Il Gruppo R.D. Shell ha annunciato la firma di due accordi relativi alla cessione di propri interessi nel comparto delle “sabbie bituminose” in Canada per corrispettivo netto di 7,25 miliardi di $US.
La compagnia venderà tutti i suoi interessi minerari in-situ e nelle sabbie bituminose non ancora sviluppate in Canada e ridurrà la sua quota di partecipazione nel progetto Athabasca Oil Sands (AOSP) dall’attuale sessanta per cento al dieci per cento. Shell rimarrà comunque operatore dell’impianto di up-grading di Scotford (AOSP), ubicato a Fort Saskatchewan nell’Alberta, e del progetto Quest relativo alla cattura e stoccaccio (CCS) della CO2 (circa un milione di tonnellate all’anno) proveniente da tale impianto.
Le società canadese Enbridge Inc. e la texana Spectra Energy Corp. hanno stipulato un accordo definitivo di fusione in base al quale le attività combinate delle due compagnie, valutate in circa 127 miliardi di dollari USA, daranno vita alla maggiore società di infrastrutture energetiche del Nord America e tra le più grandi a livello mondiale. La nuova società, denominata Enbridge Inc., avrà sede a Calgary
Il primo produttore di petrolio canadese Suncor Energy Inc. ha raggiunto un accordo per rilevare l’intero pacchetto azionario della Canadian Oil Sands, per un controvalore di circa 4,5 miliardi di $ USA, inclusivo dei debiti della compagnia valutati in circa 2,4 miliardi di $.
Il regolatore canadese dell’energia National Energy Board (NEB), ha accordato un permesso per l’esportazione quarantennale del gas naturale liquefatto (GNL) alla joint venture internazionale LNG Canada…
Due nuovi impianti di gas naturale liquefatto, attualmente in costruzione in Canada e negli Stati Uniti, sono stati recentemente abilitati a esportare al di fuori dei rispettivi confini nazionali le loro future produzioni di GNL.
SaskPower International, utility elettrica canadese appartenente alla provincia del Saskatchewan, ha avviato a Estevan, presso la centrale Boundary Dam, una unità di 110 megawatt (MW) di potenza che, grazie all’impiego su scala industriale della tecnologia della Carbon Capture and Storage (CCS), sarà in grado di tagliare le emissioni di anidride carbonica dell’impianto del 90% (per circa 1 milione di tonnellate all’anno). Si tratta della prima unità commerciale, a livello mondiale, provvista della tecnologia di cattura post-combustione, che ha richiesto un investimento complessivo di circa 1,2 miliardi di dollari USA.
Il governo del Canada ha approvato la costruzione dell’oleodotto Northern Gateway proposto dalla compagnia Enbridge per collegare i giacimenti di sabbie bituminose dell’Alberta con la costa del Pacifico, ritenendo il progetto d’interesse nazionale. L’oleodotto, di circa 1.200 km, richiederà un investimento di 7,3 miliardi di dollari e permetterà di trasportare fino a 525 mila barili/giorno di olio pesante dall’Alberta al porto di Kitimat, British Columbia (BC), da dove via nave potrà essere destinato ai mercati asiatici.
Secondo un recente documento elaborato dalla Commissione Europea, l’Ue sarebbe intenzionata a rimuovere gli ostacoli posti per motivi ambientali alle importazioni di petrolio ottenuto dalle sabbie bituminose (oil sands) del Canada.