Rispondere, ricostruire, ricreare: dalle risposte dei leader dell’energia ai nuovi sondaggi WEC emergono i possibili scenari post COVID-19 e le strategie per la ripresa. Digitalizzazione, ricerca, sviluppo, investimenti, sostenibilità, sono elementi chiave per proseguire la spinta verso la Transizione Energetica anche nella “nuova normalità”
Risultanze dal web talk organizzato dal WEC Italia, che ha presentato l’attività di monitoraggio del WEC sugli impatti del COVID-19 sul settore energetico e gli scenari post-crisi elaborati dall’Associazione a partire dalla consultazione con il suo network internazionale
Secondo i dati riportati dall’International Energy Agency nel suo ultimo report “Global energy review 2020” gli effetti del Coronavirus sul sistema energetico globale sono stati i più impattanti negli ultimi 70 anni tanto da determinare, secondo le stime, una riduzione record delle emissioni globali di CO2 nel 2020 (-8%).
Nell’edizione 2016 dell’Outlook for Energy di ExxonMobil, si attende che la domanda globale di energia aumenterà del 25 per cento tra il 2014 e il 2040, grazie alla crescita della popolazione e all’espansione economica. Nel contempo, migliore efficienza energetica e un maggiore utilizzo delle fonti di energia rinnovabili e dei combustibili a minor contenuto di carbonio, come il gas naturale, dovrebbero contribuire a ridurre della metà l’intensità carbonica dell’economia globale. La domanda di energia nei 32 Paesi OCSE potrebbe risultare del 5 per cento inferiore a quella del 2014