Il presidente dell’Enea, Gilberto Dialuce, e l’ad di Eni, Claudio Descalzi, hanno siglato un accordo tra le due organizzazioni per numerosi progetti di ricerca e innovazione nei settori della decarbonizzazione e della transizione ecologica ed energetica.
Neste e All Nippon Airways (Ana) hanno stretto un accordo di collaborazione per la fornitura di carburante sostenibile sul mercato asiatico.
Le compagnie Neste e Shell Aviation hanno siglato un’alleanza nel settore dei carburante sostenibile per aviazione. Nello specifico la collaborazione riguarderà il Sustainable aviation fuel (SAF), con Neste che si occuperà della nella produzione e fornitura di diesel ‘rinnovabile’ mentre Shell metterà a disposizione le sue competenze nel campo della gestione dei combustibili..
Entro il primo semestre2020 gli impianti Versalis di Crescentino saranno operativi.
Eni, che più di un anno fa ha acquisito le attività “bio” del Gruppo Mossi & Ghisolfi , fa sapere che la centrale a biomasse per la generazione di energia elettrica e parte dell’impianto di trattamento acque con la produzione di bio-gas sono già stati riavviati. “Ora sono in corso le attività per il riavvio dell’impianto di bioetanolo previsto entro il primo semestre 2020.
Eni ha firmato un protocollo d’intesa con la compagnia tunisina Sndp per la coltivazione semi industriale di ricino finalizzata alla generazione di oli vegetali a basso impatto ambientale per la produzione di biocarburante sostenibile, in vista della sostituzione dell’olio di palma, fissata a livello comunitario entro il 2030.
L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (EPA) degli Stati Uniti ha definito i nuovi requisiti (in termini di volume e di standard percentuali) che saranno richiesti nel 2017 nel quadro del programma nazionale Renewable Fuel Standard relativo ai biocarburanti. I volumi finali cresceranno a un livello complessivo di 19,28 miliardi di galloni, evidenziando una crescita del 6% (pari a 1,2 miliardi di galloni) rispetto ai mandati definitivi del 2016.
All’inizio del 2016, la capacità produttiva di etanolo negli Stati Uniti è arrivata a sfiorare 15 miliardi di galloni all’anno, ovvero circa 973.000 barili/giorno (b/g), con un aumento di oltre 500 milioni di galloni rispetto al gennaio 2015.
Secondo recenti orientamenti della Commissione europea, la disposizione della Direttiva sulle energie rinnovabili che impone agli Stati membri dell’UE di raggiungere almeno il 10% di energie rinnovabili (principalmente biocarburanti) nel consumo di energia del settore dei trasporti entro il 2020, potrebbe essere rimossa dopo tale anno.
La Commissione Nazionale sui Mercati e la Concorrenza (CNMC) spagnola ha criticato la proposta di regio decreto del Ministero dell’Industria, Energia e Turismo che mira a riunire in una unica quota l’ammontare minimo di biocarburanti utilizzati nella benzina e diesel, temendo che possa verificarsi un sbilanciamento a favore del biodiesel a scapito dei biocarburanti miscelati nella benzina.
Il Ministero dell’Industria, Energia e Turismo (MINETUR) della Spagna prevede di aumentare la quota di biocarburanti dall’attuale 4,1%, in termini di contenuto energetico, al 5% dei consumi nel settore trasporto a partire dal 2016.
Negli Stati Uniti, l’ Environmental Protection Agency (EPA) ha pubblicato il prospetto propositivo dei quantitativi d’obbligo di biocarburanti contenuti nelle benzine e diesel, prodotti o importati nel paese, per gli anni 2014, 2015 e 2016.
In sintesi, l’EPA ha proposto una riduzione complessiva dei volumi rispettivamente a 15,93 milioni di galloni per il 2014 e a 16,3 e 17,4 miliardi di galloni nel 2015e 2016, nonostante i requisiti di legge prevedessero livelli d’immissione decisamente superiori (18,15 miliardi di galloni nel 2014, 20,5 miliardi nel 2015 e 22,25 miliardi nel 2016). L’Agenzia USA ha inoltre preannunciato il mandato per il 2017 relativo al biodiesel da biomasse.
Il Parlamento europeo ha dato la sua approvazione finale il 28 aprile 2015 alla Legge che modifica la direttiva 98/70/CE, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel, e la direttiva 2009/28/CE, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, limitando l’uso dei biocarburanti convenzionali a base vegetale nel settore dei trasporti al 7%.
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 55 del 7 marzo il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 20 gennaio 2015, relativo alle sanzioni amministrative per il mancato raggiungimento dell’obbligo di immissione in consumo di una quota minima di biocarburanti
Il 24 febbraio 2015, la Commissione Ambiente del Parlamento europeo si è espressa in seconda lettura sul pacchetto di misure relative alla “direttiva ILUC” che regoleranno alcune revisioni sulla produzione e consumo di biocarburanti al fine di garantire una migliore sostenibilità ambientale, attraverso criteri di valutazione che tengano conto anche delle emissioni indirette causate dall’aumento delle superfici dedicate alle coltivazioni agro energetiche (che siano alimentari o colture dedicate).
The First Annual Workshop of ISAFF presented a panorama of the major initiatives in progress around Europe in the field of alternative and bio jet fuels, with emphasis on sustainability, actions and incentives to support large scale production.
In Brasile, il Senato ha approvato l’aumentato dei limiti consentiti per il blending di biodiesel e bioetanolo nei carburanti nel paese. L’ approvazione Legge, che entrerà in vigore una volta firmata dal Presidente, Dilma Rousseff, è arrivata dopo che un decreto emesso nel maggio scorso aveva stabilito l’aumento del tasso di miscelazione del biodiesel al 6% a partire dal mese luglio e del 7% a partire dal mese novembre 2014.
L’associazione dei produttori brasiliani di olio vegetale Abiove ha espresso la propria soddisfazione per l’approvazione della normativa, che avrà sicuramente l’effetto di rafforzare anche l’industria della soia del Brasile, che contribuisce a circa il 65% della produzione brasiliana di biodiesel.