Il Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio dell’Unione Europea (Coreper), responsabile della preparazione dei lavori del Consiglio dell’Unione, ha adottato la
proposta di riforma del sistema di scambio delle emissioni (ETS) mediante l’introduzione di un meccanismo automatico capace di allocare fuori dal mercato le quote Ets in eccesso spostandole nelle riserve quando superiori a una certa soglia, permettendo una maggiore stabilità dei prezzi della CO2 che negli ultimi anni ha visto crollare il suo prezzo a causa delle forti eccedenze dei permessi di emissione. Nel caso contrario, le quote potranno essere nuovamente immesse sul mercato.
L’Unione Europea il Mercoledì ha venduto all’asta 1.494.000 quote di emissione di anidride carbonica del trasporto aereo (European Union Allowances – EUA) a un prezzo di 6.99 Euro/tonnellata (8,21 $/ton), utilizzabili per adempiere agli obblighi di compensazione delle emissioni degli operatori aerei soggetti alla Direttiva ETS.
Il Senato australiano nei giorni scorsi ha bocciato la legge sulla carbon tax e respinto i piani per la creazione di un Sistema di Scambio delle Emissioni nel paese, dando via libera alla politica voluta del Primo Ministro conservatore Tony Abbott, fin dalla campagna elettorale del suo partito (Liberal Party) nel 2013, con il supporto del partito Palmer United Party (PUP) guidato dal magnate delle miniere Clive Palmer, nonostante la strenua opposizione del Partito Laburista e del Partito dei Verdi