%) sostenuto da primarie istituzioni finanziarie cinesi
Statoil, Shell e Total hanno firmato un accordo di collaborazione a un progetto di sviluppo per la cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) su scala industriale in Norvegia.
La compagnia francese Total ha annunciato l’acquisizione del 100% del pacchetto azionario di Maersk Oil & Gas A/S, la società danese controllata dal gruppo A.P. Møller-Mærsk per un corrispettivo di 4,95 miliardi di dollari in azioni Total (pari a circa il 3,75% del proprio capitale sociale) e l’assunzione di un debito 2,5 miliardi di dollari di Maersk Oil & Gas.
Total e la National Oil Company iraniana (NIOC) hanno firmato un contratto per lo sviluppo e la produzione della Fase 11 del South Pars (SP11) project, uno dei più grandi giacimenti di gas naturale del mondo. L’accordo, il primo firmato da una compagnia occidentale dopo la revoca delle sanzioni imposte all’Iran dalle Nazioni Unite a partire dal 2006, si basa sul nuovo contratto petrolifero iraniano (Iranian Petroleum Contract – IPC) che avrà una durata ventennale, i cui termini tecnici, contrattuali e commerciali erano stati già definiti e controfirmati dalle parti nel Novembre 2016 (Head of Agreement – HoA)
A conclusione del Terzo Round di assegnazione di licenze esplorative d’idrocarburi, chiuso alla fine di luglio 2016, il Ministero dell’Energia, Commercio, Industria e Turismo di Cipro ha assegnato a Eni, Total e a un consorzio costituito da ExxonMobil e Qatar Petroleum tre blocchi esplorativi ubicati in mare aperto nella sua Zona Economica Esclusiva.
In Iran, la compagnia nazionale NIOC ha firmato un contratto preliminare (Head of Agreement – HoA) con Total e la cinese CNPC per collaborare all’undicesima fase di sviluppo del giacimento gas di South Pars nel Golfo Persico.
Total ha firmato un accordo con il Gruppo Lampiris, terzo fornitore di energia elettrica da rinnovabili e di gas naturale nel settore residenziale del Belgio in base al quale, una volta superate le consuete procedure normative, la società francese acquisirà l’intero pacchetto azionario della compagnia belga.
Il gruppo Total ha presentato un nuovo progetto di organizzazione aziendale che punta a rinforzare le attività della società petrolifera francese nel comparto del gas naturale, rinnovabili ed elettricità attraverso la creazione di due specifiche Divisioni, che si affiancheranno a quelle tradizionali di Esplorazione e Produzione (E&P) e Raffinazione, Petrolchimica & Marketing.
Total ha presentato alle rappresentanze sindacali un piano di razionalizzazione e trasformazione del suo comparto di raffinazione in Francia, che mira a fronteggiare la persistente contrazione del mercato petrolifero europeo (dal 2008 si è ridotto del 15%), inasprita dalla forte concorrenza delle raffinerie dell’Asia e del Medio Oriente e più di recente dalla rivoluzione dello shale oil & gas negli Stati Uniti, che ha concesso all’industria della raffinazione statunitense di aumentare il proprio vantaggio competitivo, limitando sempre più le possibilità di esportazione negli USA e determinando, di pari passo, un accrescimento dell’eccesso di capacità di raffinazione in Europa.
Il governo cipriota ha annunciato di aver affidato a un proprio gruppo negoziale l’incarico di avviare trattative immediate con la joint venture italo-coreana Eni/Kogas e con la francese Total, mirate alla valorizzazione delle risorse di gas naturale dell’isola e allo sviluppo di un terminale di liquefazione del gas a Vasilikos.
Eni e Kogas sono titolari, rispettivamente con quote dell’80% e 20%, di tre permessi esplorativi offshore (Blocchi 2, 3 e 9), mentre la Total è titolare dei Blocchi 10 e 11. Sia Eni /Kogas sia Total hanno già firmato accordi iniziali con Cipro per quanto riguarda lo sviluppo di un progetto di esportazione di GNL, in caso di scoperta di adeguate risorse off-shore di gas naturale.
La compagnia francese Total ha deciso di vendere il ramo di attività legata alla distribuzione del gas di petrolio liquefatto (GPL) in Francia alla compagnia americana UGI, per un controvalore di 400-450 milioni di euro (circa 545-613 milioni di dollari), segnando un ulteriore passo nella strategia di uscita dai mercati maturi e di riposizionamento nei mercati emergenti
Total ha deciso di non rinnovare la sua unica licenza esplorativa di shale gas in Polonia, dopo le analisi economico-tecniche, geologiche e i pozzi eseguiti nel periodo contrattuale previsto.