Secondo quanto contenuto nella bozza della “Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale” (Strepin) presentata dal MiSE nel mese di novembre, per favorire gli investimenti nel comparto dell’efficientamento energetico del comparto edilizio nazionale saranno necessarie un mix di misure tecniche, fiscali e normative, in particolare le “riqualificazioni profonde” e le conversioni in “edifici ad energia quasi zero”.
Secondo recenti dati rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico il trend di riduzione dei consumi dei prodotti petroliferi registrato in questi mesi è in rallentamento. Nel mese di luglio la domanda si è attestata a 4,8 milioni di tonnellate, in calo di circa il 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-893 mila ton).
Nel 2018 la relazione sulla situazione energetica nazionale del ministero dello Sviluppo economico, registra un aumento della produzione da fonti rinnovabili che ha ridotto la dipendenza energetica, ma anche un’evoluzione della domanda che resta ancora legata a quella del Pil.
Secondo la Relazione sulla Situazione Energetica Nazionale al 2017, predisposta dalla Direzione Generale Sicurezza Approvvigionamenti e Infrastrutture Energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Banca d’Italia, Enea, ENI, GSE, ISTAT, OCSIT, SNAM, Terna e le Direzioni del MISE DGMEREEN e DGMCCVNT, la domanda di energia primaria del paese ha ripreso a crescere nel 2017 (+1,5% rispetto al 2016) attraverso un maggiore apporto del gas
La bozza del Decreto, che è stata trasmessa all’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico e alla Conferenza Unificata per acquisire i relativi pareri di competenza, disciplina l’incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella solare fotovoltaica, fatte salve alcune disposizioni applicabili anche agli impianti fotovoltaici relative all’articolo 30 del Decreto, intitolato “Interventi sugli impianti in esercizio”.
Con la firma del Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e dei Ministri Delrio, Galletti, Lorenzin, Madia e Pinotti, acquisite le valutazioni e le intese della Conferenza Unificata, sono stati approvati nei giorni scorsi tre importanti provvedimenti che completano il quadro normativo italiano in materia di efficienza energetica negli edifici. I tre provvedimenti, che entreranno in vigore il 1 ottobre 2015, consentiranno così all’Italia di essere completamente in linea con le direttive europee in materia
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato in data 10 Ottobre 2014 un Decreto relativo all’aggiornamento delle condizioni, dei criteri e delle modalità di attuazione dell’obbligo di immissione al consumo dei biocarburanti, ivi inclusi quelli avanzati.
Il quantitativo minimo di biocarburanti da immettere al consumo ai fini del rispetto dell’obbligo è stato stabilito nella percentuale del 5,0% per il 2015; negli anni seguenti la quota salirà rispettivamente al 5,5% nel 2016, al 6,5 % nel 2017 e al 7,5% nel 2018, anno in cui una percentuale di almeno l’1,2% dovrà essere tuttavia rappresentata dai biocarburanti avanzati.
Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha pubblicato on-line la proposta di Piano Nazionale per l’Efficienza Energetica 2014 predisposta dall’ENEA.
In una recente presentazione, il Ministero dello Sviluppo Economico ha esposto alcune linee guida delle misure che potrebbero essere recepite in un prossimo Decreto Legge teso a ridurre i costi delle bollette elettriche, soprattutto per le piccole e medie imprese (PMI