Nell’ultimo numero dell’Oil Market Report, la IEA ha rivisto le sue previsioni di domanda di greggio a livello mondiale, indicando che, rispetto alle stime, nel secondo trimestre 2020 il calo della domanda è stato inferiore rispetto alle previsioni: domanda media di 92,1 mln b/g (-7,9 mln b/g sul 2019), rispetto ai 91,7 mln b/g previsti a giugno e ai 91,2 mln b/g a maggio.
Per la prima volta da dicembre 2014 una petroliera ha lasciato il porto libico di Ras Lanuf , con un primo carico di 700 mila barili di petrolio greggio diretto in Italia.
La compagnia nazionale libica National Oil Corporation (NOC) ha revocato nei giorni scorsi lo stato di forza maggiore attinente i terminal portuali di Es Sider (340.000 barili/giorno), Ras Lanuf (220.000 b/g) e Zuetina (70.000 b/g) controllati dalle forze libiche orientali fedeli al comandante militare Khalifa Belqasim Haftar.
Un recente rapporto elaborato della Energy Information Administration, dal titolo “Effetti della eliminazione delle restrizioni sulle esportazioni di petrolio grezzo USA”, analizza le conseguenze di una eventuale abolizione del vigente divieto di esportazione del greggio (Energy Policy and Conservative Act of 1975) adottato dagli Stati Uniti a seguito del primo embargo petrolifero arabo degli anni ’70. Fino ad oggi, l’Amministrazione USA ha consentito soltanto alcune eccezioni, nel caso dell’Alaska e California e per alcuni scambi temporanei con Canada e Messico, mentre le “oil companies” americane invocano una completa abrogazione del divieto di esportazione del greggio.