Nel 2017, la crescita della produzione di petrolio greggio negli Stati Uniti è stata guidata dallo sviluppo delle risorse di “tight oil”, principalmente nel bacino Permiano nel Texas che possiede circa un quarto delle riserve di idrocarburi degli USA.
Un recente rapporto elaborato della Energy Information Administration, dal titolo “Effetti della eliminazione delle restrizioni sulle esportazioni di petrolio grezzo USA”, analizza le conseguenze di una eventuale abolizione del vigente divieto di esportazione del greggio (Energy Policy and Conservative Act of 1975) adottato dagli Stati Uniti a seguito del primo embargo petrolifero arabo degli anni ’70. Fino ad oggi, l’Amministrazione USA ha consentito soltanto alcune eccezioni, nel caso dell’Alaska e California e per alcuni scambi temporanei con Canada e Messico, mentre le “oil companies” americane invocano una completa abrogazione del divieto di esportazione del greggio.