Eni ha avviato la produzione del primo pozzo di produzione del giacimento di gas naturale di Perla, il più grande giacimento a gas scoperto nell’offshore dell’America Latina e la prima scoperta a gas messa in produzione nell’offshore del Venezuela.
Con la firma del Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e dei Ministri Delrio, Galletti, Lorenzin, Madia e Pinotti, acquisite le valutazioni e le intese della Conferenza Unificata, sono stati approvati nei giorni scorsi tre importanti provvedimenti che completano il quadro normativo italiano in materia di efficienza energetica negli edifici. I tre provvedimenti, che entreranno in vigore il 1 ottobre 2015, consentiranno così all’Italia di essere completamente in linea con le direttive europee in materia
Engie (ex GDF SUEZ) ha acquisito una partecipazione del 95% nella compagnia Solairedirect, rafforzando la sua posizione nel settore fotovoltaico francese. Annunciando l’acquisizione, Gérard Mestrallet, Presidente e Amministratore Delegato di Engie, ha dichiarato che mediante l’apporto di Solairedirect la società, già prima nel mercato eolico francese e belga, assumerà la leadership anche nel settore dell’energia solare, rafforzando la strategia verso la transizione energetica in Europa e sugli altri mercati mondiali in forte crescita. Engie è inoltre leader europeo nel settore dell’energia da biomassa e il numero due in Francia per l’energia idroelettrica.
Attraverso un comunicato congiunto del Ministeri dell’Ambiente, dell’Energia e delle Finanze, il paese ha comunicato il proprio impegno (Intended Nationally Determined Contribution – INDC) finalizzato a contribuire alla riduzione delle emissioni mondiali di gas a effetto serra, nell’ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCC).
Il Gruppo energetico tedesco E.ON ha manifestato la volontà di anticipare la chiusura del reattore nucleare svedese di Oskarshamn 2, a causa dei costi elevati, dei prezzi poco remunerativi dell’elettricità e dalla tassazione aggiuntiva imposta sul nucleare.
Il Segretario all’Energia del Messico e Presidente del Consiglio di Amministrazione della Commissione federale di elettricità, Pedro Joaquin Coldwell, e il direttore generale del CFE, Enrique Ochoa Reza, hanno annunciato l’avvio di un processo di licitazioni per 24 progetti infrastrutturali energetici che, una volta ultimati, aggiungeranno 1.442 megawatt di capacità di generazione elettrica del paese, 3.084 km di linee di trasmissione e distribuzione di elettricità alla rete elettrica nazionale e 2.385 km di nuovi gasdotti al sistema nazionale di trasporto del gas naturale, per un investimento complessivo stimato in oltre 9,8 miliardi di dollari.
Il gruppo statale russo Gazprom ha reso noto di aver siglato un “Memorandum d’Intesa” preliminare con i tre gruppi europei R.D. Shell, E.ON e OMV per raddoppiare la capacità del gasdotto Nord Stream, che trasporta il gas russo verso la Germania direttamente attraverso il Mar Baltico.
Il Ministero dell’Industria, Energia e Turismo (MINETUR) della Spagna prevede di aumentare la quota di biocarburanti dall’attuale 4,1%, in termini di contenuto energetico, al 5% dei consumi nel settore trasporto a partire dal 2016.
Secondo le prime stime di Eurostat, le emissioni di CO2 prodotte dalla combustione dei combustibili fossili nell’Unione Europea nel 2014 sono diminuite a 3.184 milioni di tonnellate (Mt), scendendo di 167 Mt, ovvero del 5%, rispetto alle 3.351 Mt di CO2 che si erano annotate nel 2013.
In occasione del meeting semestrale dell’OPEC tenuto a Vienna il 5 Giugno u.s., è stato annunciato il rientro dell’Indonesia come membro nell’Organizzazione dei paesi Esportatori di Petrolio. La sua assenza era durata circa 7 anni, da quando, a partire dal gennaio 2009, il paese asiatico aveva sospeso volontariamente la sua adesione all’OPEC, essendo divenuto un importatore netto di petrolio e dei suoi derivati.
ConocoPhillips ha annunciato la decisione di non continuare le attività di esplorazione di shale gas in Polonia, a seguito dei risultati deludenti delle ricerche che non hanno portato al rinvenimento di quantitativi di gas commercialmente producibili.
