Secondo il rapporto redatto da Bloomberg New Energy Finance (BNEF), gli investimenti globali nelle fonti d’energia rinnovabili nel 2015 hanno raggiunto un nuovo record di 328,9 miliardi di dollari, risultando più alti del 3% rispetto al picco rilevato nel 2011 e pari a oltre cinque volte quelli del decennio scorso (61,9 mld $ nel 2004).
Enel Green Power (EGP) ha annunciato il suo ingresso nel mercato tedesco delle rinnovabili con l’acquisizione di una partecipazione pari al 78,6% del capitale sociale di Erdwärme Oberland (EO) GmbH, società bavarese specializzata nello sviluppo di progetti geotermici…
Secondo dati preliminari dall’Amministrazione Generale delle Dogane cinese, nel 2015 le importazioni di carbone della Cina scese a 204,1 milioni di tonnellate (tra carbone termico, metallurgico e lignite) risultando in calo del 29,9% rispetto ai 291,2 milioni di tonnellate registrati nel 2014…
L’Eni ha annunciato l’avvio della produzione del nuovo giacimento di Mpungi, ubicato nelle acque profonde angolane, nel Blocco 15/06, a circa 350 chilometri a nordovest di Luanda e a 130 chilometri a ovest di Soyo…
Il regolatore canadese dell’energia National Energy Board (NEB), ha accordato un permesso per l’esportazione quarantennale del gas naturale liquefatto (GNL) alla joint venture internazionale LNG Canada…
I gruppi cinesi China National Nuclear Corporation (CNNC) e Cina Guangdong Nuclear Power Group (CGN) hanno raggiunto un accordo per la costituzione di una joint venture paritetica, denominata Hualong International Nuclear Power Technology Co. Ltd, volta a promuovere la progettazione…
L’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) ha aggiornato le stime previsionali di medio termine (2015-2020) sui consumi globali di carbone, diminuendoli di oltre 500 milioni di tonnellate equivalente carbone (TEC) a un totale di 5,8 miliardi di TEC.
Shell Shipping & Maritime ha annunciato, per voce del Vice Presidente Grahaeme Henderson, un nuovo progetto teso a impiegare il gas naturale liquefatto (GNL) come combustibile nei trasporti marittimi interni e di cabotaggio nelle aree di Amsterdam-Rotterdam-Anversa (ARA) e sul Reno (Germania/Svizzera), che sono sottoposte al controllo delle emissioni (ECA) secondo le linee guida dell’IMO (Marpol Annex VI).
In occasione della presentazione del Business Plan 2015-2018, ERG ha annunciato programmi per accrescere ulteriormente la sua capacità di generazione elettrica a 2.950 megawatt (MW) a fine periodo puntando soprattutto sulla generazione eolica in Europa
Alla Conferenza ONU sul Clima di Parigi (COP21) 195 Paesi hanno raggiunto l’intesa sul testo di accordo che mira a contenere l’aumento della temperatura globale entro i 2 °C gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali, e possibilmente entro la soglia di 1,5 °C; l’accordo sarà sottoposto all’approvazione ufficiale plenaria della Conferenza a partire dal 22 aprile 2016 e non oltre il 21 aprile 2017 a New York.
Negli USA, Enel Green Power (EGP) ha connesso alla rete elettrica un nuovo complesso eolico di 200 megawatt (MW) di potenza, ubicato nella contea di Texas, in Oklahoma, capace di generare circa 860 gigawattora (GWh) all’anno
La Commissione Europea ha deciso di riesaminare i dazi anti-dumping verso i pannelli fotovoltaici cinesi, nonostante le richieste avanzate da parte dell’associazione europea SolarPower Europe e dalle associazioni nazionali di 19 paesi europei di eliminare tali restrizioni.
In Spagna, il Consiglio dei Ministri ha decretato gli obiettivi minimi obbligatori di biocarburanti che dovranno essere impiegati nei trasporti nel periodo 2016-2020. I quantitativi dovranno ammontare nel 2016 al 4,3% delle vendite o dei consumi di benzina e diesel e aumentare gradualmente al 5% nel 2017, al 6% nel 2018, al 7% nel 2019, fino a raggiungere l’8,5% nel 2020.
A seguito della cessione della sua quota d’interesse nel giacimento di gas di Shah Deniz in Azerbaijan, il gruppo norvegese Statoil ha siglato un accordo di esclusiva con Snam per la cessione della sua quota di partecipazione del 20% nel Trans Adriatic Pipeline AG (TAP), il progetto per il trasporto in Europa del gas proveniente dall’Azerbaijan, attraverso Turchia e Grecia.
Il 30 novembre 2015, dopo un ritardo protrattosi per circa un anno, l’ Environmental Protection Agency degli Stati Uniti ha comunicato i mandati relativi ai volumi di biocarburanti da utilizzare nei carburanti nel triennio 2014 – 2016, nell’ambito del programma nazionale Renewable Fuel Standard. Nel 2016, le compagnie petrolifere saranno obbligate a immettere circa 18,11 miliardi di galloni (ovvero 68,55 miliardi di litri) di biocarburanti nei consumi stradali.
L’Eni ha pubblicato la 14a edizione della sua World Oil and Gas Review, contenente le statistiche mondiali aggiornate al 2014 su riserve, produzioni e consumi di petrolio e gas naturale.
Tra i principali fenomeni che si sono messi in evidenza a livello mondiale nel 2014, risalta che la produzione petrolifera mondiale ha registrato l’incremento più significativo degli ultimi 10 anni (+2,2%) e che gli Stati Uniti (+15,4%) hanno superato il primato dell’Arabia Saudita come primo produttore di liquidi del mondo.
Il Ministro dell’Energia, Miniere, Acqua e Ambiente del Marocco Abdelkader Amara, in occasione di una riunione ministeriale tenuta presso l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), ha riferito che i piani d’investimento del Marocco nel settore dell’energia nel prossimo decennio ammonteranno a oltre 37 miliardi di dollari e riguarderanno prevalentemente il settore elettrico e delle rinnovabili (per circa 35 mld di $) e infrastrutture relative al gas naturale (2,3 mld di $).
La Francia ha pubblicato le tappe della strategia nazionale per l’attuazione della transizione energetica verso un’economia a basse emissioni di carbonio, annunciando che entro l’autunno saranno pubblicati i primi bilanci di riduzione dei gas a effetto serra (GHG) relativi ai tre periodi 2015-2018, 2019-2023 e 2024-2028.
Il Segretario di Stato per l’Energia e i Cambiamenti Climatici del Regno Unito, Onorevole Ambra Rudd, illustrando la politica energetica nazionale perseguita dal Governo, ha annunciato l’intenzione di chiudere tutte le centrali elettriche a carbone del paese, entro il 2025.
La compagnia nazionale argentina Nucleoeléctrica Argentina SA (NASA) ha siglato due accordi di cooperazione con China National Nuclear Corporation (CNNC) per la costruzione di due nuovi reattori nucleari in Argentina, che richiederanno investimenti vicini a 15 miliardi di $ e saranno finanziati per l’85% dalla R. P. Cinese lungo un periodo di 18 anni.