Eni ha aperto al pubblico a Mestre, la prima stazione di rifornimento italiana di idrogeno per la mobilità su strada. Affianco al rifornimento di carburanti tradizionali sono ora presenti due punti di erogazione di idrogeno dotati di una potenzialità di oltre 100 kg/giorno, che possono caricare autoveicoli in circa 5 minuti.
È stata appena annunciata attraverso una nota della compagnia energetica internazionale Eni l’inaugurazione del primo impianto Gnl galleggiante della compagnia: Coral Sul Flng. La cerimonia si è svolta il giorno 15 novembre 2021 presso i cantieri navali di Samsung…
Nella cornice dell’ultima tappa del giro d’Italia, che ha visto la partecipazione di otto Toyota Mirai alimentate a idrogeno, Eni e Toyota Motor Italia hanno annunciato l’inizio di una collaborazione volta ad accelerare la diffusione della mobilità a idrogeno in Italia.
Eni ha Installato al largo di Ravenna il primo impianto ibrido al mondo di generazione di energia elettrica da solare e moto ondoso, L’Inertial Sea Wave Energy Converter, questo il nome dell’impianto, è dotato di un innovativo sistema in grado di trasformare l’energia prodotta dalle onde in energia elettrica. A detta dei progettisti questa tecnologia in futuro consentirà di convertire piattaforme offshore mature in hub per la generazione di energia rinnovabile.
Il Ministro di Stato degli Emirati Arabi Uniti e Amministratore Delegato della società di stato Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC), Sultan Ahmed Al Jaber, e l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, hanno firmato un accordo per l’assegnazione a Eni di una quota del 25% nella concessione denominata Ghasha, un mega progetto a gas situato nell’offshore dell’Emirato di Abu Dhabi.
Le compagnie petrolifere BP, Eni e la libica National Oil Corporation (NOC), hanno firmato una lettera d’intenti (LOI) con l’obiettivo di rilanciare nel 2019 le attività di esplorazione e sviluppo in Libia e promuovere un ambiente favorevole agli investimenti nel paese.
Versalis, società chimica dell’Eni, si è aggiudicata l’asta relativa a quattro aziende del Gruppo Mossi Ghisolfi, segnatamente Biochemtex, Beta Renewables, IPB (Italian Bio Products) e Ipb energia, impegnate nello sviluppo e industrializzazione di piattaforme tecnologiche e processi bio-chimici basati sull’utilizzo di fonti rinnovabili, in particolare biomasse non alimentari alternative alle risorse fossili come il petrolio.
L’Eni ha annunciato una nuova scoperta a gas nella concessione di East Obayed nel Deserto Occidentale egiziano, a circa 30 chilometri a nord-ovest della concessione di Melehia…
Nel corso di un recente incontro, l’Eni e la società di stato algerina Sonatrach hanno firmato un accordo per il rafforzamento della partnership nel bacino del Berkine con l’obiettivo di realizzare un gas hub nell’area attraverso una sinergia con gli asset minerari esistenti di BRN (nel Blocco 403, quota Eni 50%) e MLE (nel Blocco 405b, quota Eni 75%) mediante una linea di collegamento di 180 km.
La joint venture Mozambique Rovuma ha sottoposto al Governo del Mozambico il piano di sviluppo relativo alla prima fase del progetto Rovuma LNG, che prevede la produzione, liquefazione e commercializzazione del gas naturale dei giacimenti di Mamba situati nell’Area 4 nell’offshore del Mozambico. Nell’ambito del piano sono proposti i dettagli relativi alla
Eni ha avviato la produzione di gas dal giacimento di Sankofa, nell’ambito del progetto integrato olio e gas Offshore Cape Three Points (OCTP), in Ghana. Il giacimento produrrà 180 milioni di piedi cubi di gas al giorno (oltre 5 milioni di metri cubi/giorno) per almeno 15 anni, una quantità sufficiente per convertire a gas metà della capacità di generazione di energia elettrica del Ghana.
Eni ha annunciato una nuova scoperta petrolifera nelle acque profonde dell’offshore dell’Angola, nel prospetto esplorativo Kalimba, situato nel Blocco 15/06, dove Eni detiene il ruolo di operatore con una partecipazione del 36,8421%, insieme alle compagnie Sonangol P&P (36.8421%) e SSI Fifteen Limited (26.3158%). La nuova scoperta è stimata contenere tra i 230 e 300 milioni di barili di olio in situ.
In Kazakhstn, Eni ha firmato la Final Investment Decision (FID) per sviluppare, costruire e gestire il parco eolico da 50 megawatt (MW) di Badamsha, nel nord-ovest del paese euroasiatico, che rappresenta il primo grande investimento su larga scala nella tecnologia eolica del Gruppo.
In Indonesia, il Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie della Repubblica ha approvato il piano di sviluppo del giacimento Merakes, scoperto dall’Eni nel 2014 nel permesso East Sepinggan nello Stretto di Makassar, al largo dell’East Kalimantan, in acque profonde 1.500 metri e verificato con successo nel gennaio 2017, che ha evidenziato riserve di gas stimate in oltre 56 miliardi di metri cubi.
Nell’ambito della recente asta petrolifera “Ronda 3.1” convocata dalla Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH) messicana , nella quale sono stati offerti blocchi situati in profondità d’acqua variabili tra 20 e 500 metri, l’Eni (con una quota d’interesse del 75% e il ruolo di Operatore) in associazione con il partner Lukoil (25%) si è aggiudicata i diritti per il Blocco 28, ubicato nel bacino della Cuenca Salina.
L’Eni ha concordato la cessione di una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto, nella quale si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr, alla compagnia Mubadala Petroleum, di Abu Dhabi per un corrispettivo di 934 milioni di dollari.
L’Eni ha annunciato una promettente scoperta a gas nell’Offshore di Cipro, attraverso il pozzo Calypso 1 perforato in 2.074 metri di profondità d’acqua e a una profondità totale di 3.827 metri, che ha incontrato una estesa colonna mineralizzata a gas metano in rocce con ottime proprietà di reservoir, confermando l’estensione del tema di ricerca di Zohr (Egitto) anche nelle acque economiche esclusive di Cipro…
La compagnia norvegese Statoil, operatore con una quota di partecipazione del 50% della licenza di produzione PL532 denominata Johan Castberg, insieme ai partner Eni Norge (30%) e Petoro (20%) ha presentato il piano per lo sviluppo (Plan for Development and Operation- PDO) dell’omonimo campo petrolifero ubicato nel Mare di Barents, a circa 240 km da Hammerfest
Eni e Snam, dando seguito all’accordo quadro firmato a maggio 2017, hanno siglato il primo contratto applicativo sullo sviluppo di stazioni di rifornimento a metano in Italia, nel più ampio scenario delle iniziative per la promozione della mobilità sostenibile
Eni ha annunciato di aver perforato con successo il pozzo Miztón-2 nella Baia di Campeche, nell’offshore del Messico, a circa 200 km a ovest di Ciudad del Carmen, in 33 metri di profondità d’acqua. Ubicato nell’area Contrattuale 1, il pozzo ha raggiunto una profondità finale di 3.430 metri incontrando una formazione a olio di ottima qualità e densità tra i 28-30 °API.