La Commissione europea ha approvato il sostegno pubblico per la costruzione e la gestione di un interconnettore di gas transfrontaliero IGB di 182 chilometri tra Grecia e Bulgaria. L’IGB sarà di proprietà di ICGB AD, una joint venture tra il consorzio IGI Poseidon (che comprende Edison e DEPA) e BEH, l’incumbent del gas bulgaro.
Il consorzio europeo composto da Snam (con una quota del 60%), Enagás (20%) e Fluxys (20%) è stato prescelto dall’Agenzia greca per le privatizzazioni (TAIPED) come aggiudicatario della gara per l’acquisto del 66% di DESFA, l’operatore nazionale nel settore delle infrastrutture del gas naturale, che gestisce in regime regolato una rete di trasporto ad alta pressione di circa 1.500 km e il terminale di rigassificazione di Revithoussa.
Il Ministero dell’Energia della Grecia prevede di indire una nuova gara d’appalto per privatizzare una quota del 66% del gestore nazionale del sistema di trasporto del gas naturale (DESFA) entro il mese di giugno 2017, nell’ambito dell’accordo di salvataggio approvato insieme all’Unione europea e al Fondo Monetario Internazionale nell’agosto del 2015.