full
image
#666666
https://wecold.dstage.it/wp-content/themes/zap-installable/
https://wecold.dstage.it/
#4a90c2
style2
(0039) 3924822149
Via Ostiense 92, 00154 Roma

Studi e analisi

16
mar

Nell’ambito del programma comunitario Connecting europe facility (Cef), la Commissione Europea ha stanziato circa 1 miliardo di euro per la sezione energia con l’obiettivo di perseguire gli obiettivi del Green New Deal. Le infrastrutture per il trasporto dell’energia sono infatti uno dei pilastri sui quali si basa il processo di transizione energetica disegnato dalla Commissione.

04
mar

Secondo gli ultimi dati rilasciati dall’Unione Petrolifera, nello scorso anno in Italia il settore della raffinazione ha processato 71,7 milioni di tonnellate di greggio, un valore inferiore dell’1,7% rispetto all’anno precedente, producendo complessivamente 65,9 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi. Ad inizio 2020, UP registra tuttavia un recupero della produzione rispetto ai primi mesi del 2019.

11
feb

Entro il primo semestre2020 gli impianti Versalis di Crescentino saranno operativi.
Eni, che più di un anno fa ha acquisito le attività “bio” del Gruppo Mossi & Ghisolfi , fa sapere che la centrale a biomasse per la generazione di energia elettrica e parte dell’impianto di trattamento acque con la produzione di bio-gas sono già stati riavviati. “Ora sono in corso le attività per il riavvio dell’impianto di bioetanolo previsto entro il primo semestre 2020.

10
feb

Comunità energetiche, repowering e semplificazione iter autoizzativiil. Sono questi alcuni degli aspetti cruciali per lo sviluppo delle Fonti Energetiche Rinnovabili in Italia emersi dall’incontro Aiee/Adam Smith Society “Un new deal delle fonti rinnovabili per una cooperazione virtuosa – il tema autorizzativo: non problemi ma proposte” tenutosi lo scorso 10 febbraio a Roma.

06
feb

La geografia della domanda energetica mondiale in questi ultimi anni è cambiata in modo significativo. Solo per dare alcuni elementi, la domanda energetica mondiale è sempre più trainata dai paesi al di fuori dell’area OCSE. L’Unione Europea, in particolare, è destinata a pesare sempre meno sulla domanda globale e sulle emissioni conseguenti di CO2. Secondo i dati dell’International Energy Agency, al 2035 le emissioni di CO2 da usi energetici dell’Unione Europea peseranno per poco più dell’8% sulle emissioni globali. Dunque anche un loro eventuale dimezzamento o azzeramento su base unilaterale inciderebbe in modo marginale sulle emissioni mondiali. Questo elemento deve spingere l’Unione Europea ad affiancare al suo ruolo di leadership nelle politiche ambientali anche quello di facilitatore della cooperazione multilaterale in tema di energia e ambiente al fine di un efficace coinvolgimento anche dei paesi principalmente responsabili, quali Cina e USA, delle emissioni di CO2 a livello globale.

05
feb

Nel 2019 sono 107 i depositi di gas naturale liquefatto, un dato che evidenzia un incremento pari al 50% rispetto all’anno precedente. I dati contenuti nel consueto Osservatorio di Ref-E segnalano anche “che l’espansione dell’infrastruttura è ancora una volta riconducibile principalmente all’incremento dei punti vendita carburante per il trasporto pesante stradale, che si sono attestati sulle 70 unità”.

04
feb

Non ci sarà solo l’auto elettrica nella mobilità del futuro tedesca. Il Governo si appresta infatti a presentare una strategia per l’idrogeno che avrà al centro anche il settore dei trasporti. WEC Italia ed AICIC affronteranno gli sviluppi della filiera dell’idrogeno nel contesto della transizione energetica con una Conferenza internazionale che si terrà a Roma presso la sala della Protomoteca in Campidoglio il prossimo 12 maggio.

29
gen

Enea ed Eni hanno siglato un accordo per il polo scientifico-tecnologico sulla fusione nucleare che sorgerà a Frascati grazie alla società Dtt Scarl. Il Piano da 600 mln €. in 7 anni, creerà 1.500 posti di lavoro (tra impieghi diretti o indotto) e hanno già manifestato interesse a partecipare “atenei e centri di ricerca come Bicocca, Politecnico di Torino e Università della Tuscia” che vogliono entrare a far parte di “uno degli esperimenti più avanzati al mondo sulla fusione nucleare, soprattutto sui materiali”.

seta
default
Caricando gli articoli...
link_magnifier
#5c5c5c
on
loading
off