Nel presentare alla stampa il rapporto 2014 e le prospettive per il 2015 dell’ Union française des industries pétrolières (Ufip), il Presidente Francis Duseux ha prospettato la possibilità che circa il 25- 30% della capacità di raffinazione europea possa venir meno entro il 2040, a causa del previsto calo della domanda di prodotti petroliferi e della maggiore concorrenza internazionale.
La competitività delle raffinerie europee è stata duramente colpita negli ultimi anni dal calo della domanda in Europa e da un eccesso di capacità di raffinazione, aggravato dallo squilibrio dei consumi di benzina/gasolio, dall’entrata in funzione di nuovi impianti in Asia e nel Medio Oriente e, più di recente, dall’aumento della concorrenza sempre più agguerrita degli Stati Uniti nelle esportazioni di prodotti petroliferi.