Top News
S
econdo recenti dati pubblicati da Eurostat, lo scorso mese di gennaio nell’Unione Europea l’inflazione delle fonti di energia ha raggiunto il 27%, livello più alto da quando sono iniziate le pubblicazioni dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Hicp) nel 1997. Da marzo 2021 infatti l’inflazione energetica è salita gradualmente fino a superare nell’ottobre 2021 il precedente record dell’indice Hicp (17% a luglio 2008) e arrivare al 27% di gennaio.
Con riferimento alle singole fonti gas ha raggiunto il picco a gennaio 2022 con quasi il 41%, con un aumento di 13,5 punti percentuali rispetto al mese precedente, significativamente al di sopra delle altre fonti. I carburanti (benzina, diesel etc.) sono saliti infatti del 26% e l’energia elettrica del 24%.
Durante la pandemia, i tassi di inflazione dei carburanti sono stati più volatili rispetto a quelli di elettricità e gas, che hanno toccato valori negativi tra aprile e dicembre 2020 rimanendo però più stabili con una media di -1 e -5% rispettivamente. I carburanti, invece, dal minimo di maggio 2020 (-21%) sono arrivati al picco del +37% a novembre 2021.
Per quanto riguarda i singoli Paesi, a gennaio 2022 i tassi più elevati sono stati registrati in Belgio (67%) e Paesi Bassi (58,4%), seguiti da Lituania (43%), Estonia (41,4%), Grecia (40,5%) e Italia (39,1%). All’estremità opposta della classifica spicca Malta con lo 0% (i prezzi sono amministrati dal Governo), seguita da Croazia (11,9%) e Portogallo (12,3%).
Consulta i dati Eurostat →
Fonte: Eurostat
