Secondo gli scenari globali di Wood Mackenzie, entro il 2025 le esportazioni energetiche degli Stati Uniti arriveranno a superare le importazioni, facendo ritornare il paese alla piena indipendenza energetica, che era stata perduta nel 1952. Tutto ciò, per via del duplice effetto combinato, dovuto da un lato all’aumento della produzione di energia e dall’altro alla riduzione dei consumi.
La competitività delle raffinerie europee è stata duramente colpita negli ultimi anni dal calo della domanda in Europa e da un eccesso di capacità di raffinazione, aggravato dallo squilibrio dei consumi di benzina/gasolio, dall’entrata in funzione di nuovi impianti in Asia e nel Medio Oriente e, più di recente, dall’aumento della concorrenza sempre più agguerrita degli Stati Uniti nelle esportazioni di prodotti petroliferi.