A meno di un mese dalla World Energy Week – Milano 8-11 ottobre 2018 – , l’evento annuale di riferimento WEC per la comunità mondiale dei leader dell’energia che mira a facilitare il dialogo di alto livello su questioni di maggiore attualità per il settore e sullo sviluppo di sistemi energetici sostenibili, è stata pubblicata la Newsletter n.4 dedicata alle ultime novità riguardanti l’Evento.
L’ente di certificazione norvegese DNV GL ha pubblicato l’edizione 2018 del suo Energy Transition Outlook che fornisce elementi di valutazione sul mix energetico mondiale al 2050.
Il rapporto prevede che l’offerta di energia primaria raggiungerà un picco nel 2032, mentre petrolio
La svizzera Transocean Ltd., maggiore operatore mondiale nelle trivellazioni offshore profonde, e la compagnia USA Ocean Rig UDW hanno annunciato la loro fusione attraverso un accordo cash&stock del valore di 2,7 miliardi di dollari che sarà perfezionato entro il primo trimestre del 2019.
L’Eni ha annunciato una nuova scoperta a gas nella concessione di East Obayed nel Deserto Occidentale egiziano, a circa 30 chilometri a nord-ovest della concessione di Melehia…
Nell’ambito della recente missione del Ministero dell’Economia e delle Finanze in Cina, Snam e State Grid International Development (SGID), controllata al 100% da State Grid Corporation of China, la più grande utility energetica al mondo, hanno firmato a Pechino un Memorandum d’Intesa per valutare una serie di possibili..
Enel Green Power (EGP), la divisione globale per le energie rinnovabili del Gruppo Enel, ha avviato i lavori di costruzione dell’impianto solare fotovoltaico di Ngonye di 34 megawatt (MW) di potenza nella Lusaka South Multi-Facility Economic Zone, nella regione meridionale del paese.
Secondo l’ultimo rapporto della World Nuclear Association, la generazione mondiale di energia nucleare è cresciuta per il quinto anno consecutivo a 2.506 Terawattora (TWh) nel 2017, conseguendo un aumento dell’1,2% rispetto ai 2.477 TWh registrati nel 2016 e arrivando a coprire più del 10% della domanda elettrica globale.
In Egitto, il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerali Tarek El-Molla ha annunciato tre accordi per l’esplorazione di petrolio e gas naturale nel Mediterraneo, nel Sahara occidentale e nel Delta del Nilo, per un valore di oltre 139 milioni di dollari.
Durante i primi tre mesi del 2018, in Europa, l’energia elettrica immessa in rete è incrementata del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nel trimestre l’elettricità consumata è stata pari a 891,6 TWh, registrando un incremento del 3,9% rispetto al 2017.
Per quanto riguarda il contributo delle varie fonti, sempre durante i primi tre mesi del 2018, l’utilizzo dei combustibili fossili – con 438,6 TWh – ha subito una variazione negativa sull’anno precedente del -4,8%.
Nello specifico, il Carbone e il Gas sono diminuiti, rispettivamente, del 7,0% e del 6,7% mentre hanno registrato incrementi il petrolio (+9,8%), i combustibili rinnovabili (+4,7%) e gli altri combustibili (+11%).
Lo scorso 24 luglio a Mosca, il Presidente del WEC Italia Marco Margheri e Nataliya Zaiser, Segretaria Generale del Wec Russia su mandato del Presidente Wec Russia, Ministro dell’Energia Alexander Novak, hanno siglato un protocollo d’intenti per rafforzare il dialogo tra i rispettivi paesi su politiche energetiche, piani di sviluppo, programmi e soluzioni tecnologiche che I rispettivi Paesi e attori del sistema energetico stanno sviluppando e che saranno tra i temi discussi durante la World Energy Week 2018 dall’8 all’11 ottobre, a Milano, Marriott Hotel.
