In occasione dell’ultima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tenutasi a New York, il nuovo Presidente della Polonia Andrzej Duda ha affermato che non ratificherà l’emendamento del Protocollo di Kyoto per ridurre ulteriormente le emissioni di gas a effetto serra…
La compagnia statale turca Botas si è rivolta alla Corte Internazionale di Arbitrato (ICC) per risolvere i contrasti sorti sul prezzo del gas naturale acquistato dalla russa Gazprom
Royal Dutch Shell ha comunicato che non proseguirà il programma di sfruttamento delle riserve di sabbie bituminose di Carmon Creek, nell’area di Peace River della provincia canadese dell’Alberta,..
Il gruppo EDF e China General Nuclear Power Corporation (CGN) hanno firmato a Londra, alla presenza del Presidente cinese Xi Jinping e del Primo Ministro britannico, David Cameron, uno “Strategic Investment Agreement” relativo ai due nuovi reattori nucleari…
Nel presentare il nuovo Piano Strategico 2016 – 2020, Repsol ha rivelato che gli investimenti nel settore upstream subiranno una forte riduzione, del 40%, rispetto ai livelli del 2014. Inoltre, le attività di esplorazione e produzione saranno concentrate essenzialmente…..
L’Enel ha annunciato la messa in produzione della nuova grande centrale idroelettrica di El Quimbo in Colombia, che con i suoi 400 MW di capacità installata rappresenta uno dei maggiori investimenti (circa 1,2 miliardi di dollari USA) realizzati dal Gruppo Enel in Sud America.
Petrobras ha annunciato che taglierà gli investimenti previsti nel suo ultimo Business & Management Plan dell’11% nel 2015 (da 28 miliardi di $USA a 25 mld$US) e del 30% nel 2016 (da 27 mld$US a 19 mld$US)
Il Procuratore Generale del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti, Loretta Lynch, ha annunciato che i risarcimenti dovuti dalla BP al governo federale, a cinque Stati del Golfo e a centinaia di amministrazioni locali, per i danni causati dallo sversamento in mare del petrolio del pozzo di Macondo ammonteranno a circa 20,8 miliardi di dollari.
L’Agenzia Internazionale per l’Energia ha pubblicato l’edizione 2015 del Medium-Term Renewable Energy Market Report, presentata dal Direttore esecutivo dell’AIE, F. Birol, nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri dell’Energia del G20 tenuta, per la prima volta nella storia a Istanbul, il 2 ottobre u.s..
A seguito della gara internazionale Ronda 1, indetta in Messico dalla Comisión Nacional de Hidrocarburos (CNH), l’Eni si è aggiudicato un contratto di Production Sharing (PSC) relativo allo sviluppo e sfruttamento dei giacimenti a olio di Amoca, Miztón e Tecoalli, ubicati nella Baia di Campeche, nell’offshore del golfo messicano. Secondo valutazioni di CNH, le riserve originarie in situ nei tre campi ammonterebbero complessivamente a circa 800 milioni di barili di petrolio e 14 miliardi di metri cubi di gas associato.
Enel Green Power (EGP) ha annunciato un accordo per la cessione delle sue attività nel settore delle rinnovabili in Portogallo a una società di gestione patrimoniale operante a livello globale, per un corrispettivo di circa 900 milioni di euro.
Il Brasile ha presentato il suo nuovo piano di azione per il clima alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). La proposta, che si aggiunge a quelle di altri 82 paesi che hanno già inoltrato i loro piani (Intended Nationally Determined Contribution – INDC), prevede una riduzione del 37% delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) entro il 2025, rispetto ai livelli del 2005 (pari a 2,1 miliardi di tonnellate di CO2 equivalenti), e del 43% entro il 2030.
Il target, apparentemente più ambizioso rispetto a molti altri paesi sviluppati, trae indubbiamente vantaggio dal fatto che le emissioni di gas a effetto serra del Brasile si sono notevolmente ridotte nell’ultimo decennio a seguito della forte riduzione del tasso di deforestazione dell’Amazzonia, che tra il 2004 e il 2014 è sceso dell’82%.
