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Posts Tagged ‘Stati Uniti

17
mar

Le compagnie Saudi Aramco e Royal Dutch Shell hanno annunciato di aver siglato una lettera d’intenti (LOI) non vincolante per suddividere le attività di Motiva Enterprises, la joint venture paritetica costituita negli Stati Uniti nel 1998 nel comparto della raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi, che possiede e gestisce tre raffinerie, con una capacità combinata di raffinazione di circa 1,1 milioni di barili/giorno, 35 depositi con una capacità di stoccaggio complessiva di circa 16,5 milioni di barili e una rete di 8.200 stazioni di servizio disseminate in 26 Stati degli USA.

28
gen

Secondo le statistiche preliminari rilasciate dall’American Wind Energy Association (AWEA), nel corso del 2015 la capacità eolica installata negli Stati Uniti ha raggiunto una potenza complessiva 74.472 MW, a seguito di nuove installazioni per 8.598 megawatt (MW), che hanno fatto segnare un aumento di oltre il 77% rispetto a quelle avvenute nel 2014 (circa 4.850 MW).

30
nov

Il 30 novembre 2015, dopo un ritardo protrattosi per circa un anno, l’ Environmental Protection Agency degli Stati Uniti ha comunicato i mandati relativi ai volumi di biocarburanti da utilizzare nei carburanti nel triennio 2014 – 2016, nell’ambito del programma nazionale Renewable Fuel Standard. Nel 2016, le compagnie petrolifere saranno obbligate a immettere circa 18,11 miliardi di galloni (ovvero 68,55 miliardi di litri) di biocarburanti nei consumi stradali.

01
set

Un recente rapporto elaborato della Energy Information Administration, dal titolo “Effetti della eliminazione delle restrizioni sulle esportazioni di petrolio grezzo USA”, analizza le conseguenze di una eventuale abolizione del vigente divieto di esportazione del greggio (Energy Policy and Conservative Act of 1975) adottato dagli Stati Uniti a seguito del primo embargo petrolifero arabo degli anni ’70. Fino ad oggi, l’Amministrazione USA ha consentito soltanto alcune eccezioni, nel caso dell’Alaska e California e per alcuni scambi temporanei con Canada e Messico, mentre le “oil companies” americane invocano una completa abrogazione del divieto di esportazione del greggio.

03
giu

Negli Stati Uniti, l’ Environmental Protection Agency (EPA) ha pubblicato il prospetto propositivo dei quantitativi d’obbligo di biocarburanti contenuti nelle benzine e diesel, prodotti o importati nel paese, per gli anni 2014, 2015 e 2016.
In sintesi, l’EPA ha proposto una riduzione complessiva dei volumi rispettivamente a 15,93 milioni di galloni per il 2014 e a 16,3 e 17,4 miliardi di galloni nel 2015e 2016, nonostante i requisiti di legge prevedessero livelli d’immissione decisamente superiori (18,15 miliardi di galloni nel 2014, 20,5 miliardi nel 2015 e 22,25 miliardi nel 2016). L’Agenzia USA ha inoltre preannunciato il mandato per il 2017 relativo al biodiesel da biomasse.

20
apr

Secondo la US Energy Information Administration, le emissioni di CO2 connesse ai consumi di energia negli Stati Uniti sono aumentate per il secondo anno consecutivo, salendo a più di 5,4 miliardi di tonnellate di CO2 nel 2014; l’aumento pari allo 0,7% è risultato tuttavia minore di quello che si era registrato nel 2013 (pari al 2,5%).

14
apr

L’Agenzia USA Energy Information Administration ha presentato il consueto Outlook annuale sull’energia, contenente importanti revisioni delle sue proiezioni su produzioni, consumi e prezzi nei prossimi due decenni.

Nonostante il calo dei prezzi del petrolio, nel reference case, l’EIA prevede un aumento della produzione di liquidi negli Stati Uniti, che dovrebbero raggiungere un picco di 10,6 milioni di barili di olio equivalente/giorno nel 2020 (nella previsione dello scorso anno era previsto un picco di 9,61 milioni boe/g nel 2019); per gli anni successivi, il nuovo scenario ipotizza un calo graduale della produzione a 10,28 milioni boe/g nel 2025, 10,04 milioni di boe/g nel 2030, 9,38 milioni di boe/g nel 2035 e 9,43 milioni di boe/g nel 2040.

13
nov

I consumi di carbone degli Stati Uniti sono visti in crescita dell’1,2% nel 2014. Secondo la US Energy Information Administration, con molta probabilità la domanda di carbone quest’anno dovrebbe sfiorare un livello di 936 milioni di tonnellate, mentre le esportazioni sono previste intorno ai 96 milioni di tonnellate, in calo rispetto ai 118 milioni di st registrate nel 2013

12
nov

Cina e Stati Uniti si sono impegnati congiuntamente a ridurre le emissioni di CO2, dando vita a un Gruppo di lavoro misto sui cambiamenti climatici (U.S.-China Climate Change Working Group -CCWG). Le Nazioni Unite hanno accolto con favore l’annuncio dell’accordo, che dovrebbe far aumentare in modo sostanziale le possibilità di raggiungere un “Trattato” globale sulla lotta ai cambiamenti climatici, previsto a Parigi nel 2015.

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