L’Autorità messicana CRE (Comisión Reguladora de Energía) ha approvato 1.072 megawatt (MW) di nuovi progetti di energia solare PV che dovrebbero essere commissionati nell’arco di un quinquennio
Lo scorso 12 novembre l’International Energy Agency ha rilasciato il World Energy Outlook 2014, rapporto nel quale vengono presentate per la prima volta proiezioni che si estendono fino al 2040 e un’analisi approfondita sia sul futuro energetico dell’Africa sub-sahariana sia sullo stato dell’arte e sulle prospettive dell’energia nucleare.
In un nuovo rapporto di settembre 2014, intitolato “Rethinking Energy”, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA) ha esortato i paesi ad aumentare l’energia da fonti rinnovabili al 36% del consumo finale di energia totale del mondo entro il 2030, per risparmiare risorse ed evitare la catastrofe climatica.
L’Agenzia ha analizzato i sistemi energetici di 26 paesi che rappresentano il 75% del consumo globale di energia, sottolineando che un tale obiettivo sarebbe raggiungibile e accessibile – vedi la road map già tracciata da IRENA nel giugno scorso (Remap 2030) – e dovrebbe permettere di mantenere una traiettoria coerente con un livello di CO2 di 450 ppm, la soglia ormai comunemente accettata per limitare l’aumento della temperatura globale di soli 2 °C, rispetto ai livelli pre-industriali, entro il 2100. In base ai trend attuali, i piani nazionali si tradurrebbero, invece, solo in un aumento al 21% della quota di energie rinnovabili nel 2030, rispetto al 18% nel 2010.
La Spagna ha approvato il decreto che ribassa i sussidi di tutti gli impianti esistenti di generazione elettrica alimentati da fonti rinnovabili nel paese (circa 1.400 impianti), che godranno di un tasso di rendimento di circa il 7,5% nel corso di tutta la loro vita operativa, basato sul tasso medio d’interesse dei prestiti obbligazionari sovrani a 10 anni, maggiorato di 3 punti percentuali.
Le maggiori utilities tedesche come E.ON e RWE lottano per mantenere le loro quote di mercato, a causa della transizione alle energie rinnovabili che ha comportato un decentramento della generazione elettrica e una diminuzione dei loro profitti in Germania.
La Romania prevede di esentare per un periodo decennale i grandi utilizzatori industriali di energia elettrica dal pagamento dei costi aggiuntivi dovuti alle fonti energetiche rinnovabili, in cambio della rinuncia da parte delle imprese a tagli occupazionali.
La quota di energia rinnovabile nella generazione di elettricità mondiale (escludendo i grandi impianti idroelettrici) ha continuato a crescere sfiorando il 44% delle nuove installazioni nello scorso anno, nonostante un calo del 14% degli investimenti globali nelle fonti rinnovabili nel 2013.
Il Dipartimento Energia e Cambiamenti Climatici (DECC) del Regno Unito ha pubblicato l’atteso documento sulla “Strategia Solare del Paese”
ll mercato fotovoltaico (PV) globale crescerà del 22% nel 2014, secondo le stime aggiornate di IHS Inc., soprattutto per gli sviluppi previsti nei due grandi mercati della Cina e del Giappone.
The Medium-Term Renewable Energy Market Report 2013 assesses market trends for the renewable electricity, biofuels for transport and renewable heat sectors, identifying drivers and challenges to deployment, and making projections through 2018. The analysis features in-depth renewable electricity market analysis and forecasts for a slate of countries in the OECD and non-OECD. The report also presents an outlook for renewable electricity technologies, global biofuels supply, final energy use of renewables for heat and prospects for renewable investment.