In vista dell’accordo dell’UE 28 sul pacchetto clima-energia 2030 previsto, WEC Europa registra i risultati positivi raggiunti, ma anche alcune criticità, che suggeriscono un diverso approccio, l’Energy Trilemma, per la definizione dei nuovi target al 2030.
Intervista a Paolo D’Ermo, Responsabile Studi WEC Italia
Il dibattito europeo sviluppatosi nella prima metà dell’anno sui principi base del Pacchetto Clima-Energia 2030 ha visto anche la partecipazione attiva del network dei Comitati Nazionali europei del World Energy Council (WEC Europa) che ha contribuito con un documento di raccomandazioni indirizzato ai Commissari dell’Unione Europea per il Clima e l’Energia.
Il paper WEC Europa ha evidenziato i risultati positivi raggiunti e alcune criticità connesse all’insieme degli obiettivi energetico-ambientali che la UE ha stabilito con il “Pacchetto 20-20-20” e ha suggerito un diverso approccio per la definizione dei nuovi target al 2030.
Le negoziazioni in corso presso la Commissione Europea dovrebbero arrivare ad un accordo dell’UE 28 sul pacchetto clima-energia 2030 entro questo mese, nel pieno del semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea (1° luglio – 31 dicembre 2014). Al momento dell’avvio del semestre italiano le posizioni degli Stati Membri hanno sostanzialmente confermato la linea delle raccomandazioni fatte ad inizio anno dal WEC Europa e dalle altre principali associazioni e organizzazioni industriali europee: la fissazione di un solo target vincolante di riduzione delle emissioni di CO2 (-40% rispetto ai livelli del 1990) con attenzione alla competitività del sistema energetico europeo e obiettivi non vincolanti per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica. Tuttavia, la linea della Commissione Europea sta spingendo per rendere “politicamente vincolanti” anche l’incremento delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica nei consumi finali. Ciò si tradurrebbe in impegni che richiederebbero un’ulteriore implementazione a livello normativo per essere poi attuati, e un maggior appesantimento in termini di competitività.