Secondo la Relazione sulla Situazione Energetica Nazionale al 2017, predisposta dalla Direzione Generale Sicurezza Approvvigionamenti e Infrastrutture Energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Banca d’Italia, Enea, ENI, GSE, ISTAT, OCSIT, SNAM, Terna e le Direzioni del MISE DGMEREEN e DGMCCVNT, la domanda di energia primaria del paese ha ripreso a crescere nel 2017 (+1,5% rispetto al 2016) attraverso un maggiore apporto del gas
Secondo l’ultimo rapporto WEI2018 dell’International Energy Agency (IEA), gli investimenti globali nel settore dell’energia nel 2017 si sono aggirati sui 1.800 miliardi di $USA registrando una diminuzione del 2% sull’anno precedente. Circa 750 milioni di dollari sono stati dedicati al settore della generazione elettrica (registrando un calo del 6% rispetto al 2016) mentre quelli indirizzati alle attività globali nei comparti delle fonti fossili sono stati pari a circa 790 miliardi di dollari USA.
Nel corso di un recente incontro, l’Eni e la società di stato algerina Sonatrach hanno firmato un accordo per il rafforzamento della partnership nel bacino del Berkine con l’obiettivo di realizzare un gas hub nell’area attraverso una sinergia con gli asset minerari esistenti di BRN (nel Blocco 403, quota Eni 50%) e MLE (nel Blocco 405b, quota Eni 75%) mediante una linea di collegamento di 180 km.
Nel corso di una recente riunione, il Consiglio di Amministrazione di Gazprom ha deciso di avviare nel 2019 lo sviluppo su vasta scala del campo a gas di Kharasaveyskoye. Si stima che il giacimento che si trova a nord di Bovanenkovo – principalmente sulla terraferma nella penisola di Yamal e in parte al largo nel bacino del Mare di Kara – possieda enormi riserve di gas, stimate in circa 2.000 miliardi di metri cubi (categorie C1 + C2).
Total ha annunciato la chiusura dell’acquisizione del portafoglio di attività di Engie nel comparto del gas naturale liquefatto (GNL) a monte, per un controvalore di 1,5 miliardi di $USA, salvo aumenti fino a $ 550 milioni in caso di un miglioramento dei mercati petroliferi nei prossimi anni.
Il Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mare di Sardegna all’unanimità ha espresso parere favorevole al rilascio della concessione demaniale marittima della durata di 50 anni in favore della Edison SPA nell’area del Porto di Oristano, ubicata lungo il canale
La joint venture Mozambique Rovuma ha sottoposto al Governo del Mozambico il piano di sviluppo relativo alla prima fase del progetto Rovuma LNG, che prevede la produzione, liquefazione e commercializzazione del gas naturale dei giacimenti di Mamba situati nell’Area 4 nell’offshore del Mozambico. Nell’ambito del piano sono proposti i dettagli relativi alla
Il CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano) azienda leader globale nella pianificazione dei sistemi energetici, ed EnerNex, una delle principali società statunitensi di ingegneria energetica e consulenza, hanno annunciato la chiusura di un accordo che porterà EnerNex sotto l’ombrello del Gruppo CESI. Insieme, le due compagnie offriranno ai loro clienti una soluzione one-stop-shop per tutte le loro esigenze legate alle sfide della transizione energetica
Eni ha avviato la produzione di gas dal giacimento di Sankofa, nell’ambito del progetto integrato olio e gas Offshore Cape Three Points (OCTP), in Ghana. Il giacimento produrrà 180 milioni di piedi cubi di gas al giorno (oltre 5 milioni di metri cubi/giorno) per almeno 15 anni, una quantità sufficiente per convertire a gas metà della capacità di generazione di energia elettrica del Ghana.
In occasione della 5° riunione del CESEC (Central and South-Eastern European Energy Connectivity) avvenuta a Sofia il 29 Giugno 2018, si è tenuta la firma degli accordi per l’avvio degli investimenti e dei lavori di costruzione dell’Interconnettore Gas Grecia-Bulgaria (IGB).
Il progetto, che è stato dichiarato di interesse comune dall’Unione europea e ha ricevuto finora fondi Ue per 85 milioni di euro, fungerà da infrastruttura strategica per il trasporto del gas e il collegamento diretto tra i sistemi nazionali del gas naturale di Grecia e Bulgaria.