Secondo la US Energy Information Administration, le emissioni di CO2 connesse ai consumi di energia negli Stati Uniti sono aumentate per il secondo anno consecutivo, salendo a più di 5,4 miliardi di tonnellate di CO2 nel 2014; l’aumento pari allo 0,7% è risultato tuttavia minore di quello che si era registrato nel 2013 (pari al 2,5%).
Total ha presentato alle rappresentanze sindacali un piano di razionalizzazione e trasformazione del suo comparto di raffinazione in Francia, che mira a fronteggiare la persistente contrazione del mercato petrolifero europeo (dal 2008 si è ridotto del 15%), inasprita dalla forte concorrenza delle raffinerie dell’Asia e del Medio Oriente e più di recente dalla rivoluzione dello shale oil & gas negli Stati Uniti, che ha concesso all’industria della raffinazione statunitense di aumentare il proprio vantaggio competitivo, limitando sempre più le possibilità di esportazione negli USA e determinando, di pari passo, un accrescimento dell’eccesso di capacità di raffinazione in Europa.
L’Agenzia USA Energy Information Administration ha presentato il consueto Outlook annuale sull’energia, contenente importanti revisioni delle sue proiezioni su produzioni, consumi e prezzi nei prossimi due decenni.
Nonostante il calo dei prezzi del petrolio, nel reference case, l’EIA prevede un aumento della produzione di liquidi negli Stati Uniti, che dovrebbero raggiungere un picco di 10,6 milioni di barili di olio equivalente/giorno nel 2020 (nella previsione dello scorso anno era previsto un picco di 9,61 milioni boe/g nel 2019); per gli anni successivi, il nuovo scenario ipotizza un calo graduale della produzione a 10,28 milioni boe/g nel 2025, 10,04 milioni di boe/g nel 2030, 9,38 milioni di boe/g nel 2035 e 9,43 milioni di boe/g nel 2040.
Enel Green Power (EGP) si è aggiudicata i diritti per la fornitura di energia eolica all’utility sudafricana Eskom, nell’ambito della quarta fase della gara del Renewable Energy Independent Power Producer Procurement Programme (REIPPPP) promosso dal Governo del Sud Africa per le energie rinnovabili
La nuova linea di interconnessione elettrica tra Malta e la Sicilia è stato ufficialmente inaugurata, dopo le prove del sistema avvenute nel gennaio 2015. La costruzione della linea a corrente alternata (AC) in alta tensione (220 kV) che collega Ragusa con Malta era stata completata alla fine del 2014, dopo l’approvazione italiana del progetto avvenuta nel gennaio 2013.
Progettata da Terna e dall’azienda energetica statale Enemalta e poi realizzata da quest’ultima, la linea dovrebbe essere commercialmente operativa entro l’estate 2015, non appena saranno completati i collaudi dei sistemi di sincronizzazione.
Shell e BG Group hanno annunciato un accordo di acquisizione da parte di Shell dell’intero capitale sociale di BG Group, per un corrispettivo totale di 47 miliardi di Sterline, pari a 64,5 miliardi di Euro), equivalente a una valorizzazione delle azioni di BG del 52% rispetto al prezzo azionario medio ponderato del giorno 7 aprile 2015; l’acquisizione prevede infatti il pagamento contanti di 383 pence di sterlina e il conferimento di 0,4454 azioni di tipo B della Shell per ogni azione BG, che permetterà agli azionisti di quest’ultima di ricevere una quota del 19% del capitale azionario della nuova compagnia che nascerà a seguito dal take-over.
La Commissione statunitense Federal Energy Regulatory (FERC) ha emesso l’ordinanza di approvazione dei piani di Cheniere Energy per aggiungere due ulteriori treni di liquefazione del gas naturale presso il terminal di GNL di Sabine Pass a Cameron Parish, Louisiana.
I nuovi treni 5 e 6, che avranno una capacità di liquefazione di circa 4,5 milioni di tonnellate/anno ciascuno, saranno congiunti agli altri quattro treni di GNL (20 Mt/a di capacità complessiva) attualmente in costruzione nel sito, permettendo in futuro di raggiungere una portata complessiva di circa 29 Mt/a (4.14 Bcf giorno).
Il gruppo francese GDF SUEZ ha deciso di accelerare la sua strategia di sviluppo, che negli ultimi due anni si è basata su due obiettivi principali: diventare il player di riferimento nei mercati energetici a più rapida crescita e assumere la leadership nella transizione energetica in Europa.
A tal fine, ha deciso di lanciare un ambizioso progetto di ristrutturazione teso a radicare maggiormente le proprie attività a livello locale, creando 24 Unità di Business (BU) decentrate, in base a specifici paesi o aree geografiche e/o attività operative.
Secondo l’associazione europea di settore Eurogas, nel 2014 i consumi di gas naturale nell’Ue sono scesi dell’11,2% anno su anno, a 409 miliardi di metri cubi (equivalenti a 4.418 TWh).
La diminuzione è stata determinata principalmente dalla minore necessità di riscaldamento, per via delle temperature eccezionalmente miti rispetto alle medie storiche, aggravata per di più dalla circostanza che nel 2013 si era registrato invece un inverno molto più freddo della media.
