BP ha effettuato un’altra importante scoperta di gas naturale nell’offshore orientale del Delta del Nilo, dove il pozzo Atoll-1 eseguito in acque profonde circa 920 metri ha raggiunto la profondità complessiva di 6.400 metri. Tale scoperta che si aggiunge a quella ottenuta con il pozzo Salamat, eseguito nel 2013, a circa 15 km più a sud, nella Concessione North Damietta, consente di stimare le riserve potenziali della concessione in oltre 140 miliardi di metri cubi di gas e circa 55 milioni di barili di condensati.
A gennaio 2015, le importazioni di gas naturale della China National Petroleum Corporation (CNPC) proveniente via gasdotto dal Turkmenistan hanno raggiunto il volume di 96 milioni di metri cubi/giorno, equivalenti a oltre 35 miliardi di metri cubi all’anno, facendo segnare un aumento del 26,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La domanda italiana di gas naturale nel mese di Ottobre si è attestata a 4.556 milioni di metri cubi, ovvero a 48,2 terawattore (TWh), facendo registrare una riduzione del 5,2%, rispetto allo stesso mese del 2013.
Secondo i dati comunicati dal Gestore dei Mercati Energetici (GME), la diminuzione è stata determinata principalmente dai minori consumi di gas nelle centrali elettriche, che sono scesi del 10,3% a 1.628 milioni di metri cubi, mentre nel settore industriale e nella distribuzione civile la domanda è scesa rispettivamente del 5,3%, a 1.092 milioni di metri cubi, e dell’1,8%, a 1.639 milioni di metri cubi.
Le compagnie OMV Petrom ed ExxonMobil Exploration and Production Romania Limited (EMEPRL) potrebbero investire tra 4,5 e 5,0 miliardi di dollari nello sviluppo del campo di gas naturale Domino-1 scoperto nel 2012 nelle acque profonde Mar Nero, se le sue riserve provate saranno confermate sufficientemente ampie.
L’ Agenzia Internazionale per l’Energia ha pubblicato il Medium-Term Gas Market Report 2014, che fornisce una dettagliata analisi della domanda e dell’offerta, degli scambi commerciali, degli sviluppi infrastrutturali e dei nuovi investimenti previsti per soddisfare la previsione del consumo mondiale di gas naturale al 2019.