L’ Eni ha effettuato una nuova scoperta a gas e condensati nell’offshore della Libia, nel prospetto esplorativo Bouri Nord, situato nell’Area D, a 140 chilometri dalla costa e 20 chilometri a nord del campo di Bouri.
Il governo cipriota ha annunciato di aver affidato a un proprio gruppo negoziale l’incarico di avviare trattative immediate con la joint venture italo-coreana Eni/Kogas e con la francese Total, mirate alla valorizzazione delle risorse di gas naturale dell’isola e allo sviluppo di un terminale di liquefazione del gas a Vasilikos.
Eni e Kogas sono titolari, rispettivamente con quote dell’80% e 20%, di tre permessi esplorativi offshore (Blocchi 2, 3 e 9), mentre la Total è titolare dei Blocchi 10 e 11. Sia Eni /Kogas sia Total hanno già firmato accordi iniziali con Cipro per quanto riguarda lo sviluppo di un progetto di esportazione di GNL, in caso di scoperta di adeguate risorse off-shore di gas naturale.
La società ceca Unipetrol rileverà la quota societaria del 32,445% detenuta dall’italiana Eni nella società di raffinazione Česká Rafinérská a.s. (CRC) attiva nella Repubblica Ceca, per un controvalore di circa 30 milioni di Euro (circa 40,9 milioni di dollari), assumendo il pieno controllo del settore della raffinazione ceca.
Il Ministro del Petrolio e delle Miniere del Venezuela e Presidente di Petroleos de Venezuela (PDVSA), Rafael Ramírez, l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, e il Presidente di Repsol, Antonio Brufau, hanno firmato due accordi strategici riguardanti lo sfruttamento delle risorse di condensati del giacimento di gas naturale Perla, una delle più grandi scoperte petrolifere mondiali degli ultimi dieci anni
L’Eni ha annunciato l’apertura della prima stazione di rifornimento di gas naturale liquefatto GNL in Italia per veicoli pesanti.
La stazione di rifornimento, ubicata a nord della città di Piacenza, è la prima di una serie d’impianti che la società prevede di aprire nel paese nell’arco dei prossimi quattro anni.