full
image
#666666
https://wecold.dstage.it/wp-content/themes/zap-installable/
https://wecold.dstage.it/
#4a90c2
style2
(0039) 3924822149
Via Ostiense 92, 00154 Roma

Uncategorized

25
nov

L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (EPA) degli Stati Uniti ha definito i nuovi requisiti (in termini di volume e di standard percentuali) che saranno richiesti nel 2017 nel quadro del programma nazionale Renewable Fuel Standard relativo ai biocarburanti. I volumi finali cresceranno a un livello complessivo di 19,28 miliardi di galloni, evidenziando una crescita del 6% (pari a 1,2 miliardi di galloni) rispetto ai mandati definitivi del 2016.

10
nov

The precipitous fall in oil prices, continued geopolitical instability and the ongoing climate negotiations are witness to the dynamic nature of energy markets. In a time of so much uncertainty, understanding the implications of the shifting energy landscape for economic and environmental goals and for energy security is vital. The World Energy Outlook 2015 (WEO-2015) presents updated projections for the evolution of the global energy system to 2040, based on the latest data and market developments, as well as detailed insights on the prospects for fossil fuels, renewables, the power sector and energy efficiency and analysis on trends in CO2 emissions and fossil-fuel and renewable energy subsidies.

26
ott

Curato dai ricercatori dell’ENEA e della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), il Rapporto Pathways to deep decarbonization in Italy – 2015 esplora tre scenari di decarbonizzazione del sistema energetico al 2050 ed effettua una valutazione di impatto macroeconomico. Nella parte conclusiva sono evidenziate raccomandazioni e indicazioni di policy.

28
apr

Le nuove norme comunitarie che richiedono agli armatori che utilizzano i porti dell’UE di monitorare e comunicare le emissioni di CO2 prodotte ogni anno, hanno ricevuto martedì il sostegno del Parlamento europeo. Le nuove regole, già concordate in via informale con il Consiglio dei Ministri, saranno applicate dal 2018 per le navi superiori alle 5.000 tonnellate, a prescindere dal paese in cui sono registrate, come primo passo verso la riduzione delle emissioni di gas serra nel settore.

06
ott

– Riserve mondiali di petrolio e gas 2013 in crescita rispettivamente del +0,4% e del +1,7%, in buona parte grazie ai nuovi plays del tight oil americano ed alle scoperte di gas in East Africa
– La crescita della produzione di gas (+1,2%) è doppia rispetto a quella di petrolio (+0,5% vs 2012)
– Continuano a crescere i consumi mondiali di petrolio (+1,4%) e gas (+1%). Di rilievo la crescita della domanda in USA
– La debolezza dei consumi europei e la competizione da altre regioni determina il permanere di un eccesso di capacità di raffinazione in Europa

06
mag

The OECD Economic Outlook is the OECD’s twice-yearly analysis of the major economic trends and prospects for the next two years. Prepared by the OECD Economics Department, the Outlook puts forward a consistent set of projections for output, employment, prices and current balances based on a review of each member country and of the induced effect on each of them on international developments.

06
mag

In the IEO2013 Reference case, which does not include prospective greenhouse gas reduction policies, coal remains the second largest energy source worldwide. World coal consumption rises at an average rate of 1.3 percent per year, from 147 quadrillion Btu in 2010 to 180 quadrillion Btu in 2020 and 220 quadrillion Btu in 2040 (Figure 70).

13
mar

Con una popolazione di oltre 38 milioni di abitanti e un reddito nominale procapite di circa 13.460 dollari (a fronte di un PIL di 514,5 miliardi di $USA) nel 2011 la Polonia risultava la settima economia dell’Unione Europea. Nel giugno 2010 le elezioni presidenziali polacche hanno sancito la vittoria del candidato del partito liberale Piattaforma Civica (PO), Bronislaw Komorowski, che ha sconfitto il candidato del Partito Legge e Giustizia (PiS), Jaroslaw Kaczynski fratello gemello di Lech Kaczynski morto nella catastrofe aerea di Smolensk (Russia) nell’aprile 2010, insieme a gran parte della nomenclatura polacca. Con le legislative di ottobre 2011, Piattaforma Civica si è confermato il primo partito del paese raccogliendo il 39% dei voti. La vittoria si è tradotta nella conferma del Governo uscente, guidato dal Primo Ministro Donald Tusk, con il sostegno del Partito Popolare polacco.

09
mar

The Medium-Term Renewable Energy Market Report 2013 assesses market trends for the renewable electricity, biofuels for transport and renewable heat sectors, identifying drivers and challenges to deployment, and making projections through 2018. The analysis features in-depth renewable electricity market analysis and forecasts for a slate of countries in the OECD and non-OECD. The report also presents an outlook for renewable electricity technologies, global biofuels supply, final energy use of renewables for heat and prospects for renewable investment.

06
feb

This report is about the twelve countries of the former Soviet Union (Eurasia). About 85 percent of the region’s economic output is in six resource-rich economies. Today, 85 percent of Eurasia’s 280 million people are no longer poor. But academics who study resource-based economies debate whether these countries are cursed or blessed.

29
gen

La sicurezza energetica continua a rappresentare la sfida più impegnativa per il paese, che produce soltanto il 21% dell’energia primaria totale consumata. La Lituania infatti è sostanzialmente priva di riserve significative di carbone e di gas naturale, mentre quelle di petrolio sono valutate soltanto in 2 milioni di tonnellate. Il legname e la torba rappresentano le fonti nazionali più importanti, dal momento che l’esiguo potenziale idroelettrico è già quasi del tutto sfruttato.

30
dic

Nel triennio scorso la Rep. Slovacca ha migliorato il proprio livello d’autosufficienza energetica, nonostante l’esiguità delle sue risorse energetiche interne, per via di minori consumi d’energia, miglioramenti dell’efficienza e maggiori impieghi di fonti rinnovabili, con positivi risvolti sotto il profilo della sostenibilità ambientale e della riduzione delle emissioni di carbonio.
A fronte di un consumo d’energia primaria pari a 16,7 milioni di tonnellate equivalenti petrolio (tep) nel 2012, in calo di oltre un milione di tonnellate rispetto al 2010 (17,8 mln tep), il grado d’indipendenza energetica si è ampliato al 38,6% (rispetto al 37% del 2011 e al 34,8% del 2010), in concomitanza della diminuzione più contenuta della produzione nazionale di energia (3,6 mln di tep).

seta
default
Caricando gli articoli...
link_magnifier
#5c5c5c
on
loading
off