Il 2017 è stato un anno record per l’eolico offshore europeo che, secondo le statistiche di WindEurope, ha registrato la migliore prestazione di sempre con 3.148 megawatt (MW) di nuova potenza installata netta, proveniente dalla capacità aggiuntiva di 560 nuove turbine eoliche collegate alla rete e distribuite in 17 distinti parchi eolici offshore.
Secondo i dati divulgati dall’Osservatorio FER di ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico in Italia sono ammontate a circa 726 MW, facendo registrare un aumento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2016. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza nei primi dieci mesi del 2017 rispetto all’anno precedente sono state Abruzzo, Marche, Molise, Sicilia e Veneto
La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha concesso a Edison una linea di credito di 150 milioni di euro destinata a finanziare la realizzazione di 165 MW di capacità eolica di E2i Energie Speciali, la società partecipata da Edison e F2i (Fondi italiani per le infrastrutture), in Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, che E2i si è aggiudicata nell’asta del GSE del 2016.
Enel, attraverso la controllata Enel Generación Chile, si è aggiudicata la fornitura di 1,18 terawattora( TWh) l’anno a diverse società di distribuzione cilene, a seguito di una gara pubblica lanciata dalla Comisión Nacional de Energía cilena per fronteggiare i fabbisogni di energia elettrica del paese, nel ventennio compreso tra il 2024 e il 2043.
ERG, attraverso la propria controllata ERG Eolienne France, ha sottoscritto con la società francese Vent d’Est un accordo per l’acquisizione del 75% del capitale sociale di due società titolari di due parchi eolici per una capacità complessiva di 16,25 MW: il Parc Eolienne de la Voie Sacrée di 12 MW, in esercizio dal 2007, e il Parc Eolienne d’Epense di 4,25 MW, in esercizio dal 2005.
Il governo argentino, nell’ambito del programma RenovAr per le energie rinnovabili, ha annunciato il secondo Round di asta per complessivi 1.200 MW di nuova capacità di generazione, concernente energia eolica (550 MW), solare fotovoltaico (450 MW), biomasse (100 MW), biogas (50 MW) e mini idroelettrico (50 MW).
Enel, attraverso Enel Green Power España (EGPE), la divisione rinnovabili della controllata spagnola Endesa, si è aggiudicata 339 MW di capacità solare in Spagna. L’assegnazione è avvenuta nell’ambito della gara per 3.000 MW di capacità rinnovabile, promossa dal governo spagnolo con l’obiettivo di coprire il 20% dei consumi energetici tramite rinnovabili entro il 2020.
EDF Energy Renewables (EDF ER), joint venture paritetica tra EDF Energy e EDF Energies Nouvelles, controllata dalla francese EDF, ha acquisito dalla società britannica di “asset management” Partnerships for Renewables, per un importo che non è stato reso noto, undici parchi eolici ubicati in Scozia e dotati complessivamente di un potenziale di 600 MW.
Il Ministero dell’Energia, Miniere ed Energie Rinnovabili della Tunisia, in attuazione delle disposizioni della Legge n. 2015-12 dell’11 Maggio 2015 in materia di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili e del Decreto n. 2016-1123 del 24 Agosto 2016, che stabiliscono condizioni e modalità di attuazione del progetto produzione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili sotto il regime di autorizzazione e la sua vendita totale ed esclusiva alla Società tunisina per l’energia elettrica e il gas (STEG) in conformità con le disposizioni ministeriali del 9 febbraio 2017, ha annunciato l’avvio delle prime tre gare per progetti di energie rinnovabili relative al comparto eolico e al solare fotovoltaico.
L’Autorità per l’Acqua e l’Elettricità di Abu Dhabi (ADWEA) ha raggiunto un accordo con un sindacato di banche internazionali e locali per la “chiusura del finanziamento” relativo al progetto fotovoltaico di Sweihan, la centrale solare più grande del mondo (1.177 MW) prevista in Abu Dhabi.
Secondo il recente rapporto “Financing and Investment Trends 2016” diffuso dall’associazione WindEurope (nuovo logo della European Wind Energy Association-EWEA) gli investimenti nel settore eolico europeo hanno raggiunto un totale di 43 miliardi di Euro, segnando una crescita del 22% rispetto ai 35 miliardi di Euro registrati nel 2015.
