Enea si è aggiudicata il coordinamento del progetto europeo di Innovation Action (IA) eNeuron che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di strumenti all’avanguardia per l’implementazione delle comunità energetiche, sistemi energetici integrati che possono facilitare la transizione verso un sistema low-carbon.
Secondo un recente studio della Commissione Europea – DG Energia – dal titolo ”Study on energy storage – Contribution to the security of the electricity supply in Europe”, nel settore degli stoccaggi elettrici le tecnologie idro, con i pompaggi, sono quelle attualmente utilizzate, oltre il 90% del totale.
La Commissione Europea ha aperto la consultazione su due iniziative chiave in ambito Green New Deal: la strategia “Smart sector integration” e la revisione del regolamento Ten-E. Entrambe le consultazioni si concluderanno l’8 giugno.
Gli operatori di rete Terna, TenneT e Swissgrid hanno avviato una innovativa piattaforma basata su tecnologia blockchain che faciliterà l’utilizzo di risorse energetiche distribuite di piccole dimensioni nel processo di bilanciamento della rete elettrica. La piattaforma, denominata Equigy, aiuterà Terna nel garantire e promuovere una rete elettrica sempre più sicura, efficiente e sostenibile.
Transizione energetica, rinnovabili, ma anche GNL nel trasporto marittimo: su questi filoni si concentrerà l’attività congiunta di Saipem e di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), che hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per valutare congiuntamente l’avvio di progetti innovativi ad elevata sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Enel nella sua Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2019 integra per la prima volta elementi finanziari e non finanziari, con particolare attenzione alla lotta al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile.
Gaz-System ha assegnato a Saipem una commessa per la realizzazione di un gasdotto tra Danimarca e Polonia. Nello specifico il contratto, da 280 milioni di dollari, riguarda la realizzazione di una pipeline, a profondità comprese tra 4 e 57 metri, che sarà installata dalle navi Saipem per la posa S-lay, in cui l’infrastruttura viene collocata direttamente dalla nave grazie a una rampa di varo che consente di farla scorrere verso il fondale.
Secondo i dati riportati dall’International Energy Agency nel suo ultimo report “Global energy review 2020” gli effetti del Coronavirus sul sistema energetico globale sono stati i più impattanti negli ultimi 70 anni tanto da determinare, secondo le stime, una riduzione record delle emissioni globali di CO2 nel 2020 (-8%).
L’ IRENA, Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, ha pubblicato la prima edizione del Global Renewables Outlook, un report in cui viene evidenziato come la decarbonizzazione del sistema energetico e l’accelerazione delle energie rinnovabili potrebbero garantire una ripresa più veloce dall’emergenza sanitaria ed economica causata della pandemia Covid-19, aiutando a raggiungere molteplici obiettivi economici e sociali e il rispetto del target di Parigi.
Secondo un recente rapporto prodotto da Utilitalia in collaborazione con The European House – Ambrosetti, le compagnie che promuovono maggiormente attività in ambito di sostenibilità sono quelle che ottengono le migliori performance complessive.
Secondo recenti stime dell’ Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ISPRA nei primi tre mesi del 2020, il lockdown imposto dall’emergenza corona virus ha determinato una riduzione delle emissioni di gas climalteranti in Italia del 5-7% rispetto allo stesso periodo del 2019. L’Istituto prevede che nel periodo di restrizioni imposte dal governo si assietrà ad una significativa contrazione delle emissioni a livello Paese.
Secondo anticipazioni dall’Annual Irex Report, in Italia gli effetti dell’emergenza Covid-19 sui consumi elettrici nel 2020 fa prevedere un calo della domanda pari al 20% (302 miliardi kWh) rispetto al 2019 con una perdita pari a circa 5 miliardi € (- 6% rispetto al 2019) , il livello di domanda più basso dal 2001.
La Commissione Europea ha avviato il processo di consultazione per la Strategia “smart sector integration”, un altro pilastro del Green New Deal per accelerare il processo di decarbonizzazione dei settori in cui la riduzione delle emissioni è stata fino ad oggi più difficile.
La Commissione Europea ha avviato il processo di consultazione per la revisione della strategia sulla Finanza Sostenibile, come parte cruciale del Green New Deal e della ripresa economica dopo il superamento della crisi dovuta al COVID-19.
Snam e Rina hanno siglato un accordo per sviluppare le potenzialità della filiera dell’idrogeno come vettore energetico nel contesto della transizione energetica.
Nello specifico è stato costituito un team di lavoro SNAM-RINA che si concentrerà sulla compatibilità dell’idrogeno con bruciatori industriali e altre soluzioni tecnologiche, con un focus specifico sulla ricerca nel campo della produzione, distribuzione e stoccaggio
In linea con quanto previsto dal Green New Deal, la Commissione Europea ha avviato il procedimento di revisione della Direttiva comunitaria sulle infrastrutture per i combustibili alternativi (Dafi 2014/94). L’obiettivo della consultazione lanciata è quello di arrivare ad una proposta di aggiornamento della Direttiva del 2014 nei primi tre mesi del 2021.
Anche il settore dell’elettricità UE sta subendo gli impatti del diffondersi del Corna Virus. Secondo un recente rapporto lanciato da Eurelectric che analizza gli impatti dell’epidemia sul settore Paese per Paese e dettaglia le misure adottate dai Governi e dalle aziende, la domanda di elettricità in UE sta presentando andamenti differenti nei diversi Paesi dell’Unione a seconda della struttura dei vari mercati.
Secondo un recente rapporto lanciato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, il corona virus sta impattando il settore oil lungo tutta la supply chain con effetti che avranno ricadute sul settore energetico nel suo complesso. Se da una parte infatti i consumi sono in netto calo per effetto delle misure implementate da numerosi paesi per limitare il diffondersi del virus, Arabia Saudita e Russia hanno avviato una guerra dei prezzi a valle del fallimento dell’ultimo vertice internazionale dei paesi produttori
Nel mese di marzo, dalle rilevazioni Anfia/Unrae, le immatricolazioni hanno subito un forte decremento pari a circa l’85% a 28.326 unità rispetto allo stesso mese del 2019 (-166.000 unità)
Il dilagare della pandemia di coronavirus in Italia e le conseguenti necessarie misure adottate dal governo per contrastarla ha iniziato a far sentire i suoi effetti sull’andamento dell’economia del nostro Paese con una drastica riduzione, tra gli altri, dei consumi energetici.