Dopo l’acquisizione di un contratto in Paraguay per la costruzione di infrastrutture per la trasmissione elettrica che ha rappresentato la prima partnership pubblico-privato (PPP) nel Paese, Terna ha ricevuto l’approvazione di un “project financing” di 56 milioni di dollari dell’Inter-American Investment Corporation (IIC) per il suo progetto.
Saipem si è aggiudicata un nuovo contratto di “Engineering/Procurement/Construction/Installation – EPCI” relativo allo sviluppo del campo offshore Liza operato da una controllata della ExxonMobil in Guyana. Situato a circa 120 miglia al largo delle coste della Guyana, a una profondità di 1800 metri, il campo sottomarino ha una capacità potenziale stimata di oltre un miliardo di barili di petrolio equivalente.
Secondo il recente rapporto “Financing and Investment Trends 2016” diffuso dall’associazione WindEurope (nuovo logo della European Wind Energy Association-EWEA) gli investimenti nel settore eolico europeo hanno raggiunto un totale di 43 miliardi di Euro, segnando una crescita del 22% rispetto ai 35 miliardi di Euro registrati nel 2015.
Secondo le ultime stime di Eurostat, le emissioni di CO2 derivanti dall’uso di energia nel 2016 sono scese del 2,9% in Italia e dello 0,4% nell’Unione europea.
Nei giorni scorsi, prevalendo in una gara internazionale indetta dalle autorità di Islamabad, l’Eni si è aggiudicata un contratto per la fornitura del gas naturale liquefatto alla società statale del paese asiatico Pakistan LNG nei prossimi 15 anni, per un totale 180 carichi equivalenti a 11 milioni di tonnellate di GNL.
Il 10 e 11 maggio prossimi, alla Mostra D’Oltremare di Napoli, si terrà la Quarta ConferenzaGNL-ExpoGNL, iniziativa sviluppata da Mirumir società organizzatrice di fiere e congressi con la collaborazione di WEC Italia, dove si farà il punto sulla filiera industriale del GNL e in particolare sui temi dedicati agli impieghi “small scale” del metano liquido e allo sviluppo del suo utilizzo nell’area mediterranea.
Secondo recenti calcoli eseguiti dal Norwegian Petroleum Directorate, le risorse di petrolio e gas naturale non ancora scoperte nel Mare di Barents sarebbero il doppio di quelle stimate in precedenza. Gran parte delle risorse aggiuntive riguardano la piattaforma continentale orientale del Mare del Barents settentrionale (un’area di circa 170.000 chilometri quadrati che in passato è stata oggetto di controversie di confine con la Russia), dove le nuove indagini sono state eseguite dopo l’entrata in vigore, nel 2011, dell’accordo sulla demarcazione dei confini marini con la Russia.
EDF Energies Nouvelles (EN) ha avviato un negoziato esclusivo con un gruppo di Fondi d’investimento, per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza della compagnia francese Futuren, che possiede un portafoglio di attività nel settore eolico in Germania, Francia, Marocco e Italia, con una capacità installata netta di 389 MW e gestisce ulteriori impianti per conto terzi (357 MW).
Tra i principali cardini strategici dell’operazione – del valore di circa 320 milioni di euro – rientrerebbero, secondo dichiarazioni di Antoine Cahuzac, capo di EDF EN, il repowering di parchi eolici obsoleti e l’ingresso nel mercato eolico tedesco.
Secondo i dati dell’Ufficio Federale dell’Energia svizzero (UFE), nel 2016 la Svizzera ha registrato importazioni nette di elettricità per 3,9 miliardi di kWh (TWh), che hanno determinato, per la prima volta nel corso di un intero anno civile, un saldo monetario negativo del commercio elettrico estero di 145 milioni di franchi svizzeri, dal momento che per le importazioni (38 TWh) si sono spesi 1.532 milioni di franchi svizzeri (4,04 ct./kWh), mentre i proventi delle esportazioni (34,1 TWh) sono stati pari a 1.387 milioni di franchi (4,09 ct./kWh).
ExxonMobil Chemical Company e la società saudita SABIC hanno annunciato la selezione di un sito nella contea di San Patricio, nel Texas, per il futuro sviluppo di un progetto petrochimico congiunto sulla costa del Golfo degli Stati Uniti. L’investimento proposto, del valore di un miliardo di dollari, dovrebbe includere uno “steam cracker” di etano di dimensione mondiale in grado di produrre 1,8 milioni di tonnellate all’anno di etilene, destinato ad alimentare un impianto di glicole monoetilenico e due unità produttive di polietilene.
