In Iran, la compagnia nazionale NIOC ha firmato un contratto preliminare (Head of Agreement – HoA) con Total e la cinese CNPC per collaborare all’undicesima fase di sviluppo del giacimento gas di South Pars nel Golfo Persico.
A seguito della gara internazionale Ronda 1, indetta in Messico dalla Comisión Nacional de Hidrocarburos (CNH), l’Eni si è aggiudicato un contratto di Production Sharing (PSC) relativo allo sviluppo e sfruttamento dei giacimenti a olio di Amoca, Miztón e Tecoalli, ubicati nella Baia di Campeche, nell’offshore del golfo messicano. Secondo valutazioni di CNH, le riserve originarie in situ nei tre campi ammonterebbero complessivamente a circa 800 milioni di barili di petrolio e 14 miliardi di metri cubi di gas associato.
La compagnia petrolifera Oil Search, principale operatore petrolifero della Papua Nuova Guinea, ha respinto l’offerta non vincolante del valore di 11,6 miliardi di dollari australiani (circa 7,2 miliardi di euro) presentata dalla Woodside Petroleum, giudicandola inadeguata sotto il profilo economico ed operativo. L’offerta avanzata dalla compagnia australiana prevedeva l’acquisito dell’intero pacchetto azionario della compagnia papuana attraverso lo scambio di un’azione Woodside per ogni quattro azioni della Oil Search.
L’Istituto francese di ricerca e formazione IFP Energies Nouvelles (IFPEN) stima che nel 2014 gli investimenti globali nelle attività di esplorazione e produzione (E&P) degli idrocarburi cresceranno del 5% rispetto allo scorso anno, a circa 734 miliardi di dollari. Nel biennio 2012-2013 si erano invece verificati due aumenti consecutivi dell’11%, mentre nel 2011 l’incremento era stato addirittura del 21%.
La crescita sarà trainata principalmente dagli investimenti delle National Oil Companies (NOCs) (+10%) e delle compagnie indipendenti minori (+ 7,5%), mentre per le principali Major petrolifere integrate è attesa, viceversa, una riduzione degli investimenti dell’8%.