Terna ha pubblicato i “Dati provvisori di esercizio del Sistema elettrico nazionale 2021”, il report che evidenzia e analizza i dati più significativi dell’anno passato del servizio di dispacciamento.
Il Tso evidenzia come il 2021 è stato un anno di aumento dei consumi dovuto anche alla ripresa delle attività produttive dopo la pandemia globale
Secondo le rilevazioni di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, nel mese di settembre 2018 la richiesta di energia elettrica italiana è stata soddisfatta per l’88,8% con produzione nazionale e per il restante 11,2% dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
Per la decima volta consecutiva Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica italiana, si è classificata al primo posto mondiale per le performance di sostenibilità nel settore Electric Utilities del Dow Jones Sustainability Index 2018.
Secondo il Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico elaborato da Terna, nel Marzo 2018 la domanda di elettricità in Italia è stata di 27,7 miliardi di kWh, in aumento del 4,2% rispetto ai volumi dello stesso mese del 2017, fortemente influenzata dall’effetto temperatura che ha fatto registrare una media mensile inferiore di circa due gradi centigradi rispetto al Marzo del 2017.
Secondo le prime stime provvisorie elaborate da Terna, la domanda totale di energia elettrica in Italia è ammontata a 320,4 miliardi di kWh, con una crescita del 2% rispetto al 2016 (e del 2,3% a parità di calendario) che rappresenta l’aumento più alto rilevato negli ultimi cinque anni.
Terna, tramite la controllata Terna Plus, ha siglato un accordo per l’acquisizione del 70% di una nuova compagnia nella quale confluiranno le principali attività di Avvenia, una delle più affermate società italiane attive nel settore dell’efficienza energetica e certificate come Energy Service Company (Esco).
Terna, tramite la sua controllata Terna Plus, ha formalizzato il contratto per la realizzazione di una nuova infrastruttura elettrica in Perù. In base ai termini dell’accordo, nei prossimi 36 mesi Terna realizzerà e metterà in esercizio una linea di trasmissione elettrica a 138kV della lunghezza di 132km, che unirà le stazioni elettriche di Aguaytía e Pucallpa, nella regione di Ucayali.
Il Gruppo Terna e il consorzio “Interconnector Italia S.C.p.A.”, che raggruppa imprese private “energivore” appartenenti principalmente ai settori dell’acciaio, della carta e della chimica, hanno firmato gli accordi per la costruzione e l’esercizio della parte privata del progetto d’interconnessione elettrica in corrente continua a 320 kV che collegherà l’Italia con la Francia denominato “Interconnector Italia-Francia”.
Dopo l’acquisizione di un contratto in Paraguay per la costruzione di infrastrutture per la trasmissione elettrica che ha rappresentato la prima partnership pubblico-privato (PPP) nel Paese, Terna ha ricevuto l’approvazione di un “project financing” di 56 milioni di dollari dell’Inter-American Investment Corporation (IIC) per il suo progetto.
Terna ha inaugurato in Sardegna (nel comune di Codrongianos, Sassari) un Polo multitecnologico tra i più avanzati d’Europa, per lo studio e la sperimentazione di sistemi di accumulo applicati alle reti elettriche ad alta tensione
Terna si è aggiudicata la gara indetta dalla Administración Nacional de Usinas y Trasmisiones Eléctricas (UTE) uruguayana, compagnia statale integrata verticalmente attiva nella generazione, trasmissione, distribuzione e vendita dell’elettricità, per la costruzione di tre nuove reti elettriche in Uruguay.
Nel mese di maggio 2016 la produzione italiana netta di elettricità (21.688 gigawattora) ha registrato una flessione del 3,4% rispetto al maggio 2015, a fronte di un minor contributo della fonte idrica (-18,3%) e del fotovoltaico (-10%) e di un aumento della generazione termoelettrica (+0,2%), geotermica (+0,6%) ed eolica (+33,1%). La generazione nazionale ha potuto soddisfare l’87,2% del consumo elettrico nazionale, coperto per il restante 12,8% dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
La nuova linea di interconnessione elettrica tra Malta e la Sicilia è stato ufficialmente inaugurata, dopo le prove del sistema avvenute nel gennaio 2015. La costruzione della linea a corrente alternata (AC) in alta tensione (220 kV) che collega Ragusa con Malta era stata completata alla fine del 2014, dopo l’approvazione italiana del progetto avvenuta nel gennaio 2013.
Progettata da Terna e dall’azienda energetica statale Enemalta e poi realizzata da quest’ultima, la linea dovrebbe essere commercialmente operativa entro l’estate 2015, non appena saranno completati i collaudi dei sistemi di sincronizzazione.
Il 24 febbraio 2015 è stato ufficialmente avviato il progetto di accoppiamento del mercato elettrico italiano con quello di Francia, Austria e Slovenia, attraverso la sincronizzazione delle rispettive Borse elettriche e il coordinamento degli operatori dei sistemi elettrici (TSO), che nel caso dell’Italia implica il coinvolgimento del Gestore dei Mercati Energetici (GME) e l’operatore di rete Terna.
Il regolatore energetico francese CRE ha avviato il processo di consultazione pubblica in merito all’attuazione degli incentivi finanziari previsti per il “Savoie-Piémont”, il piano d’interconnessione elettrica tra Francia e Italia che è stato selezionato tra i “Progetti d’Interesse Comune” dell’Unione europea nel mese di ottobre del 2013, e viene sviluppato congiuntamente dagli operatori della rete di trasmissione elettrica francese (RTE) e italiana (Terna)
Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP) e State Grid International Development Limited (SGID) – società interamente controllata di State Grid Corporation of China – hanno avviato una trattativa, giunta ormai alla fase conclusiva, per la cessione da parte di Cassa Depositi e Prestiti di una partecipazione del 35% di CDP RETI Spa alla corporazione cinese SGID, per un controvalore stimato in circa due miliardi di Euro.
In questo documento si illustrano le nuove previsioni di medio-lungo termine per l’Italia della domanda elettrica – in energia e in potenza – e del fabbisogno di potenza necessario