In Egitto, il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerali Tarek El-Molla ha annunciato tre accordi per l’esplorazione di petrolio e gas naturale nel Mediterraneo, nel Sahara occidentale e nel Delta del Nilo, per un valore di oltre 139 milioni di dollari.
In Indonesia, il Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie della Repubblica ha approvato il piano di sviluppo del giacimento Merakes, scoperto dall’Eni nel 2014 nel permesso East Sepinggan nello Stretto di Makassar, al largo dell’East Kalimantan, in acque profonde 1.500 metri e verificato con successo nel gennaio 2017, che ha evidenziato riserve di gas stimate in oltre 56 miliardi di metri cubi.
Nell’ambito della recente asta petrolifera “Ronda 3.1” convocata dalla Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH) messicana , nella quale sono stati offerti blocchi situati in profondità d’acqua variabili tra 20 e 500 metri, l’Eni (con una quota d’interesse del 75% e il ruolo di Operatore) in associazione con il partner Lukoil (25%) si è aggiudicata i diritti per il Blocco 28, ubicato nel bacino della Cuenca Salina.
ExxonMobil Corporation ha annunciato il suo sesto successo esplorativo avvenuto nell’offshore della Guyana a partire dal 2015, attraverso la scoperta del pozzo Ranger-1 che si aggiunge alle precedenti scoperte di livello mondiale dei giacimenti Liza, Payara, Snoek, Liza Deep e Turbot, le cui riserve recuperabili sono stimate in un totale di oltre 3,2 miliardi di barili equivalenti petrolio.
Eni ha annunciato di aver perforato con successo il pozzo Miztón-2 nella Baia di Campeche, nell’offshore del Messico, a circa 200 km a ovest di Ciudad del Carmen, in 33 metri di profondità d’acqua. Ubicato nell’area Contrattuale 1, il pozzo ha raggiunto una profondità finale di 3.430 metri incontrando una formazione a olio di ottima qualità e densità tra i 28-30 °API.
L’Eni si è aggiudicata tre licenze esplorative per altrettanti blocchi in acque poco profonde del Golfo del Messico, consolidando la propria presenza nell’offshore del paese centroamericano che tramite la Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH) ha messo all’asta 15 diverse concessioni situate in profondità d’acqua variabili tra 20 e 500 metri, nei bacini di Sureste e Tampico-Misantla.
Nel corso della recente North Africa Petroleum Exhibition & Conference di Orano (NAPEC 2017), la compagnia petrolifera nazionale algerina Sonatrach ha annunciato che investirà circa 50 miliardi di $USA nel quinquennio 2017-2021 nelle attività petrolifere del paese, nonostante la volatilità attuale dei prezzi del petrolio.