05
lug

L’approccio alla povertà energetica è uno dei rilievi formulati dalla UE alla proposta italiana di Piano energia-clima: Bruxelles chiede obiettivi misurabili e dettagli sulle risorse finanziarie per attuarli. Sul fenomeno è tornata anche l’Arera con una segnalazione a Governo e Parlamento per sottolineare la necessità di una norma per rendere automatici i bonus sociali energia (e acqua), così si potrebbe “contribuire al contrasto della povertà energetica, garantendo un sostegno economico per la copertura della spesa energetica e idrica a tutti i 2,2 milioni di nuclei familiari che hanno una certificazione Isee utile per l’accesso al bonus che – quantifica il regolatore – considerando la loro dimensione media di 3,1 componenti, corrispondono a circa 6,8 milioni di individui”.