Negli Stati Uniti, l’ Environmental Protection Agency (EPA) ha pubblicato il prospetto propositivo dei quantitativi d’obbligo di biocarburanti contenuti nelle benzine e diesel, prodotti o importati nel paese, per gli anni 2014, 2015 e 2016.
In sintesi, l’EPA ha proposto una riduzione complessiva dei volumi rispettivamente a 15,93 milioni di galloni per il 2014 e a 16,3 e 17,4 miliardi di galloni nel 2015e 2016, nonostante i requisiti di legge prevedessero livelli d’immissione decisamente superiori (18,15 miliardi di galloni nel 2014, 20,5 miliardi nel 2015 e 22,25 miliardi nel 2016). L’Agenzia USA ha inoltre preannunciato il mandato per il 2017 relativo al biodiesel da biomasse.
Il governo francese ha approvato un piano di ristrutturazione dell’industria nazionale nucleare, che prevede la fusione delle attività nucleari dei gruppi energetici EDF e Areva, entrambi appartenenti allo Stato francese con quote azionarie dell’ 84,5% (EDF) e dell’87% (Areva).
In base alle “guidelines preliminari” annunciate dal Presidente François Hollande, tutte le attività di progettazione, direzione lavori e commercializzazione di reattori delle due aziende saranno concentrate in una unica società, denominata Areva NP e controllata da EDF.
A seguito di una richiesta avanzata nell’aprile 2015 dal produttore europeo di pannelli fotovoltaici SolarWorld AG, l’Unione Europea ha aperto un’inchiesta volta ad appurare se le importazioni nell’Unione di alcuni tipi di moduli o pannelli fotovoltaici in silicio cristallino e celle eludano i dazi compensativi istituiti dai regolamenti UE verso la Cina, mediante il fatto che siano dichiarati originari della Malaysia oppure di Taiwan.
L’Oil and Gas Climate Initiative (OGCI), di cui fanno parte BG Group, BP, Eni, Pemex, Saudi Aramco, Shell, Sinopec e Total, il 28 maggio 2015 ha tenuto a Parigi il suo primo multi-stakeholder workshop per discutere sui contributi del settore alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
L’Assemblea Nazionale del Parlamento francese ha approvato con 308 voti a favore e 217 contrari una proposta di legge presentata dal Ministro dell’Ecologia, dello Sviluppo Sostenibile e dell’Energia, Ségolène Royal, che mira a ridurre la dipendenza del paese dal nucleare e promuovere le fonti rinnovabili.
L’ Eni ha effettuato una nuova scoperta a gas e condensati nell’offshore della Libia, nel prospetto esplorativo Bouri Nord, situato nell’Area D, a 140 chilometri dalla costa e 20 chilometri a nord del campo di Bouri.
La rapida trasformazione dell’Arabia Saudita in uno dei maggiori raffinatori di petrolio del mondo, sta conferendo un nuovo volto al paese, oltre a quello tradizionale di esportatore di petrolio svolto in seno all’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC).
La Nuclear Regulatory Authority (NRA) del Giappone ha concesso il primo proprio benestare, relativo ai nuovi standard di sicurezza introdotti ai fini della rimessa in marcia del terzo reattore della centrale nucleare di Ikata, ubicata sull’isola di Shikoku a circa 700 km. da Tokio.
La decisione, che rimarrà aperta ai commenti dell’opinione pubblica per circa un mese prima di essere formalizzata, rappresenta soltanto il primo dei tre gradini di giudizio necessari, affinché la NRA possa concedere la sua autorizzazione finale
Il provvedimento definitivo, che abilita la costruzione e l’esercizio dell’opera, dichiarando altresì la pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dell’infrastruttura, ha stabilito inoltre che i lavori dovranno iniziare entro il 16 maggio 2016 e che l’operatività del progetto dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2020. Il Trans Adriatic Pipeline (TAP), che approderà in Puglia sulle coste del Salento, partendo dalla frontiera greco-turca, dopo aver attraversato Grecia, Albania e Mar Adriatico, è sostenuto dal consorzio internazionale composto da BP (20%), Socar (20%), Statoil (20%), Fluxys (19%), Enagás (16%) e Axpo (5%).