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el corso della World Energy Week Live 2021 del 5-7 ottobre scorso è stata presentata la nuova edizione del World Energy Trilemma Index, il report annuale del WEC che dal 2010 analizza le performance energetiche di Paesi ed aree del Mondo in base alle tre dimensioni di sicurezza energetica, equità energetica e sostenibilità.
Al report si accompagna il World Energy Index tool, strumento comparativo interattivo che presenta i risultati completi per paese, nonché commenti e approfondimenti forniti da esperti nazionali del settore.
Questo è il secondo anno che il WEC pubblica il suo World Energy Trilemma durante la pandemia da covid-19, il cui svolgimento e sviluppo è estremamente legato alla ripresa economica ed energetica delle nazioni. Il Trilemma è un’analisi annuale della trasformazione dei sistemi energetici nazionali che utilizza dati storici per determinare l’impatto delle policies attuate dai vari Paesi. In sintesi, il Trilemma index del WEC può aiutare i paesi a concentrarsi sulle dimensioni energetiche in cui risultano più carenti e può risultare quindi la base per la creazione di roadmaps dedicate al miglioramento delle tre dimensioni energetiche.
Quest’anno all’incirca 127 paesi sono stati classificati, con le prime 10 posizioni che continuano ad essere dominate da paesi OCSE, in particolare, i paesi europei performano in maniera migliore rispetto alla media degli altri Paesi.
Per quanto riguarda la dimensione legata alla sicurezza energetica, questo indicatore analizza le policies attuate per sfruttare al meglio le risorse energetiche domestiche e per diversificare e decarbonizzare le fonti e i sistemi energetici. In questa dimensione, il Canada, la Finlandia e la Romania sono al vertice della top 10 dei paesi con un alto indice di sicurezza energetica, mentre l’unico paese non-OCSE nella top 10 è il Brasile.
I paesi con un tasso di equità energetica più alto sono, stando all’analisi del WEC, paesi che riescono a garantire prezzi dell’energia competitivi per i consumatori finali. Il Qatar, il Kuwait e gli Emirati Arabi Uniti sono al vertice della classifica nella dimensione dell’Equità energetica. Per quanto riguarda invece i PVS questa dimensione si declina nel livello di accesso all’energia garantito alla popolazione.
Nell’ultima dimensione, quella della sostenibilità ambientale, i paesi al vertice della classifica sono da tempo impegnati nella decarbonizzazione e nella diversificazione dei sistemi energetici come la Svizzera, la Svezia e l’Uruguay.
Dall’analisi del WEC si evince che un sistema energetico diversificato supportato da policies per ridurre l’impatto ambientale e coadiuvato da un alto tasso di efficienza energetica porta ad una grande performance nella dimensione della sostenibilità ambientale.
Nel rapporto del WEC, l’Italia si è classificata al quindicesimo posto con un punteggio di “ABAb” risultato in un ottimo punteggio per la dimensione energetica, un discreto punteggio per la dimensione dell’Equità energetica, un ottimo punteggio per quanto riguarda la sostenibilità energetica e un discreto punteggio per quanto concerne il contesto del paese. Secondo la prospettiva dello studio WEC, l’Italia ha di fronte a sé i mesi del consolidamento delle attuali dimensioni energetiche del paese. Le varie parti in causa stanno cercando di rendere più snelle le procedure di autorizzazione e permessi per le installazioni di energia rinnovabile al fine di rendere uniformi le regole sul territorio nazionale. Il settore dei trasporti è considerato cruciale nel processo di transizione energetica in atto nel Paese. Il PNRR, analizza nel dettaglio anche il tema delle “smart cities” progettate per sviluppare infrastrutture connesse con mezzi di trasporto più efficienti. Inoltre, l’Italia punta sull’efficienza energetica con delle policies che avranno un grande effetto sull’indicatore dell’equità energetica come ad esempio il “superbonus 110%”.
In conclusione, l’analisi del WEC sottolinea che, visti i continui sviluppi energetici dovuti alla crisi e alla pandemia, l’indice del Trilemma energetico avrà sempre bisogno di essere aggiornato con nuovi indicatori che riflettano al meglio l’evolversi del sistema energetico, al fine di assicurare la sua rilevanza nel futuro più prossimo.
Scarica qui il Trilemma Index WEC 2021→
Fonte: WEC