Secondo dati recenti riportati da Bloomberg New Energy Finance (BNEF), gli investimenti globali nelle energie pulite sono ammontati a 53,6 miliardi di $ USA nel primo trimestre del 2017, segnando un calo del 17% rispetto allo stesso trimestre del 2016 e del 7% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno.
L’operatore portoghese Redes Energéticas Nacionais (REN) ha annunciato l’acquisizione dell’intero pacchetto azionario della compagnia EDP Gás Distribuição (affiliata di Energias de Portugal-EDP), attualmente il secondo distributore di gas naturale in Portogallo, per 532 milioni di Euro.
L’International Gas Union (IGU) ha pubblicato il 2017 LNG World Report relativo allo stato attuale dell’industria del gas naturale liquefatto (GNL) a livello globale, che evidenzia le dinamiche vissute dal settore nel 2016, relativamente a impianti di produzione e ricevimento, trasporti, approvvigionamenti e consumi di GNL.
In its eighth year, the World Energy Issues Monitor 2017: ‘Exposing the new energy realities’ published by the World Energy Council, provides a snapshot of what keeps CEOs, Ministers and experts awake at night in over 90 countries. The monitor helps to define the world energy agenda and its evolution over time. It provides a high-level perception of what constitute issues of critical uncertainty, in contrast to those that require immediate action or act as developing signals for the future. It is an essential tool for understanding the complex and uncertain environment in which energy leaders must operate, and a tool through which one can challenge own assumptions on the key drivers within the energy landscape.
This eighth iteration of the monitor is based on insights provided by more than 1,200 energy leaders to provide over 35 national assessments across six regions.
The report has been officially launched in Washington and Japan on 6 April, will be followed by further presentations at regional events. It will also be sent to government ministries in more than 90 countries with a preview at the United Nations Sustainable Energy for All Forum in New York on 4 April.
Enel Green Power (EGP) ha siglato un accordo di fornitura energetica venticinquennale con ZESCO, la utility elettrica statale dello Zambia, relativo alla produzione dell’impianto solare fotovoltaico Ngonye1 di 34 MW, che il Gruppo si è aggiudicato nel giugno scorso, nell’ambito della prima gara prevista dal programma “Scaling Solar”, lanciato dalla società pubblica di investimento Industrial Development Corporation Limited (“IDC”).
La società statale indonesiana Pertamina ha annunciato sei nuovi progetti relativi a impianti di raffinazione, il cui costo potrebbe ammontare complessivamente a 37,5 miliardi di $ USA.
A seguito del robusto sviluppo economico e della crescente domanda petrolifera, la compagnia di Stato intende costruire due nuove raffinerie “grassroot” da 300.000 barili/giorno, rispettivamente a Tuban (Giava Orientale) e Bontang (Kalimantan Orientale), ed eseguire “l’ upgrading” di quattro impianti esistenti a Dumai (Riau-Sumatra), Cilacap (Giava Centrale), Balikpapan (Kalimantan Orientale) e Balongan (Giava Occidentale).
Enel Green Power México (EGPM), controllata del gruppo Enel attiva nel campo del’energia da fonti rinnovabili, ha avviato la costruzione del nuovo parco eolico di Amistad, nello Stato settentrionale messicano di Coahuila, che una volta ultimato avrà una capacità di 200 MW
Eseguendo con successo un pozzo petrolifero nell’offshore del Messico, l’Eni ha effettuato la prima scoperta registrata da una major petrolifera internazionale nel paese, dopo che la modifica costituzionale approvata nel dicembre 2013 ha messo fine al monopolio di Stato nel settore messicano degli idrocarburi e dell’elettricità, aprendo la strada agli investimenti esteri.
L’ Intercontinental Exchange (ICE) ha comunicato alla clientela che prevede di lanciare i primi contratti “futures” per il GNL della Costa del Golfo USA a partire dai primi di maggio 2017, appena completato il previsto iter normativo.
Nel corso della recente North Africa Petroleum Exhibition & Conference di Orano (NAPEC 2017), la compagnia petrolifera nazionale algerina Sonatrach ha annunciato che investirà circa 50 miliardi di $USA nel quinquennio 2017-2021 nelle attività petrolifere del paese, nonostante la volatilità attuale dei prezzi del petrolio.