I servizi pubblici si sono dimostrati essenziali nel pieno della pandemia, garantendo acqua pulita, energia elettrica e gestione rifiuti anche in piena crisi sanitaria, e a maggior ragione possono adesso rappresentare la leva per superare la crisi economica legata al Covid-19 indirizzando al contempo l’Italia su un percorso di sviluppo che sia più sostenibile e attento ai bisogni di base dei cittadini. A delineare con precisione gli step di questo percorso, si è soffermato il documento “Il contributo delle Utilities al rilancio economico del Paese”, realizzato da Utilitalia (la federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche) in collaborazione con la Fondazione Utilitatis e con il contributo di Svimez e PwC.
La Commissione Europea ha lanciato le strategie per l’idrogeno e per la system integration, alle quali contribuiranno tutte le altre iniziative che arriveranno nel corso del 2020 – la Renovation Wave per l’edilizia, la Offshore Energy Strategy per le Fer, il nuovo regolamento Ten-E, la revisione delle direttive sull’efficienza e le rinnovabili e il nuovo “market design per il gas” che “sarà presentato nel 2021”.
Nell’ultimo numero dell’Oil Market Report, la IEA ha rivisto le sue previsioni di domanda di greggio a livello mondiale, indicando che, rispetto alle stime, nel secondo trimestre 2020 il calo della domanda è stato inferiore rispetto alle previsioni: domanda media di 92,1 mln b/g (-7,9 mln b/g sul 2019), rispetto ai 91,7 mln b/g previsti a giugno e ai 91,2 mln b/g a maggio.
Secondo l’ultimo report pubblicato dal GSE sul settore trasporti in Italia “Energia nei Trasporti”, lo scorso anno in Italia sono stati consumanti circa 1,5 milioni di tonnellate di biocarburanti, costituiti quasi esclusivamente da biodiesel (95%), in aumento rispetto al 2018 (+5%).
Con la firma del MoU tra il Tso gas francese Teréga, controllato da Snam con il 40,5%, e Hydrogen de France (Hdf), è stato avviato un progetto per stoccare energia in cavità geologiche saline attraverso l’idrogeno.
Il Mise ha aperto al consultazione sulla “Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale” pubblicando il documento definitivo, contenente diversi insight per le utility energetiche, i prosumer e le tecnologie per il settore.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha lanciato un’iniziativa, che sarà coordinata dall’ENEA, per lo sviluppo di batterie avanzate e di nuova generazione. L’alleanza tra ricerca industria italiana, denominata “Italian Battery Alliance” è aperta all’adesione di imprese, associazioni, centri di ricerca, università, agenzie di finanziamento di ricerca e innovazione e agirà come mezzo di consultazione e coordinamento di attività e programmi di R&I.
Secondo la commissione finanze della camera dei deputati gli operatori delle reti idriche ed energetiche devono essere ricompresi nel perimetro della sicurezza nazionale cibernetica definito dal DL 21 settembre 2019, n. 105, recante “Disposizioni urgenti in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e di disciplina dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica”.
Secondo un recente rapporto rilasciato dal GSE nel 2019 in Italia erano 880.090 gli impianti fotovoltaici attivi, per una potenza totale di circa 21 GW e una produzione vicina a 24 TWh. Le nuove installazioni, nello stesso periodo, sono state oltre 58.000 per un incremento di 750 MW della potenza installata del Paese. Il trend registrato è stato pari a circa il doppio rispetto ai 400 MW degli anni precedenti.
Edison Energia e l’AS Roma hanno siglato un accordo di collaborazione per la fornitura di energia da parte della compagnia energetica per le sedi e gli store nazionali dell’Associazione sportiva. Le due compagnie collaboreranno anche per la realizzazione di un impianto fotovoltaico e l’installazione di colonnine di ricarica nel centro di allenamento di Trigoria.
Secondo un rapporto lanciato da NGVA Europe ed EBA al 2030 117 TWh di gas rinnovabile verranno impiegati come combustibile nel settore trasporti UE”.
Attualmente sul totale dei mezzi alimentati a gas il biometano copre quota vicina al 17% e tra 10 anni questa quota potrebbe arrivare al 40%. Inoltre, “un maggiore utilizzo di bio-Gnl e bio-Cng nel settore comporterà una riduzione complessiva delle emissioni di gas-serra del 55%”, si legge nel rapporto.
Utilizzare gli scarti dell’industria siderurgica e del cemento per ‘immagazzinare’ anidride carbonica e, contemporaneamente, produrre materiali di qualità e a basso costo da impiegare in edilizia e nella cantieristica stradale.
L’UE ha finanziato, attraverso il programma Horizon il progetto ENTRANCES (ENergy TRANsitions from Coal and carbon: Effects on Societies), al quale tra gli altri partecipa l’Enea, che ha l’obiettivo di rendere disponibili a decisori politici, istituzioni e imprese analisi e valutazioni sugli impatti economici e sociali della transizione verso un’economia low carbon nelle aree caratterizzate da elevati livelli di emissioni climalteranti. Al progetto partecipano in totale 14 partner di 12 Paesi Ue, tra cui ENEA e Conoscenza e Innovazione (K&I) per l’Italia e l’Università della Coruña (Spagna) nel ruolo di coordinatore.
La Commissione Europea ha lanciato una consultazione, aperta fino al 6 luglio, per stabilire i nuovi obblighi previsti nel campo della Finanza Sostenibile nell’ambito della già presentata strategia sul settore. Sono sei le proposte in consultazione che mirano a “spostare i flussi di capitali dalle attività che hanno conseguenze sociali e ambientali negative e dirigere i finanziamenti verso attività economiche che presentano reali benefici a lungo termine per la società”.
Secondo un recente report pubblicato dall’International Renewable Energy Agency intitolato Renewable Power Generation Costs in 2019, i nuovi impianti eolici e solari sono più competitivi delle centrali a carbone nella maggior parte dei casi.
Le compagnie Snam e Alstom hanno siglato una partnership della durata di cinque anni per promuovere progetti di mobilità ferroviaria ad idrogeno in Italia.
L’International Energy Agency (IEA) ha lanciato un report intitolato ” World Energy Investment 2020″ che offre un’analisi dei trend attuali e previsti degli investimenti nell’industria dell’energia per il 2020.
Secondo il rapporto Renewable energy market update Outlook for 2020 and 2021 pubblicato dalla IEA, la crisi scaturita dal diffondersi del coronavirus sta rallentando la crescita delle rinnovabili, in particolare dei progetti per l’eolico e il solare, segnando il primo calo in 20 anni a questa parte. Il settore mostra tuttavia un elevato grado di resilienza, il migliore tra le fonti energetiche, e si prevede che si riprenderà rapidamente, già nel 2021, dato che la maggior parte dei progetti sarà realizzato.
La Commissione Europea ha reso noto che sta lavorando alla predisposizione di una strategia sull’idrogeno che sarà presentata entro settembre. L’obiettivo è quello di promuovere la produzione di idrogeno su larga scala e di una sua maggiore integrazione del sistema energetico. La Commissione Europea renderà noti maggiori dettagli il 24 giugno.
La Commissione Europea ha annunciato la preparazione di una strategia per le materie prime che mira a garantire all’economia dell’UE l’accesso alle materie prime in maniera sicura e sostenibile nonché a rimuovere i colli di bottiglia nelle catene di approvvigionamento delle materie prime essenziali per gli ecosistemi industriali Ue, secondo un approccio sul modello della Battery Alliance.