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econdo un recente accordo tra Axpo e Rina, le due compagnie identificheranno soluzioni “tecnicamente e commercialmente fattibili” per ridurre le emissioni delle centrali a ciclo combinato Calenia Energia e Rizziconi Energia attraverso la rimozione e lo stoccaggio o riutilizzo della CO2 emessa. L’accordo prevede uno studio di fattibilità per l’applicazione di sistemi carbon capture storage e utilisation (Ccsu) nei due impianti situati a Sparanise (Caserta) e Rizziconi (Reggio Calabria).
Lo studio valuterà la fattibilità tecnica e le tecnologie disponibili per la Ccsu e le opzioni disponibili per la sua segregazione e/o riutilizzo e individuerà i siti disponibili per l’iniezione sotterranea della CO2, nonché il quadro normativo attuale e le evoluzioni previste e valuterà casi aziendali che tengano conto di tutte le variabili e il grado di maturità delle diverse soluzioni tecnologiche applicabili. Inoltre, Rina definirà le infrastrutture necessarie per il trasporto della CO2 al sito di segregazione e le potenziali sinergie con altre iniziative.
“La creazione di un’economia circolare della CO2 è senza dubbio una delle possibilità per implementare la transizione energetica”, ha affermato l’evp Carbon reduction excellence di Rina, Andrea Bombardi, ricordando che le due società “collaborano su questi temi da diverso tempo e su vari progetti, a testimonianza di un impegno comune e fattivo sui differenti scenari della decarbonizzazione”.

Fonte: AXPO – RINA 

Notizie febbraio 2022

Pubblicazione a cura di: WEC Italia

TEMI TRATTATI:

    • Ambiente
    • Carbone
    • Economia & Business
    • Elettricità
    • Nucleare
    • Oil & Gas
    • Rinnovabili

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