Come previsto, dal 1° gennaio 2020 entrerà in vigore la nuova normativa dell’International Maritime Organization (IMO) sui carburanti a basso tenore di zolfo. Il regolamento stabilisce che a partire dal 1° gennaio 2020 le navi potranno utilizzare combustibili con un tenore di zolfo pari allo 0.5% m/m, il cosiddetto ‘sulphur cap’ (oggi il limite è stabilito al 3,5% m/m). L’obiettivo dei nuovi regolamenti internazionali è quello di favorire l’utilizzo di carburante più puliti, di generare meno emissioni, e di garantire una maggiore tutela ambientale.
Shell Shipping & Maritime ha annunciato, per voce del Vice Presidente Grahaeme Henderson, un nuovo progetto teso a impiegare il gas naturale liquefatto (GNL) come combustibile nei trasporti marittimi interni e di cabotaggio nelle aree di Amsterdam-Rotterdam-Anversa (ARA) e sul Reno (Germania/Svizzera), che sono sottoposte al controllo delle emissioni (ECA) secondo le linee guida dell’IMO (Marpol Annex VI).
L’Agenzia Internazionale per l’Energia prevede che a partire da gennaio 2015 il rapporto delle rispettive quote di mercato dell’olio combustibile pesante e del gasolio marino sul mercato dei carburanti bunker europei passerà dall’attuale 80/20 a 70/30