EDF Energies Nouvelles (EN) ha avviato un negoziato esclusivo con un gruppo di Fondi d’investimento, per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza della compagnia francese Futuren, che possiede un portafoglio di attività nel settore eolico in Germania, Francia, Marocco e Italia, con una capacità installata netta di 389 MW e gestisce ulteriori impianti per conto terzi (357 MW).
Tra i principali cardini strategici dell’operazione – del valore di circa 320 milioni di euro – rientrerebbero, secondo dichiarazioni di Antoine Cahuzac, capo di EDF EN, il repowering di parchi eolici obsoleti e l’ingresso nel mercato eolico tedesco.
Secondo dati recenti riportati da Bloomberg New Energy Finance (BNEF), gli investimenti globali nelle energie pulite sono ammontati a 53,6 miliardi di $ USA nel primo trimestre del 2017, segnando un calo del 17% rispetto allo stesso trimestre del 2016 e del 7% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno.
L’Observatoire Méditerranéen de l’Energie (OME) ed il Comitato nazionale egiziano del World Energy Council (ENC-WEC) in collaborazione con la Egyptian Electricity Holding Company (EEHC), hanno organizzato lo scorso 27 febbraio al Cairo una conferenza intitolata “Energy Conservation and Renewable Energy: moving towards a sustainable Energy future in Egypt and in the Mediterranean Region”
Secondo il nuovo rapporto pubblicato da Bloomberg New Energy Finance, gli investimenti mondiali nelle energie rinnovabili nel 2016 hanno subito una flessione del 18%, attestandosi a 287,5 miliardi di dollari USA. Il calo degli investimenti globali, dopo il massimo storico raggiunto nel 2015, sarebbe in parte riconducibile non solo al rallentamento della domanda energetica asiatica (principalmente Cina e Giappone), ma anche alla diminuzione dei costi unitari degli impianti fotovoltaici ed eolici.
In Cina, la National Energy Administration (NEA) ha annunciato un piano di sviluppo nazionale del settore delle fonti rinnovabili per il quinquennio 2016 – 2020, che prevede investimenti per circa 360 miliardi di $ USA e la creazione di oltre 13 milioni di posti di lavoro. Secondo la NEA, entro il 2020 la capacità basata sull’energia rinnovabile (solare, eolica, idroelettrica) e sull’energia nucleare contribuirà a circa la metà della nuova generazione elettrica.
La recente analisi condotta da Lazard sui costi “non sussidiati” della generazione elettrica negli USA (Levelized cost of Energy – LCOE) evidenzia una sostanziosa diminuzione dei costi di produzione basati su tecnologia eolica (del 66% tra il 2009 e il 2016) e fotovoltaica (dell’85% negli ultimi sette anni), in grado di condurre a una stretta concorrenza con quelli degli impianti a ciclo combinato a gas naturale.
Il Gruppo Enel, attraverso le controllate Enel Green Power North America ed Enel Green Power Chile Ltda., ha avviato rispettivamente due nuovi progetti eolici in Oklahoma (Stati Uniti) e un campo eolico in Cile, per una potenza complessiva di 285 megawatt (MW) di capacità installata.
WEC Italia – Comitato Nazionale Italiano del World Energy Council – in collaborazione con le associazioni AEIT e FAST ha organizzato lo scorso 29 novembre a Milano presso la sede Centrale di Edison la Conferenza “Le rinnovabili nel sistema elettrico: spunti per l’Italia dallo studio WEC – CESI variable renewable energy sources integration in electricity systems 2016”. L’incontro è stata un’occasione di dibattito e approfondimento delle sfide-opportunità per il nostro Paese alla luce della crescente diffusione delle fonti rinnovabili intermittenti (eolico e fotovoltaico), fenomeno che vede impegnati policymakers, regolatori e operatori di settore nel ridisegno dei sistemi e dei mercati dell’energia.
Secondo dati rilasciati dalla World Wind Energy Association (WWEA), la capacità eolica installata a livello mondiale ha raggiunto 456.486 megawatt (MW) di potenza alla fine di giugno 2016, a seguito di nuove installazioni per 21.714 MW effettuate nel corso del primo semestre 2016, che hanno visto Germania, India e Brasile alla guida della crescita del mercato in tale periodo.