14
set

La compagnia petrolifera Oil Search, principale operatore petrolifero della Papua Nuova Guinea, ha respinto l’offerta non vincolante del valore di 11,6 miliardi di dollari australiani (circa 7,2 miliardi di euro) presentata dalla Woodside Petroleum, giudicandola inadeguata sotto il profilo economico ed operativo. L’offerta avanzata dalla compagnia australiana prevedeva l’acquisito dell’intero pacchetto azionario della compagnia papuana attraverso lo scambio di un’azione Woodside per ogni quattro azioni della Oil Search.