Enel Green Power (EGP) ha annunciato l’acquisto di una quota di maggioranza di BLP Energy (BLP), società indiana attiva nel settore eolico e fotovoltaico che possiede impianti negli Stati di Gujarat e Maharashtra con una capacità installata complessiva di 172 MW e una generazione annua di elettricità di circa 340 GWh.
In occasione dell’apertura della Climate Week 2015 di New York City, nove giganti commerciali mondiali come Johnson & Johnson, Procter & Gamble, Goldman Sachs, Nike, Starbucks, Salesforce, Steelcase, Voya Financial e Walmart, hanno annunciato la loro adesione alla campagna RE100, che mira a promuovere esclusivamente l’approvvigionamento di energia elettrica generata da fonti rinnovabili.
La bozza del Decreto, che è stata trasmessa all’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico e alla Conferenza Unificata per acquisire i relativi pareri di competenza, disciplina l’incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella solare fotovoltaica, fatte salve alcune disposizioni applicabili anche agli impianti fotovoltaici relative all’articolo 30 del Decreto, intitolato “Interventi sugli impianti in esercizio”.
Il 22 settembre scorso il gruppo francese EDF ha presentato il suo nuovo piano strategico, fissando per la prima volta un obiettivo di crescita della capacità di generazione elettrica da fonti rinnovabili, una vera rivoluzione in una compagnia dove la “cultura nucleare” è stata fino ad oggi dominante.
Il Presidente Jean-Bernard Lévy ha illustrato ai manager francesi e delle principali filiali europee a Parigi, Bristol, Milano e Bruxelles la nuova filosofia della compagnia, che intende diventare completamente “carbon free” nella generazione elettrica entro 2030, anno in cui la Commissione europea si prefigge di ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 40% rispetto al 1990.
A seguito della scadenza e del conseguente riesame delle misure già adottate con Regolamento (CE) n. 597/2009 a difesa dalle importazioni di biodiesel oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea, la Commissione Europea ha approvato il rinnovo dei dazi compensativi sulle importazioni di biodiesel proveniente dagli Stati Uniti.
La compagnia petrolifera Oil Search, principale operatore petrolifero della Papua Nuova Guinea, ha respinto l’offerta non vincolante del valore di 11,6 miliardi di dollari australiani (circa 7,2 miliardi di euro) presentata dalla Woodside Petroleum, giudicandola inadeguata sotto il profilo economico ed operativo. L’offerta avanzata dalla compagnia australiana prevedeva l’acquisito dell’intero pacchetto azionario della compagnia papuana attraverso lo scambio di un’azione Woodside per ogni quattro azioni della Oil Search.
Gazprom ha innalzato le sue previsioni per le esportazioni di gas naturale verso l’Europa e Turchia a oltre 158 miliardi di metri cubi nel 2015, valutando un prezzo medio di 195,9 Euro per 1.000 metri cubi di gas (221,7 $/1.000 mc) durante la prossima stagione invernale.
Quest’ultima stima, secondo dichiarazioni rilasciate dal vice presidente Alexander Medvedev, si riferisce al prezzo medio di tutte le consegne di gas previste nell’ambito sia dei contratti a lungo termine indicizzati al petrolio e sia delle vendite a pronti.
Secondo i dati rilasciati dalla World Wind Energy Association, alla fine di giugno 2015 la capacità eolica mondiale è arrivata a sfiorare 393 Gigawatt (GW) di potenza. Le nuove installazioni realizzate nel primo semestre 2015, pari a circa 21,7 GW, hanno fatto segnare una crescita del 5,8% su base semestrale e del 16,8% su base annua. Lo sviluppo del mercato eolico globale, capace di generare circa il 4% dell’elettricità mondiale, dovrebbe proseguire nel secondo semestre dell’anno pervenendo a un capacità stimata di 428 GW, a fine 2015.