Statoil, Shell e Total hanno firmato un accordo di collaborazione a un progetto di sviluppo per la cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) su scala industriale in Norvegia.
In Danimarca, Shell ha raggiunto un accordo con Dansk Olieselskab ApS per la vendita delle attività di A/S Dansk Shell, che consistono nella raffineria Fredericia di 70 mila barili/giorno e relative attività di approvvigionamento e trading locali.
Le compagnie Saudi Aramco e Royal Dutch Shell hanno annunciato di aver siglato una lettera d’intenti (LOI) non vincolante per suddividere le attività di Motiva Enterprises, la joint venture paritetica costituita negli Stati Uniti nel 1998 nel comparto della raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi, che possiede e gestisce tre raffinerie, con una capacità combinata di raffinazione di circa 1,1 milioni di barili/giorno, 35 depositi con una capacità di stoccaggio complessiva di circa 16,5 milioni di barili e una rete di 8.200 stazioni di servizio disseminate in 26 Stati degli USA.
Shell Shipping & Maritime ha annunciato, per voce del Vice Presidente Grahaeme Henderson, un nuovo progetto teso a impiegare il gas naturale liquefatto (GNL) come combustibile nei trasporti marittimi interni e di cabotaggio nelle aree di Amsterdam-Rotterdam-Anversa (ARA) e sul Reno (Germania/Svizzera), che sono sottoposte al controllo delle emissioni (ECA) secondo le linee guida dell’IMO (Marpol Annex VI).
R. D. Shell ha completato la vendita delle attività di Butagaz LPG in Francia alla compagnia inglese DCC plc per un controvalore di 464 milioni di Euro, a seguito dell’offerta vincolante ricevuta nel maggio 2015 da parte della divisone DDC Energy, leader nel mercato del gas di petrolio liquefatto (GPL) in Gran Bretagna e Svezia e uno tra i principali operatori nella distribuzione petrolifera in Austria, Danimarca e Irlanda.