Saipem ed Equinor hanno stretto un accordo per la ricerca nel campo della produzione di energia elettrica da fotovoltaico offshore mediante una soluzione tecnologica per pannelli solari galleggianti da installare in prossimità della costa.
Nell’ambito del programma comunitario Connecting europe facility (Cef), la Commissione Europea ha stanziato circa 1 miliardo di euro per la sezione energia con l’obiettivo di perseguire gli obiettivi del Green New Deal. Le infrastrutture per il trasporto dell’energia sono infatti uno dei pilastri sui quali si basa il processo di transizione energetica disegnato dalla Commissione.
Traiettorie di decarbonizzazione al 2050 e valutazione della competitività industriale in Italia per pannelli fotovoltaici, batterie e veicoli elettrici. ENEA ha contribuito con queste analisi al progetto europeo COP21 RIPPLES, finanziato dal programma Ue Horizon2020 con circa 3 milioni di euro.
Delle potenzialità della filiera dell’Idrogeno nel contesto della transizione energetica si parlerà a Roma presso la Protomoteca in Campidoglio nel corso della Conferenza organizzata da WEC Italia ed Aidic che, a causa della contingenza legata al COVID-19, è stata posticipata al 30 settembre 2020.
La Commissione Europea ha presentato lo scorso 4 marzo la Legge sul Clima, uno dei pilastri del Green New Deal e “roadmap” dove viene tracciata la strada per il raggiungimento dell’obiettivo di azzeramento delle emissioni nette al 2050.
Secondo gli ultimi dati rilasciati dall’Unione Petrolifera, nello scorso anno in Italia il settore della raffinazione ha processato 71,7 milioni di tonnellate di greggio, un valore inferiore dell’1,7% rispetto all’anno precedente, producendo complessivamente 65,9 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi. Ad inizio 2020, UP registra tuttavia un recupero della produzione rispetto ai primi mesi del 2019.
Italia presenta la sua posizione sul Green New Deal
Siglato un accordo di cooperazione tra Snam e Socar per valutare le potenzialità di sviluppo della filiera dei gas rinnovabili
In Europa sono state installate nel 2019 turbine eoliche per un totale di 15.369 MW (11.742 MW onshore e 3.627 MW offshore) e l’energia del vento è arrivata a coprire nell’anno il 15% della domanda elettrica. E’ quanto emerge dal rapporto annuale di WindEurope.
Le emissioni mondiali di CO2 non sono aumentate nel 2019. E’ quanto emerge da un recente report pubblicato dall’Agenzia internazionale per l’energia.
Entro il primo semestre2020 gli impianti Versalis di Crescentino saranno operativi.
Eni, che più di un anno fa ha acquisito le attività “bio” del Gruppo Mossi & Ghisolfi , fa sapere che la centrale a biomasse per la generazione di energia elettrica e parte dell’impianto di trattamento acque con la produzione di bio-gas sono già stati riavviati. “Ora sono in corso le attività per il riavvio dell’impianto di bioetanolo previsto entro il primo semestre 2020.
Comunità energetiche, repowering e semplificazione iter autoizzativiil. Sono questi alcuni degli aspetti cruciali per lo sviluppo delle Fonti Energetiche Rinnovabili in Italia emersi dall’incontro Aiee/Adam Smith Society “Un new deal delle fonti rinnovabili per una cooperazione virtuosa – il tema autorizzativo: non problemi ma proposte” tenutosi lo scorso 10 febbraio a Roma.
La geografia della domanda energetica mondiale in questi ultimi anni è cambiata in modo significativo. Solo per dare alcuni elementi, la domanda energetica mondiale è sempre più trainata dai paesi al di fuori dell’area OCSE. L’Unione Europea, in particolare, è destinata a pesare sempre meno sulla domanda globale e sulle emissioni conseguenti di CO2. Secondo i dati dell’International Energy Agency, al 2035 le emissioni di CO2 da usi energetici dell’Unione Europea peseranno per poco più dell’8% sulle emissioni globali. Dunque anche un loro eventuale dimezzamento o azzeramento su base unilaterale inciderebbe in modo marginale sulle emissioni mondiali. Questo elemento deve spingere l’Unione Europea ad affiancare al suo ruolo di leadership nelle politiche ambientali anche quello di facilitatore della cooperazione multilaterale in tema di energia e ambiente al fine di un efficace coinvolgimento anche dei paesi principalmente responsabili, quali Cina e USA, delle emissioni di CO2 a livello globale.
Nel 2019 sono 107 i depositi di gas naturale liquefatto, un dato che evidenzia un incremento pari al 50% rispetto all’anno precedente. I dati contenuti nel consueto Osservatorio di Ref-E segnalano anche “che l’espansione dell’infrastruttura è ancora una volta riconducibile principalmente all’incremento dei punti vendita carburante per il trasporto pesante stradale, che si sono attestati sulle 70 unità”.
Non ci sarà solo l’auto elettrica nella mobilità del futuro tedesca. Il Governo si appresta infatti a presentare una strategia per l’idrogeno che avrà al centro anche il settore dei trasporti. WEC Italia ed AICIC affronteranno gli sviluppi della filiera dell’idrogeno nel contesto della transizione energetica con una Conferenza internazionale che si terrà a Roma presso la sala della Protomoteca in Campidoglio il prossimo 12 maggio.
E’ il Green deal il fulcro del programma di lavoro 2020 della Commissione europea, il cui “motore centrale” è “la volontà di cogliere appieno le opportunità offerte dalla duplice transizione ecologica e digitale”.
Enea ed Eni hanno siglato un accordo per il polo scientifico-tecnologico sulla fusione nucleare che sorgerà a Frascati grazie alla società Dtt Scarl. Il Piano da 600 mln €. in 7 anni, creerà 1.500 posti di lavoro (tra impieghi diretti o indotto) e hanno già manifestato interesse a partecipare “atenei e centri di ricerca come Bicocca, Politecnico di Torino e Università della Tuscia” che vogliono entrare a far parte di “uno degli esperimenti più avanzati al mondo sulla fusione nucleare, soprattutto sui materiali”.
Il climate change non modificherà solo l’ambiente ma avrà un impatto profondissimo sulla finanza. Una trasformazione di enorme portata che porta BlackRock ad annunciare una serie di iniziative “per mettere la sostenibilità al centro” delle proprie scelte di business.
Edison rafforza il proprio impegno nella sostenibilità ambientale con la prima stazione a biometano a servizio della Gdo di Lidl Italia. Edison conta di realizzare altre 4 stazioni nel solo 2020. Sono in corso diversi contatti con altre imprese della Gdo e della manifattura interessate ad alimentare a biometano i propri veicoli aziendali.
Presentata la versione definitiva del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. Il ministero dello Sviluppo economico ha infatti annunciato in una nota di avere pubblicato il testo predisposto con il Minambiente e il Mit, inviato a Bruxelles a fine 2019.