Il Gruppo R.D. Shell ha annunciato la firma di due accordi relativi alla cessione di propri interessi nel comparto delle “sabbie bituminose” in Canada per corrispettivo netto di 7,25 miliardi di $US.
La compagnia venderà tutti i suoi interessi minerari in-situ e nelle sabbie bituminose non ancora sviluppate in Canada e ridurrà la sua quota di partecipazione nel progetto Athabasca Oil Sands (AOSP) dall’attuale sessanta per cento al dieci per cento. Shell rimarrà comunque operatore dell’impianto di up-grading di Scotford (AOSP), ubicato a Fort Saskatchewan nell’Alberta, e del progetto Quest relativo alla cattura e stoccaccio (CCS) della CO2 (circa un milione di tonnellate all’anno) proveniente da tale impianto.
Secondo un recente documento elaborato dalla Commissione Europea, l’Ue sarebbe intenzionata a rimuovere gli ostacoli posti per motivi ambientali alle importazioni di petrolio ottenuto dalle sabbie bituminose (oil sands) del Canada.