Clusit (Associazione italiana per la sicurezza informatica) ha recentemente pubblicato un report sulla sicurezza Ict in Italia e nel mondo.
A seguito del varo del Decreto Milleproroghe 2020, che anticipa parzialmente la direttiva Red II, aumentano in Italia i progetti sulle comunità energetiche.
A Napoli Legambiente sta per inaugurare un progetto che vedrà coinvolta la Fondazione Famiglia di Maria e 40 famiglie del quartiere di San Giovanni a Teduccio, con il supporto della Fondazione con il sud.
Questa settimana è stato pubblicato l’aggiornamento del 17° Rapporto Audimob di Isfort, l’Istituto superiore di formazione e ricerca per i trasporti, curato da Carlo Carminucci, direttore della Ricerca dell’Istituto. L’analisi si basa su un’indagine campionaria annuale sulla mobilità della popolazione italiana tra i 14 e gli 80 anni, attraverso interviste telefoniche, la quale è attualmente alimentata da 21 annualità, dal 2000 al 2020 (il 2021 è in corso), e si stima che nel 2020 siano stati intervistati complessivamente 16.200 individui.
Dalla “Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza” relativa al 2020, presentata al Parlamento dall’intelligence italiana, emerge come nel 2020 i rischi per la dipendenza energetica nazionale si siano significativamente attenuati
Il Covid-19 e la conseguente crisi economica hanno avuto un impatto su quasi ogni aspetto della produzione e della distribuzione di energia a livello globale. La pandemia ha definito le tendenze dell’energia e delle emissioni nel 2020, portando a una riduzione per quanto riguarda il consumo di combustibili fossili per gran parte dell’anno.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza), il testo dovrà adesso essere approvato dal Senato.
Secondo la recente analisi BloonbergNef (Bnef) nel 2020 è stata investita nella decarbonizzazione la cifra record di 501,3 mld $, il 9% in più rispetto al 2019. La pandemia non ha infatti frenato la spinta all’innovazione.
Il 19 gennaio la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen è intervenuta all’Hydrogen Council, affermando che Bruxelles è pronta a creare un vero mercato europeo dell’H2 con prezzi in euro, sottolineando che sebbene l’idrogeno low-carbon possa essere parte della transizione, solo quello rinnovabile porterà alla neutralità climatica.
Lo studio condotto da Deloitte per conto di Eurelectric ed E.Dso sulle reti di distribuzione elettriche europee (Regno Unito incluso), evidenzia la necessità di investire nelle da 375 a 425 miliardi di euro di qui al 2030, un incremento del 50-70% rispetto al decennio scorso.
Secondo quanto riportato in un recente studio del Politecnico di Torino dal titolo “Lo smart work nel settore delle utilities. Cosa è cambiato con la pandemia Covid-19” , la produttività delle aziende non ha subito effetti negativi, ma la veloce transizione allo smartworking generalizzato…
“The World’s Roadmap to Net Zero by 2050” è la nuova roadmap dell’International energy agency (Iea), finalizzata a raggiungere l’obiettivo delle emissioni net-zero nel 2050.
Il progetto verrà pubblicato il 18 maggio, e prenderà parte ai lavori preparatori della 26esima Conferenza delle parti dell’United Nations framework convention on climate change (COP26 Unfccc) che si terrà a Glasgow a novembre, co-organizzata da Regno Unito e Italia.
Con la consegna da parte della Spagna della bozza di Piano Nazionale Energia e Clima, la Commissione Europea ha pubblicato i 28 PNIEC presentati dagli Stati Membri sul sito della Commissione.
I Piani passeranno ora al vaglio della Commissione, che formulerà raccomandazioni specifiche a ciascun Paese membro entro il 30 giugno 2019.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha inviato oggi alla Commissione europea la Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima (PNIEC), come previsto dal Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio 2016/0375 sulla Governance dell’Unione dell’energia. Il Piano è strutturato secondo 5 dimensioni: decarbonizzazione, efficienza energetica, sicurezza energetica, mercato interno dell’energia, ricerca, innovazione e competitività.
Con l’accordo sul market design le istituzioni europee hanno concluso le negoziazioni di tutti e otto i pacchetti che costituiscono il piano Clean Energy Package for All Europeans definendo così una politica ambientale ed energetica organica a livello europeo.
Il Segretario di Stato per l’Energia e i Cambiamenti Climatici del Regno Unito, Onorevole Ambra Rudd, illustrando la politica energetica nazionale perseguita dal Governo, ha annunciato l’intenzione di chiudere tutte le centrali elettriche a carbone del paese, entro il 2025.
La bozza del Decreto, che è stata trasmessa all’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico e alla Conferenza Unificata per acquisire i relativi pareri di competenza, disciplina l’incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella solare fotovoltaica, fatte salve alcune disposizioni applicabili anche agli impianti fotovoltaici relative all’articolo 30 del Decreto, intitolato “Interventi sugli impianti in esercizio”.