In nord Europa in particolare, le temperature medie sono state le più calde del secolo nel caso dell’Olanda e della Germania e degli ultimi 50 anni nel caso della Repubblica Ceca.
Al calo dei consumi di gas hanno inoltre contribuito il maggiore impiego delle fonti rinnovabili e del carbone nella generazione elettrica
Il consorzio internazionale, costituito dal’operatore di trasmissione elettrica norvegese Statnett, dall’operatore transnazionale TenneT e dalla banca di sviluppo tedesca KfW, ha affidato importanti commesse al gruppo industriale ABB, per un valore di oltre 900 milioni di dollari, nell’ambito dei lavori previsti per la connessione della rete elettrica norvegese con quella tedesca. L’accordo, che include anche un contratto di servizio di cinque anni, prevede la progettazione, produzione e installazione di cavi sottomarini (154 km) e interrati (54 km) in Germania e di due stazioni terminali di conversione (utilizzando la tecnologia Voltage Sourced Converter – VSC sviluppata da ABB) a Tonstad, nel sud della Norvegia, e vicino a Wilster nel Lander Schleswig-Holstein, nel nord della Germania.
A Kars, in Turchia, alla presenza del Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan, del Presidente dell’Azerbaijan Ilham Aliyev e del Presidente della Georgia Giorgi Margvelashvili, il 17 marzo 2015 si è svolta la cerimonia inaugurale della costruzione del gasdotto Trans-Anatolian Natural Gas Pipeline (TANAP), che porterà in Europa il gas naturale proveniente dai giacimenti di Shah Deniz dell’Azerbaijan, attraversando Georgia e Turchia lungo un tragitto di 1.850 km.
Recentemente, l’Egitto ha firmato tre importanti contratti internazionali con fornitori di centrali e apparecchiature di generazione elettrica allo scopo di fronteggiare l’incessante aumento della domanda di elettricità del paese, che negli ultimi quindici anni ha mostrato un tasso medio annuo d’incremento superiore al 6,2%.
Nel comunicare l’approvazione dei risultati dell’esercizio 2014, Enel Green Power, ha reso noto di aver accresciuto di circa 800 megawatt (MW) la propria capacità di generazione rinnovabile e di circa 2,5 terawattora (TWh) la generazione di energia elettrica, rispetto al 2013
Alla presenza del Segretario dell’Energia, Pedro Joaquin Coldwell e dei direttori generali di Petróleos Mexicanos (PEMEX), Emilio Lozoya Austin, e della Commissione Federale dell’energia elettrica (CFE), Enrique Ochoa Reza, è stato presentato una resoconto sul primo semestre di applicazione della Riforma Energetica, promulgata dal Governo messicano alla fine di ottobre 2014.
Nel presentare alla stampa il rapporto 2014 e le prospettive per il 2015 dell’ Union française des industries pétrolières (Ufip), il Presidente Francis Duseux ha prospettato la possibilità che circa il 25- 30% della capacità di raffinazione europea possa venir meno entro il 2040, a causa del previsto calo della domanda di prodotti petroliferi e della maggiore concorrenza internazionale.
BP ha effettuato un’altra importante scoperta di gas naturale nell’offshore orientale del Delta del Nilo, dove il pozzo Atoll-1 eseguito in acque profonde circa 920 metri ha raggiunto la profondità complessiva di 6.400 metri. Tale scoperta che si aggiunge a quella ottenuta con il pozzo Salamat, eseguito nel 2013, a circa 15 km più a sud, nella Concessione North Damietta, consente di stimare le riserve potenziali della concessione in oltre 140 miliardi di metri cubi di gas e circa 55 milioni di barili di condensati.
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 55 del 7 marzo il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 20 gennaio 2015, relativo alle sanzioni amministrative per il mancato raggiungimento dell’obbligo di immissione in consumo di una quota minima di biocarburanti
Il Consiglio europeo per l’Ambiente dell’UE ha approvato l’obiettivo di tagliare le emissioni di gas a effetto serra del 40%, rispetto al 1990, che era stato già proposto nell’ottobre 2014 e costituirà la base del processo di negoziazione per l’adozione di un accordo globale vincolate in vista della prossima Conferenza delle Parti (COP) della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), che si terrà a Parigi nel prossimo mese di dicembre 2015.
Il Consiglio di Amministrazione di Petrobras ha approvato una revisione del Piano di dismissioni previste per il biennio 2015-2016, che potrà raggiungere un importo di 13,7 miliardi dollari, tra le attività upstream di esplorazione e produzione in Brasile e all’estero (30%), attività downstream (30%) e quelle relative a settore Gas & Power (40%).
L’utility tedesca RWE AG ha completato la vendita della controllata DEA AG, attiva nel settore dell’esplorazione e produzione di petrolio e gas, al Fondo d’investimento privato LetterOne, con sede a Lussemburgo, appartenente all’oligarca russo Mikhail Fridman.
L’operazione, che era stata annunciata nel mese di gennaio, è stata chiusa per un importo di 5,1 miliardi di Euro, valore leggermente inferiore a quello inizialmente concordato, a causa delle fluttuazioni intervenute sui tassi di cambio.