Negli Stati Uniti, le due maggiori compagnie petrolifere – ExxonMobil e Chevron – hanno annunciato progetti per triplicare in cinque anni le estrazioni di shale oil nel bacino di Permian per una nuova produzione di circa 1,2 milioni di barili al giorno in più (volume pari all’attuale produzione del Venezuela).
L’Oil and Gas Climate Initiative (OGCI) ha annunciato che a partire dal 24 settembre 2018 tre nuove compagnie petrolifere, Chevron Corporation, ExxonMobil Corporation e Occidental che rappresentano insieme il 5% della produzione mondiale di petrolio e gas diverranno membri ufficiali dell’associazione volontaria OGCI lanciata nel 2014.
La major americana Chevron ha manifestato la volontà di ritirarsi dalle attività di esplorazione dello shale gas in Romania, nel corso del 2015. L’annuncio segue, a distanza soltanto di un paio di mesi, le decisioni simili di abbandonare le proprie concessioni di shale gas anche in Ucraina (dicembre 2014) e in Lituania e Polonia (gennaio 2015)