In Egitto, il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerali Tarek El-Molla ha annunciato tre accordi per l’esplorazione di petrolio e gas naturale nel Mediterraneo, nel Sahara occidentale e nel Delta del Nilo, per un valore di oltre 139 milioni di dollari.
Negli ultimi mesi il Mercato EU-ETS ha avuto un continuo trend rialzista, dovuto all’accettazione, da parte degli stati membri della riserva di mercato (Market Stability Reserve), che verrà attivata da fine 2017, e alla continua diminuzione delle Allocazioni Gratuite.
L’Eni ha pubblicato la 14a edizione della sua World Oil and Gas Review, contenente le statistiche mondiali aggiornate al 2014 su riserve, produzioni e consumi di petrolio e gas naturale.
Tra i principali fenomeni che si sono messi in evidenza a livello mondiale nel 2014, risalta che la produzione petrolifera mondiale ha registrato l’incremento più significativo degli ultimi 10 anni (+2,2%) e che gli Stati Uniti (+15,4%) hanno superato il primato dell’Arabia Saudita come primo produttore di liquidi del mondo.
Il mese di marzo inizia con un periodo di stasi dei prezzi, dovuto alla prolungata attesa del responso degli Stati Membri circa la proposta di anticipare la messa in atto della riserva di mercato. La mancanza della spinta necessaria all’innalzamento dei prezzi ne ha addirittura causato la discesa, portando il contratto EUA Dec ’15 sotto la soglia dei 7€, fino ad un minimo di 6,66€, mentre i crediti CER ed ERU perdono sempre più valore, quasi annullandosi.
The First Annual Workshop of ISAFF presented a panorama of the major initiatives in progress around Europe in the field of alternative and bio jet fuels, with emphasis on sustainability, actions and incentives to support large scale production.
Lo scorso 3 Aprile il Parlamento Europeo in seduta plenaria ha approvato la proposta del Consiglio Europeo relativa all’applicazione del meccanismo ETS sul trading della CO2 ai soli voli intra-europei. La proposta è stata accettata con 458 voti a favore, 120 contrari e 24 astensioni. Essa congela questa situazione (stop the clock) fino a tutto il 2016, anno cioè in cui si terrà la 39° assemblea ICAO e si discuterà l’estensione del meccanismo sul commercio della CO2 a livello globale.
Nello scorso numero della Newsletter ISAFF, in previsione della trentottesima Assemblea ICAO, si prospettava la possibilità che l’Organizzazione potesse concordare su una Market Based Measure (MBM) di carattere globale.
La situazione, purtroppo, non si è evoluta secondo le speranze dell’Unione Europea: il testo di risoluzione proposto dal Segretario ICAO, approvato dal Consiglio e sostenuto dall’Europa, è stato bocciato a larga maggioranza dall’Executive Committee, grazie fra gli altri, al voto degli stati africani.
Lo scorso 16 maggio sono stati pubblicati dall’Unione Europea i dati sulle quote di CO2 assegnate in ambito europeo per il 2012. Secondo le informazioni riportate nel registro dell’Unione, le emissioni di gas serra dalle fonti stazionarie sono risultate pari a 1,867 miliardi di tonnellate di CO2-equivalente con un calo del 2% rispetto all’anno precedente.