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Studi e analisi

12
lug

L’Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano ed RSE, con il contributo di JRC ed il supporto di Axpo, Edison, Enel X, E.On, EP Produzione, Epq, ERG e Siram, hanno curato la redazione di uno studio dal titolo “Analisi dello stato attuale e delle possibili evoluzioni dei mercati elettrici in Italia”, il quale intende analizzare lo stato attuale e le prospettive di sviluppo del Mercato per i Servizi di Dispacciamento (MSD) in Italia, con particolare attenzione alle potenzialità delle soluzioni adottabili per il superamento delle “criticità” che attualmente caratterizzano tale mercato.

05
lug

L’approccio alla povertà energetica è uno dei rilievi formulati dalla UE alla proposta italiana di Piano energia-clima: Bruxelles chiede obiettivi misurabili e dettagli sulle risorse finanziarie per attuarli. Sul fenomeno è tornata anche l’Arera con una segnalazione a Governo e Parlamento per sottolineare la necessità di una norma per rendere automatici i bonus sociali energia (e acqua), così si potrebbe “contribuire al contrasto della povertà energetica, garantendo un sostegno economico per la copertura della spesa energetica e idrica a tutti i 2,2 milioni di nuclei familiari che hanno una certificazione Isee utile per l’accesso al bonus che – quantifica il regolatore – considerando la loro dimensione media di 3,1 componenti, corrispondono a circa 6,8 milioni di individui”.

28
giu

Secondo l’Aie e lo studio che ha realizzato in vista del G20 energia e ambiente che si tiene in Giappone, “The future of hydrogen: seizing today’s opportunities”, il 2019 sarà un anno cruciale perché l’idrogeno si definisca come fonte di energia pulita privilegiata nella transizione. Il documento fa il punto sulla situazione attuale mettendo sottolineando le differenze con il passato, prima fra le altre il fatto “che adesso l’idrogeno prodotto da fonti non fossili sta ricevendo un forte supporto da parte di Governi e aziende”, come dimostra il lancio dell’ Hydrogen Initiative dell’Ue lo scorso anno, che ha l’obiettivo di diventare parte della low carbon strategy al 2050.

21
giu

Secondo un documento predisposto per il Consiglio Europeo del 20-21 giugno e riportato da EurActiv, sono ormai 18 gli Stati membri Ue a favore dell’azzeramento delle emissioni di CO2 al 2050: agli 8 Paesi che si erano ufficialmente espressi favorevolmente all’obiettivo durante il Consiglio Europeo dello scorso marzo, se ne sono infatti aggiunti altri 10, tra i quali anche Italia e Germania. Gli unici ancora esclusi sarebbero così solo Bulgaria, Estonia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Lituania, Ungheria, Romania.

19
giu

Le Nazioni Unite prevedono un’urbanizzazione di circa il 66% della popolazione mondiale nel 2050. Le città, che ad oggi occupano appena il 2,6% della superficie del pianeta, già oggi consumano il 75% della domanda energetica globale e sono responsabili di circa il 70% delle emissioni di CO2. Con queste premesse si stima che, a livello globale, l’implementazione di tecnologie smart nel contesto urbano possa migliorare in modo tangibile la performance delle città in diversi segnalatori di qualità della vita, ad esempio riducendo del 10-15% le emissioni di gas serra, la criminalità del 30-40%, il consumo d’acqua del 20-30% e il costo della vita del 1-3%.

17
giu

La strategia per l’elettrificazione di Fca passa per il settore energetico: l’azienda ha infatti annunciato la partnership con Enel X ed Engie per lo sviluppo di nuove soluzioni dedicate alla mobilità elettrica, “a sostegno della produzione e commercializzazione dei modelli plug-in e a batteria previsti nel piano 2018-2022”. Enel X collaborerà con Fca in Italia, Spagna e Portogallo, mentre Engie in Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Olanda, Polonia, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

07
giu

La geopolitica fornisce una visione chiara delle opportunità e dei vincoli che potrebbero fare dell’Italia uno dei principali hub europei di gas naturale. Le opportunità risiedono in tipicità geografiche piuttosto tangibili, ovvero la posizione privilegiata della Penisola sia in quanto crocevia dell’Europa occidentale e orientale, sia come molo naturale al centro del Mediterraneo, sede di importanti giacimenti di gas ancora poco sfruttati. I vincoli, d’altra parte, si palesano guardando i dati sulla dipendenza energetica del Paese dai mercati esteri: secondi i dati Eurostat 2018, infatti, la domanda nazionale di energia dipende dalle importazioni per più dei due terzi.

05
giu

Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), nel 2017 le emissioni totali di gas a effetto serra nell’Unione sono aumentate dello 0,7% rispetto al 2016. Le emissioni del settore trasporti hanno continuato sul trend in crescita degli anni precedenti, compensando così, insieme alle maggiori emissioni industriali, il calo nell’utilizzo di carbone nella generazione di elettricità e calore.

02
giu

Edison si dichiara pronta a offrire il proprio contributo alla transizione energetica italiana e al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano Energia e Clima. La società sta infatti predisponendo un piano triennale da oltre 2 miliardi di euro di investimenti, centrato su competenze, tecnologie e competitività nazionale. L’impegno di Edison ammonta a quasi 700 milioni di euro annui, più del 90% dei quali in Italia, orientati sugli assi fondamentali del Piano Energia Clima quali rinnovabili, gas sostenibile e competitivo in sostituzione di petrolio e carbone, market design, efficienza energetica e nuovi servizi.

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